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Domaine François Chidaine : Les Grillonnières by Alice Chidaine 2022
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione del Montlouis-sur-Loire 2022 Domaine François Chidaine
Note di degustazione
Colore
Questo vino bianco francese rivela una splendida tonalità dorata pallida, impreziosita da sottili riflessi verdi.
Olfatto
Il bouquet aromatico si apre con grande purezza, rivelando note di agrumi freschi, pesca bianca e mela cotogna, armoniosamente fuse con delicati tocchi floreali che ricordano il biancospino. Con l'ossigenazione, emerge una complessa mineralità attraverso sfumature di gesso pestato e pietra bagnata.
Gusto
Al palato, il vino offre una struttura nitida e precisa, sostenuta da un'acidità brillante che equilibra perfettamente la texture a metà bocca. Sapori di scorza di agrumi e pera si intrecciano con una vibrante mineralità sapida, conducendo a un finale lungo e rinfrescante di grande freschezza.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino bianco si sposa magnificamente con frutti di mare come ostriche o sushi, così come con pesce grigliato o pesce in salse cremose. Esalta anche le carni bianche come il pollame arrosto o la scaloppina di vitello al limone, i piatti leggermente speziati di influenza asiatica, e si abbina perfettamente ai formaggi di capra stagionati.
Servizio e conservazione
Questo Montlouis-sur-Loire 2022 offre un piacere di beva immediato ma possiede anche un notevole potenziale di invecchiamento, che gli permette di evolvere in cantina fino al 2042 circa.
Altre caratteristiche
A seconda delle parcelle, questo vino esprime una mineralità finemente cesellata con zuccheri residui molto lievi (tra 1,5 e 2,56 grammi per litro per le cuvée secche), conferendo una sottile ricchezza pur mantenendo un profilo decisamente secco e teso.
La pura ed essenziale espressione minerale di un grande vino bianco della Loira
La tenuta
Fondato nel 1989 con solo qualche ettaro, il Domaine François Chidaine è diventato un vero punto di riferimento della Valle della Loira. Alla guida oggi di un vigneto di 45 ettari, gli attuali proprietari, François e Manuéla Chidaine, affiancati dai figli Alice e Pierre, continuano a portare avanti una visione esigente della viticoltura. Pioniere della biodinamica, la tenuta si distingue per il suo approccio rispettoso degli organismi viventi e il suo impegno nel rivelare l'identità unica di ogni terroir. Il Domaine François Chidaine ha così svolto un ruolo significativo nell'accrescere la reputazione della propria denominazione sulla scena internazionale.
Il vigneto
Situato alla confluenza delle valli della Loira e del Cher, il terroir del Montlouis-sur-Loire beneficia di un microclima unico. Le vigne, alcune delle quali novantenni, crescono su suoli composti da argilla e selce che riposano su un substrato di gesso bianco noto come tuffeau. La tenuta pratica una rigorosa agricoltura biodinamica, favorendo l'inerbimento permanente, la non lavorazione del suolo per preservare le reti micorriziche e il pascolo ecologico invernale delle pecore per mantenere la biodiversità.
L'annata
Il 2022 è iniziato con un inverno freddo e secco, seguito da un episodio di gelo in aprile che ha causato solo danni minori al ciclo vegetativo. La stagione estiva si è rivelata particolarmente calda, generando uno stress idrico fortunatamente alleviato da piogge benefiche a metà agosto. La vendemmia, distribuita da fine agosto a ottobre, si è svolta in condizioni ottimali, dando uve in perfetto stato sanitario.
Vinificazione e invecchiamento
All'interno di una moderna cantina a caduta gravitazionale, le uve raccolte a mano vengono trattate con grande cura. La vinificazione di questo Montlouis-sur-Loire 2022 si caratterizza per lunghe fermentazioni in demi-muids (botti di rovere da 600 litri) con lieviti indigeni, che si estendono per tutto l'inverno. La tenuta sceglie di evitare la fermentazione malolattica e privilegia un affinamento prolungato sui lieviti per conferire complessità e struttura al vino prima dell'imbottigliamento.
Vitigno
100% Chenin Blanc






