
La Fiorita : Brunello di Montalcino Fiore di No 2019
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Brunello di Montalcino "Fiore di No" 2019 di La Fiorita
Degustazione
Vista
Il colore mostra una tonalità rosso rubino da media a profonda, impreziosita da sottili riflessi granato.
Olfatto
Il naso svela un bouquet complesso e multidimensionale. Ricchi aromi di prugne cotte, salsa di ciliegie e cacao si intrecciano a note di erbe tostate. Con l’aerazione emergono sfumature più sottili, con accenni di frutti rossi, pasta di mandorle, cocco e soffi di tartufo nero. Note floreali di violetta essiccata completano questa tavolozza aromatica.
Bocca
Al palato, il vino si distende con una trama vellutata e setosa, bilanciata da una vivace acidità e da una marcata vena minerale. I sapori di frutta rossa e nera si esprimono generosamente, con ciliegie rosse dalla dolcezza quasi da liquore, lamponi carnosi e frutti di bosco selvatici schiacciati. I tannini sono finemente strutturati, morbidi e polimerizzati. Accenni di pepe nero macinato al momento, tabacco secco, cannella e chiodo di garofano aggiungono ulteriori strati speziati. Il finale è straordinariamente lungo e persistente, con note che permangono di cioccolato fondente, cacao amaro e mineralità.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Brunello di Montalcino "Fiore di No" 2019 si abbina idealmente a carni rosse servite con salse ricche e complesse. Esalta uno stufato di cinghiale a lunga cottura, un arrosto di vitello brasato al vino rosso o una costoletta d’agnello alla griglia con erbe mediterranee. Anche i piatti tradizionali della cucina toscana a base di pasta, come le pappardelle al ragù di cinghiale, offrono un abbinamento di grande rilievo. Per i formaggi, scegliete varietà stagionate come un Pecorino di Pienza stagionato in botte o un Parmigiano Reggiano molto stagionato.
Servizio e conservazione
Il Brunello di Montalcino "Fiore di No" 2019 beneficerà della decantazione per almeno un’ora prima del servizio. La temperatura di servizio ideale è compresa tra 16 e 18°C. Questo vino si potrà apprezzare fino a circa il 2044.
Un Brunello di Montalcino eccezionale, la firma La Fiorita in Toscana
La tenuta
Fondata nel 1992 da Roberto Cipresso, la tenuta La Fiorita si estende oggi su nove ettari di vigneti nell’area di Montalcino, in Toscana. Dal 2014, la proprietà è guidata da Natalie Oliveros, imprenditrice americana di origine calabrese, che ha trasformato la tenuta ottenendo la certificazione biologica nel 2019 e costruendo una nuova cantina a caduta per gravità. Insieme all’enologo Vincenzo Pirrone e al manager Luigi Peroni, incarna una visione di eccellenza che unisce rispetto per il terroir e innovazione. La Fiorita si è affermata tra i principali produttori di Brunello di Montalcino grazie a vini autentici di qualità eccezionale.
Il vigneto
Il Brunello di Montalcino "Fiore di No" 2019 proviene da tre vigneti selezionati tra le quattro proprietà di La Fiorita, situate nel settore sud-orientale dell’area di produzione. Pian Bossolino, esposto a est a 360 metri sul livello del mare su suoli di scisto, fornisce circa il 55% delle uve. Giardinello, esposto a sud tra i 280 e i 360 metri sul livello del mare su suoli di argilla sabbiosa, contribuisce per il 28%. Collosorbo, a sud-ovest a 220 metri sul livello del mare su suoli di argilla calcarea, apporta il restante 17%. Questa diversità di terroir, esposizioni e altitudini consente al Sangiovese di esprimersi in modi differenti a seconda del sito specifico. I vigneti sono coltivati secondo pratiche biologiche certificate dal 2019, con una densità d’impianto di 7.000 ceppi per ettaro.
L’annata
Il 2019 si è rivelato un’annata eccezionale per il Brunello di Montalcino, con condizioni meteorologiche pressoché perfette per la coltivazione del Sangiovese. L’annata ha beneficiato di una stagione fresca, con una distribuzione regolare delle precipitazioni lungo l’intero ciclo vegetativo. Se settembre è iniziato con piogge moderate, il mese si è rapidamente rasserenato, consentendo alle uve di maturare gradualmente e di raggiungere un profilo molto concentrato e ben equilibrato.
Vinificazione e affinamento
Il Brunello di Montalcino "Fiore di No" 2019 nasce da uve vendemmiate a mano, raccolte in più passaggi in base alla maturazione ottimale di ciascuna parcella: Collosorbo il 28 settembre, Pian Bossolino il 6 ottobre e Giardinello il 14 ottobre. La fermentazione è avvenuta con lieviti indigeni in vasche di cemento nella nuova cantina a caduta per gravità, con una macerazione prolungata di circa 18-30 giorni a una temperatura massima di 24°C. Il vino è poi maturato per 36 mesi in botti di rovere francese di diverse dimensioni, prevalentemente già utilizzate, per preservare l’espressione del frutto e del terroir. Dopo questa maturazione, il vino ha trascorso ulteriori quattro mesi in vasche di cemento, prima di alcuni mesi di affinamento in bottiglia.
Vitigno
100% Sangiovese

