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Pagodes de Cos 2016
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Agricoltura Ragionata

Pagodes de Cos 2016

2° vino dello Ch. Cos d'Estournel - - - Rosso - Dettagli
Parker | 92
J. Suckling | 94
Decanter | 93
Wine Spectator | 91
J. Robinson | 16.5
Vinous - A. Galloni | 91
The Wine Independent | 92
Vinous Neal Martin | 92
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Confezionamento : Una cassa di 12 Bottiglie (75cl)
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Recensioni e valutazioni

91

/100

Wine Spectator

James Molesworth

Buona energia, con una leggera nota di brughiera che attraversa il mix di sapori di lampone, prugna e pasta di ciliegia. Sottili sfumature di gesso e ferro aggiungono texture e tensione nel finale. Da bere al meglio dal 2021 al 2031. Prodotte 18.333 casse.

89

/100

Decanter

Caffè, pane tostato e caramello al naso, leggermente carente di frutto; migliora al palato. Acidità croccante, frutto ricco e una fresca vena minerale che attraversa il sorso. Molta matericità e sostanza rendono il calice piacevole.

94

/100

James Suckling

Un rosso dal carattere fruttato molto profondo e intenso, con tannini ricchi a sostenerlo. Corposo, stratificato e potente. Il second vin di Cos d’Estournel è di nuovo serio nel 2016. Da provare dal 2025.

93

/100

Jeff Leve

Leve Jeff

Pronto da bere, il vino si apre con note affumicate, amarene, spezie e cacao, con un accenno di mirtilli. Di medio corpo, dalla trama soffice, al tempo stesso dolce e speziato, chiude su ciliegie dolci e un tocco di cioccolato speziato all’indiana. Da bere dal 2024 al 2030.

92

/100

Falstaff

Falstaff

Rubino scuro, con cuore opaco, riflessi violacei e orlo luminoso discreto. Al naso ciliegia matura, delicati cenni di prugna, scorza d’arancia fresca, sfumature di tabacco e un po’ di nougat. Al palato succoso, elegante, frutto dolce discreto, tannini ben integrati, fine struttura acida e un tocco di nougat sul finale, con un sapore di ciliegia sul retrogusto.

93

/100

Jeb Dunnuck

Jeb Dunnuck

Il second vin della tenuta non è da meno. Il 2016 Pagodes de Cos mostra un carattere da grand vin nei suoi aromi e sapori di cassis e grafite. Con l’ossigenazione emergono più incenso, grafite e lievi sfumature floreali; di corpo da medio a pieno, rotondo e splendidamente testurizzato, vale decisamente l’acquisto di una cassa. Godetevi questa bellezza, pari ai vini di punta di molte tenute, mentre aspettate che il grand vin raggiunga la piena maturità.

17

/20

Weinwisser

50% Cabernet Sauvignon, 46,5% Merlot, 3% Petit Verdot e 0,5% Cabernet Franc. Porpora con riflessi granato al bordo. Bouquet giocoso con molte violette, seguito da amarene e tabacco alla ciliegia. Al palato, potente, con trama setosa; poi i tannini afferrano, conferendo al corpo un profilo asciutto e nervoso; leggera astringenza nel finale.

17

/20

René Gabriel

Kunz campione di botte 17: (50% Cabernet Sauvignon, 46,5% Merlot, 3% Petit Verdot, 0,5% Cabernet Franc, 13,02% vol. alcol) Bouquet speziato e minerale, ciliegie nere, tabacco, cedro, moka, menta. Palato setoso, di medio corpo ed elegante, con frutto fine e dolce, struttura densa, tannini di qualità, aromi intensi, finale lungo, pieno e dolce. Può ancora migliorare.

95

/100

Le Figaro Vin

Naso di violetta, floreale, piccoli frutti rossi, punta di vaniglia. Bocca fresca, succo croccante, speziata, tannini molto setosi, lunga persistenza.

93

/100

Vertdevin

Il naso è slanciato e offre mineralità, una piccola struttura e una fine concentrazione. Si ritrovano note di ribes nero, mora selvatica e, più lievemente, frutti rossi selvatici, accompagnate da fini tocchi di pepe di Cuben, cacao, tostato e nocciola tostata. Il palato è fruttato, succoso, soave ed equilibrato, con una bella definizione, carnosa, buona struttura, grana fine, piacevole freschezza, bella mineralità, una bella guida/energia e una trama acidula. Al palato il vino esprime note di ribes nero croccante/succoso e ciliegia succosa, e più lievemente lampone carnoso e mirtillo carnoso/succoso, associati a discrete punte di fava tonka, cardamomo, fiori (sul fondo) nonché a un’impercettibile punta di nocciola e tè (sul fondo). I tannini sono fini e ben gestiti. Presenza di un’accenno molto discreto di pepe grigio nel finale.

91

/100

Jean-Marc Quarin

Jean-Marc Quarin

Colore scuro, intenso e vivace. Naso di media intensità, con frutto maturo. Morbido all’attacco, fondente nello sviluppo, molto profumato e succoso, il vino accarezza il palato nel finale. Si chiude lungo e, soprattutto, impossibile da sputare.

92

/100

The Wine Independent

Lisa Perrotti-Brown

Pagodes de Cos 2016 si presenta di un granato profondo. Parte al galoppo con note vibranti di ribes nero schiacciato, more mature e amarene, con cenni di terra arata, tapenade e minerale di ferro. Di corpo da leggero a medio, il palato è meravigliosamente elegante, con tannini setosi suonati con delicatezza e una tensione fantastica che incornicia il frutto profumato, chiudendo su una nota minerale.

93

/100

Wine Enthusiast

Roger Voss

Denso e ricco di frutta nera, questo secondo vino di Cos d'Estournel proviene da parcelle specifiche. Con note di mora e tannini ricchi e generosi, il vino ha struttura e concentrazione. La freschezza nel finale è così tipica del millesimo. Da bere a partire dal 2023.

Descrizione

Un secondo vino rosso di Saint-Estèphe goloso e untuoso

La proprietà

Situato nel nord del Médoc, Château Cos d'Estournel regna sulla collina di Saint-Estèphe. Come un vero palazzo di Maharadjah, il castello e le sue pagode sorprendono e affascinano i visitatori. Nel 1791, Louis-Gaspard d'Estournel ereditò ettari di vigneti e fece costruire la tenuta. Avventuriero che viaggiava per il mondo, il suo gusto per l'esotismo e l'Oriente ha dato a Château Cos d'Estournel la sua architettura unica nel Médoc. Di proprietà di Michel Reybier dal 2000, Château Cos d'Estournel continua a brillare nella denominazione Saint-Estèphe ed entra a far parte della schiera dei più grandi vini del mondo, distinguendosi per il suo stile unico, dove il gusto per la bellezza e l'eccellenza sono una ricerca permanente.

Il vigneto

Riferimento tra i grandi vini di Saint-Estèphe, Château Cos d'Estournel gode di una posizione geografica eccezionale. Infatti, il suo vigneto si trova ai margini dell'altopiano, nelle immediate vicinanze dell'estuario della Gironda. Il vigneto beneficia così di un clima marittimo, pur essendo protetto dalle intemperie. Le viti sono piantate su due pendii e un pianoro centrale, beneficiando di un'esposizione ideale e di una buona ventilazione.

Il vino

Prodotto dal 1994 da un vigneto dedicato le cui viti hanno un'età media di 40 anni, il Pagodes de Cos è il Secondo Vino di Château Cos d'Estournel.

Vinificazione e invecchiamento

Questo secondo vino viene affinato in botti, di cui il 30% nuove.

Assemblaggio

Cabernet sauvignon 50%
Merlot 46,5%
Petit verdot 3%
Cabernet franc 0,5%


Caratteristiche e consigli di degustazione per il Pagodes de Cos 2016

Degustazione

Olfatto
Il naso equilibrato e voluttuoso colpisce con la sua precisione aromatica e le sue avide fragranze di frutta nera.

Gusto
La bocca precisa rivela una struttura liscia e croccante, sostenuta da tannini fini e da una bella freschezza.

Pagodes de Cos 2016
2.0.0