
Roc d'Anglade 2012
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Roc d'Anglade 2012
Degustazione
Vista
Brillante e chiaro nella tonalità, il vino mostra un colore rubino pallido impreziosito da riflessi violacei sull’unghia.
Naso
Il bouquet aromatico si apre su delicate note di fragolina di bosco e ciliegia croccante, accompagnate da sfumature speziate di pepe bianco e cannella. Accenni floreali di violetta si intrecciano a sentori di garrigue e a una mineralità gessosa tipica del terroir di Langlade.
Palato
Al palato, il vino rivela un’energia notevole, con una trama succosa che richiama la polpa di ciliegia fresca. I tannini si distinguono per l’eccezionale finezza, offrendo struttura senza aggressività. Un’acidità brillante e vivace dona slancio, mentre aromi di lampone fresco, amarena e mora si distendono sul palato. Note saline e di grafite frantumata contribuiscono alla complessità aromatica. Il finale, lunghissimo e persistente, mantiene freschezza e mineralità.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Roc d'Anglade 2012 si abbina perfettamente a carni rosse alla griglia o arrosto, in particolare all’agnello. Si sposa inoltre molto bene con piatti di selvaggina che valorizzano funghi e note di sottobosco. La carne di toro della Camargue alla griglia offre un abbinamento regionale particolarmente armonioso.
Servizio e potenziale di invecchiamento
Il Roc d'Anglade 2012 può essere gustato fin d’ora e continuerà a evolvere fino a circa il 2032. La decantazione per un’ora aiuta a ossigenare il vino e a rivelarne pienamente la complessità aromatica.
Un vino del Languedoc improntato a eleganza e finezza, firmato Roc d'Anglade
La tenuta
Fondato nel 1999 da Rémy Pédreno nel villaggio di Langlade, vicino a Nîmes, Domaine Roc d'Anglade si estende oggi su circa dieci ettari suddivisi in diverse parcelle. Ex ingegnere informatico riconvertitosi alla viticoltura, Rémy Pédreno conduce la tenuta con una filosofia improntata alla misura e alla ricerca della finezza più che della potenza. Certificata biologica da Ecocert dal 2011, la proprietà ha contribuito a rilanciare la storica reputazione vitivinicola di Langlade, un villaggio i cui vini, nel XIX secolo, venivano paragonati ai grandi Borgogna prima della crisi della fillossera. Roc d'Anglade è oggi un punto di riferimento del Languedoc contemporaneo, con vini di rara eleganza capaci di rivaleggiare con le più grandi espressioni francesi.
Il vigneto
Le vigne di Roc d'Anglade 2012 sono piantate sul terroir di Langlade, nel Gard, e beneficiano della IGP Pays du Gard. Una caratteristica notevole è l’esposizione a nord delle parcelle—una scelta insolita nel Languedoc—che aiuta a moderare l’irraggiamento solare e a preservare la freschezza naturale delle uve. I suoli calcarei conferiscono ai vini una distintiva mineralità salina. Le viti, che al momento della vendemmia hanno circa venticinque-trent’anni, sono coltivate secondo pratiche biologiche certificate, con lavorazioni manuali dalla potatura fino alla raccolta. Il vigneto è impiantato con il 40% di Syrah e il 60% ripartito equamente tra Carignan, Grenache e Mourvèdre.
L'annata
L’annata 2012 nel Languedoc è stata segnata da condizioni favorevoli, dando vita a vini ben equilibrati e di bella freschezza. Il clima ha permesso di raggiungere una maturità ottimale preservando al contempo l’acidità naturale delle uve, obiettivo centrale nella filosofia enologica di Rémy Pédreno.
Vinificazione e affinamento
Roc d'Anglade 2012 è stato vinificato con un approccio minimalista, volto a esprimere il terroir. Le uve, vendemmiate a mano a uno stadio precoce di maturazione per preservare freschezza e tensione, hanno fermentato a grappolo intero per diciotto giorni con lieviti indigeni in vasche aperte. Non è stato utilizzato legno nuovo per l’affinamento, svolto in grandi contenitori di legno (foudres e demi-muids) per un periodo prolungato sulle fecce fini. Questo approccio rispettoso sviluppa complessità aromatica senza mascherare il frutto né la mineralità del terroir.
Vitigni
Carignan (50%)
Mourvèdre (25%)
Grenache (15%)
Syrah (10%)



