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Château Troplong Mondot 2004
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Descrizione
Note di Degustazione e Caratteristiche del Château Troplong Mondot 2004
Degustazione
Colore
Questo vino rosso francese rivela una profonda tonalità granato, sottilmente sfumata di riflessi color mattone che testimoniano la sua evoluzione.
Naso
Il bouquet aromatico si distingue per note pronunciate di cioccolato mentolato, kirsch e confettura di prugne. Con l'ossigenazione emergono note terziarie e minerali, che evocano tartufo, caffè, grafite e sottobosco.
Palato
Il palato offre una bella freschezza sostenuta da sapori di cerase e prugne rosse e nere. L'insieme è morbido e ben integrato, sostenuto da tannini fermi ma granulosi che conferiscono una solida struttura. Un'acidità rinfrescante bilancia questo profilo strutturato, portando a un finale lungo, minerale e vibrante, che si chiude su un delicato tocco di tabacco.
Abbinamenti Gastronomici
Questa cuvée si sposa magnificamente con carni saporite come il manzo o la selvaggina. Si abbinerà perfettamente a piatti terrosi a base di funghi o tartufi, preparazioni alla bourguignonne, o carni ricche servite con salse al caffè, cioccolato, spezie o amarena.
Servizio e Conservazione
Il Château Troplong Mondot 2004 è completamente evoluto e pronto per essere gustato da subito, pur possedendo ancora la struttura necessaria per continuare a evolversi in cantina fino al 2035 circa.
Altre Caratteristiche
Questo vino presenta una gradazione alcolica del 14%, che riflette una maturazione moderata e un profilo equilibrato per la sua annata.
L'Eleganza e la Struttura di un Vino di Saint-Émilion
La Tenuta
La storia vinicola di Château Troplong Mondot inizia intorno al 1700, sebbene il suo edificio principale sia stato eretto nel 1745. Situata sul punto più alto della sua denominazione, questa tenuta emblematica di Bordeaux ha conosciuto una vera trasformazione qualitativa sotto l'impulso di Christine Valette negli anni '80. Oggi la proprietà appartiene al gruppo di riassicurazione SCOR, che ne ha affidato la gestione ad Aymeric de Gironde. La tenuta si distingue per il suo profondo impegno verso una viticoltura sostenibile, la salvaguardia della biodiversità e un approccio a impatto climatico neutro, offrendo al contempo un'esperienza di enoturismo di prim'ordine.
Il Vigneto
Elevandosi a un'altitudine di 110 metri, l'unico blocco vitato di 37 ettari della tenuta domina la denominazione Saint-Émilion. Beneficia di un'esposizione solare a 360 gradi e riposa su una geologia unica, composta da molassa dell'Agenese, un'argilla rara, sovrapposta a calcare a asteries. Questa diversità dà origine a circa 25 sotto-terroir distinti. L'assemblaggio dei vitigni è dominato dal Merlot (85%), completato da Cabernet Sauvignon (13%) e Cabernet Franc (2%). Le vigne, alcune risalenti agli anni '20, sono coltivate secondo metodi sostenibili, senza erbicidi, con lavorazioni del suolo effettuate con trazione animale per preservare la vita microbica.
L'Annata
Dopo un'annata precedente segnata da un'ondata di calore storica, questa vendemmia ha beneficiato di condizioni climatiche che hanno permesso rese più generose. Il ciclo vegetativo è culminato in una vendemmia protratta dal 4 al 17 ottobre, un periodo di raccolta prolungato che ha permesso di raccogliere le uve di ogni parcella al loro stadio ottimale di maturazione.
Vinificazione e Affinamento
La vinificazione del Château Troplong Mondot 2004 segue la filosofia tecnica stabilita durante il periodo di modernizzazione della tenuta. Le uve sono state vinificate con precisione parcella per parcella in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. L'affinamento di questa annata è stato poi condotto con una proporzione significativa di botti di rovere nuove, un metodo caratteristico di quell'epoca, mirato a strutturare il vino sviluppandone al contempo la complessità aromatica.




