
Antinori - Pèppoli : Chianti Classico 2020
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per Antinori - Pèppoli Chianti Classico 2020
Degustazione
Colore
Questo Chianti Classico sfoggia una tonalità rosso rubino brillante, impreziosita da delicati riflessi violacei.
Olfatto
Il bouquet rivela una fine intensità aromatica, dominata da note di frutti rossi, in particolare ciliegia e fragola. Sfumature floreali di viola e lavanda aggiungono un tocco di eleganza, mentre delicati accenti speziati di liquirizia completano armoniosamente il profilo olfattivo.
Palato
L’attacco è morbido, seguito da una vivace freschezza. Il palato mostra un corpo medio, sostenuto da tannini maturi e ben integrati che donano struttura e finezza. L’equilibrio tra freschezza e intensità fruttata si prolunga in un finale persistente, con accenti sapidi e speziati.
Abbinamenti gastronomici
Questo Chianti Classico è l’abbinamento ideale per carni rosse alla griglia, piatti di selvaggina, nonché pasta con sughi a base di carne. Si accompagna inoltre molto bene a salumi italiani e a formaggi stagionati come il pecorino.
Servizio e conservazione
Questo Chianti Classico 2020 può essere servito a una temperatura di circa 18°C. Stappare la bottiglia un’ora prima del servizio o effettuare una breve decantazione permetterà al vino di esprimere appieno la sua complessità aromatica. Questo vino è piacevole fin d’ora e continuerà a evolvere fino a circa il 2030.
Un Chianti Classico toscano preciso e intensamente fruttato
La tenuta
Acquisita nel 1985 dalla famiglia Antinori, la tenuta Pèppoli si estende su 100 ettari, di cui 50 vitati, nel comune di San Casciano Val di Pesa, nel cuore della Toscana e della denominazione Chianti Classico DOCG. Oggi guidata dalle tre sorelle Albiera, Allegra e Alessia Antinori — le prime donne a dirigere l’azienda di famiglia in ventisette generazioni — la tenuta esprime una visione contemporanea del vigneto preservandone al contempo il patrimonio storico. I suoli ricchi di galestro e il microclima riparato conferiscono ai vini a prevalenza sangiovese un’espressione fruttata e floreale distintiva. Pèppoli si distingue inoltre per la produzione, dal 1996, di olio extra vergine di oliva biologico certificato e per l’adozione di tecnologie di viticoltura di precisione, tra cui robot autonomi e droni multispettrali, a supporto di una viticoltura toscana sostenibile e rispettosa del terroir.
Il vigneto
Le vigne di Chianti Classico Pèppoli sono impiantate su suoli franco-argillosi ricchi di galestro, cinque chilometri a nord-est della tenuta Tignanello. Questa composizione geologica, caratteristica della denominazione, favorisce una maturazione lenta e graduale del sangiovese, consentendo lo sviluppo di una fine complessità aromatica preservando la naturale freschezza dell’uva.
L’annata
Il 2020 in Toscana è iniziato con un inverno mite e secco, intervallato da una breve ondata di freddo a fine marzo che non ha inciso sullo sviluppo vegetativo. Il germogliamento è avvenuto più precocemente del solito. La seconda metà della primavera, caratterizzata da condizioni fresche e piovose, ha favorito una crescita ottimale della vite. L’estate ha portato temperature elevate ma senza eccessi, accompagnate da benefiche piogge intermittenti. Le precipitazioni di settembre, soprattutto nella seconda metà del mese, hanno contribuito al raggiungimento di una maturità fenolica ideale. La vendemmia si è svolta dal 17 settembre ai primi di ottobre.
Vinificazione e affinamento
Ciascun vitigno del Chianti Classico 2020 è stato vinificato separatamente dopo diraspatura e pigiatura soffice. La fermentazione alcolica si è svolta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata tra 26 e 28°C. La macerazione è durata circa dieci giorni per il sangiovese e fino a due settimane per merlot e syrah, favorendo un’estrazione delicata dei tannini. Al termine della fermentazione malolattica, completata a fine inverno, si è proceduto all’assemblaggio e quindi all’affinamento per nove mesi, principalmente in botti di rovere di Slavonia da 55 ettolitri, con una piccola parte in barrique di rovere americano.
Vitigni
Sangiovese (90%), merlot e syrah (10%).

