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Château Troplong Mondot 2004
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Vino raro

Château Troplong Mondot 2004

Grand cru classé - - - Rosso - Dettagli
Parker | 89+
Wine Spectator | 90
R. Gabriel | 17
J. Robinson | 16.5
The Wine Independent | 94
427,00 € IVA inclusa
(
142,33 € / Unità
)
Confezionamento : Una cassa di 3 Bottiglie (75cl)
3 x 75CL
427,00 €

Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 7 settembre 2026

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Recensioni e valutazioni

90

/100

Wine Spectator

Aromi di mora, con cenni di tabacco. Di corpo pieno, con tannini fini, buona lunghezza e un finale delicato e fruttato. Molto più raffinato di quanto ricordassi dalla botte. Carezzevole. Meglio dopo il 2007. Prodotte 5.000 casse.

89

/100

Jeff Leve

Leve Jeff

Di medio corpo e pronto da bere, è più convincente al naso, con profumi di prugna e tartufo, che al palato, dove il finale risulta leggermente asciugante.

17

/20

Weinwisser

Porpora estremamente scuro, con riflessi viola-neri. Bouquet di frutti neri, prugne secche, liquirizia, note affumicate e tè al gelsomino. Al palato è ancora più cremoso, con tannini densi e importanti; l’aromaticità resta sui frutti neri; l’astringenza mostra tannini piuttosto “maschili”, quindi al momento risulta un po’ in primo piano. Grande potenziale, che deve ancora assestarsi; se ci riuscirà, potrà guadagnare un punto in più.

17

/20

René Gabriel

Viola estremamente scuro con riflessi viola-neri. Bouquet di frutti neri, con prugne secche e liquirizia, seguito da note affumicate e tè al gelsomino. Al palato è ancora più cremoso, con tannini ricchi e pieni; sul piano aromatico resta nel registro dei frutti neri. L’astringenza evidenzia tannini piuttosto maschili, per cui risulta ancora un po’ troppo in primo piano. Mostra un grande potenziale che ora deve ancora “digerire”. Se ci riuscirà, potrà fare un ulteriore salto di qualità.

17

/20

André Kunz

Bouquet dolce, vellutato, opulento e cremoso: gelatina di mora, frutta secca, composta di lampone, cioccolato. Palato vellutato, ampio e generoso, con tannini finemente sabbiosi, una struttura solida, aromi dolci e un finale più austero. 17/20 da bere entro il 2030.

93

/100

Jane Anson

Jane Anson

Il rovere domina, con cedro tostato in apertura, ma poi si dissolve e lascia emergere un affascinante frutto di bacche scure. Texture piacevole, struttura, architettura, attraversate da sentori di sottobosco, terra, scatola di sigari, fumo e liquirizia. Difficile non restare colpiti dalla potenza che lo percorre, con tannini muscolari che beneficiano della freschezza della foglia di menta e dell’eucalipto, che intervengono a bilanciare il finale. Questa annata ha registrato le rese più elevate degli ultimi anni a Troplong, il che ha quasi certamente contribuito a portare un po’ di luminosità nella concentrazione. 100% rovere nuovo, Michel Rolland consulente.

94

/100

The Wine Independent

Lisa Perrotti-Brown

Il Troplong Mondot 2004 ha registrato una resa relativamente elevata per la tenuta, pari a 41 ettolitri per ettaro. Mostra un colore granato profondo, con un tocco di tonalità mattone. Esplode dal calice con note marcate di menta al cioccolato, kirsch e confettura di prugne, per poi lasciare spazio a sentori di anice e di corteccia d’albero muschiata. Il palato, di corpo medio, è generoso e succoso, con tannini decisi e dalla grana fine e una freschezza intensa, chiudendo su un finale lungo e mentolato.

16

/20

Bettane+Desseauve

Nobili aromi di tartufo nero, con un tannino slanciato e dinamico che regala una trama vellutata, fresca e seducente.

91

/100

Yves Beck

Note di grafite e ribes nero, completate da un tocco di gariga. Invitante in attacco, il vino presenta tannini potenti che sostengono perfettamente il finale, insieme alla struttura acida. Nel complesso un vino piuttosto classico, ma meriterebbe un po’ più di morbidezza vellutata.

91

/100

Jean-Marc Quarin

Jean-Marc Quarin

Colore scuro, intenso e leggermente evoluto. Naso aromatico, fine, fruttato, di impronta mediterranea, con una nota cremosa accompagnata da un tocco di tartufo e caffè. Snello e saporito fin dall’attacco, il vino si sviluppa morbido e ben fuso, con un finale gustoso e una trama tannica leggermente minerale.

Descrizione

Note di Degustazione e Caratteristiche del Château Troplong Mondot 2004

Degustazione

Colore
Questo vino rosso francese rivela una profonda tonalità granato, sottilmente sfumata di riflessi color mattone che testimoniano la sua evoluzione.

Naso
Il bouquet aromatico si distingue per note pronunciate di cioccolato mentolato, kirsch e confettura di prugne. Con l'ossigenazione emergono note terziarie e minerali, che evocano tartufo, caffè, grafite e sottobosco.

Palato
Il palato offre una bella freschezza sostenuta da sapori di cerase e prugne rosse e nere. L'insieme è morbido e ben integrato, sostenuto da tannini fermi ma granulosi che conferiscono una solida struttura. Un'acidità rinfrescante bilancia questo profilo strutturato, portando a un finale lungo, minerale e vibrante, che si chiude su un delicato tocco di tabacco.

Abbinamenti Gastronomici

Questa cuvée si sposa magnificamente con carni saporite come il manzo o la selvaggina. Si abbinerà perfettamente a piatti terrosi a base di funghi o tartufi, preparazioni alla bourguignonne, o carni ricche servite con salse al caffè, cioccolato, spezie o amarena.

Servizio e Conservazione

Il Château Troplong Mondot 2004 è completamente evoluto e pronto per essere gustato da subito, pur possedendo ancora la struttura necessaria per continuare a evolversi in cantina fino al 2035 circa.

Altre Caratteristiche

Questo vino presenta una gradazione alcolica del 14%, che riflette una maturazione moderata e un profilo equilibrato per la sua annata.

L'Eleganza e la Struttura di un Vino di Saint-Émilion

La Tenuta

La storia vinicola di Château Troplong Mondot inizia intorno al 1700, sebbene il suo edificio principale sia stato eretto nel 1745. Situata sul punto più alto della sua denominazione, questa tenuta emblematica di Bordeaux ha conosciuto una vera trasformazione qualitativa sotto l'impulso di Christine Valette negli anni '80. Oggi la proprietà appartiene al gruppo di riassicurazione SCOR, che ne ha affidato la gestione ad Aymeric de Gironde. La tenuta si distingue per il suo profondo impegno verso una viticoltura sostenibile, la salvaguardia della biodiversità e un approccio a impatto climatico neutro, offrendo al contempo un'esperienza di enoturismo di prim'ordine.

Il Vigneto

Elevandosi a un'altitudine di 110 metri, l'unico blocco vitato di 37 ettari della tenuta domina la denominazione Saint-Émilion. Beneficia di un'esposizione solare a 360 gradi e riposa su una geologia unica, composta da molassa dell'Agenese, un'argilla rara, sovrapposta a calcare a asteries. Questa diversità dà origine a circa 25 sotto-terroir distinti. L'assemblaggio dei vitigni è dominato dal Merlot (85%), completato da Cabernet Sauvignon (13%) e Cabernet Franc (2%). Le vigne, alcune risalenti agli anni '20, sono coltivate secondo metodi sostenibili, senza erbicidi, con lavorazioni del suolo effettuate con trazione animale per preservare la vita microbica.

L'Annata

Dopo un'annata precedente segnata da un'ondata di calore storica, questa vendemmia ha beneficiato di condizioni climatiche che hanno permesso rese più generose. Il ciclo vegetativo è culminato in una vendemmia protratta dal 4 al 17 ottobre, un periodo di raccolta prolungato che ha permesso di raccogliere le uve di ogni parcella al loro stadio ottimale di maturazione.

Vinificazione e Affinamento

La vinificazione del Château Troplong Mondot 2004 segue la filosofia tecnica stabilita durante il periodo di modernizzazione della tenuta. Le uve sono state vinificate con precisione parcella per parcella in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. L'affinamento di questa annata è stato poi condotto con una proporzione significativa di botti di rovere nuove, un metodo caratteristico di quell'epoca, mirato a strutturare il vino sviluppandone al contempo la complessità aromatica.

Château Troplong Mondot 2004
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2.0.1