
Stag's Leap Wine Cellars : Fay 2020
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio per Fay 2020 di Stag's Leap Wine Cellars
Degustazione
Naso
Il naso rivela una notevole complessità aromatica, con aromi di frutti blu che ricordano il mirtillo e la mora di boysen, accompagnati da note di liquirizia e amarena. Tocchi floreali e speziati completano questo bouquet raffinato. Si percepiscono inoltre sentori di mora e lampone maturi, esaltati da accenni di fico dolce, cannella e violetta.
Bocca
Al palato, questo Cabernet Sauvignon seduce con la sua trama elegante e setosa. I tannini levigati e persistenti offrono una struttura portante senza sovrastare il delicato equilibrio del vino. Il sorso svela sapori di frutto fresco con un centro bocca sapido e cremoso, dove si dispiega una complessità stratificata che unisce frutto maturo, spezie sottili e sfumature minerali. Il finale armonioso si prolunga su persistenti note di ciliegia nera. Un’acidità brillante, guidata dal frutto, e tannini moderati donano una lieve presa alla tessitura, dando vita a un vino perfettamente equilibrato, leggermente contenuto.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino si abbina splendidamente a un risotto ai funghi maitake, le cui note umami e la consistenza cremosa completano la complessità aromatica del vino. È inoltre un abbinamento superbo con il salmone glassato all’acero, in cui l’acidità e la struttura tannica bilanciano la ricchezza del pesce grasso e la dolcezza della glassa. Anche hamburger di bisonte alla griglia, conditi con cipolle caramellate e formaggio Havarti, rappresentano un abbinamento di grande rilievo. Più in generale, questo Cabernet Sauvignon si sposa perfettamente con piatti di carne saporiti e generosi, in particolare preparazioni a base di manzo, agnello e selvaggina.
Servizio e invecchiamento
Questo vino può essere gustato fin d’ora, ma continuerà a evolvere favorevolmente fino a circa il 2035, secondo Wine Enthusiast.
Un Cabernet Sauvignon iconico della Napa Valley
La tenuta
Fondata nel 1970 da Warren Winiarski, Stag's Leap Wine Cellars è una tenuta storica nella Napa Valley che ha rivoluzionato la percezione globale dei vini californiani. Il suo “Cabernet Sauvignon 1973” vinse il celebre Judgment of Paris nel 1976, superando i più grandi cru di Bordeaux. Dal 2023, la tenuta è di proprietà della famiglia Antinori, dinastia vinicola italiana secolare, che porta avanti questa ricerca dell’eccellenza ottenendo nel 2024 la certificazione Regenerative Organic, diventando la prima tenuta nello Stags Leap District a ricevere questo riconoscimento. Sotto la guida dell’enologo Marcus Notaro e del responsabile dei vigneti Guillermo Perez, la tenuta realizza vini eccezionali dai suoi vigneti iconici.
Il vigneto
Il vigneto FAY, impiantato nel 1961 da Nathan Fay, è il primo impianto di Cabernet Sauvignon nello Stags Leap District. Questo pionieristico vigneto di 66 ettari si estende su suoli alluvionali di origine vulcanica che conferiscono ai vini il loro carattere distintivo. Le sezioni più basse del vigneto, contraddistinte da un’elevata densità d’impianto e rese per ceppo molto basse, producono vini particolarmente aromatici e concentrati. Le parcelle centrali e inferiori apportano classiche note di frutti rossi e accenti aromatici di testa, mentre le sezioni più alte contribuiscono con caratteristiche più potenti che conferiscono struttura complessiva. Il clima unico dello Stags Leap District—with warm days and cool nights thanks to marine breezes funneled through rocky cliffs—consente una maturazione ottimale preservando freschezza ed equilibrio.
L’annata
L’annata 2020 in California è stata segnata da condizioni eccezionalmente difficili. L’inverno secco e le temperature calde hanno generato un marcato stress idrico, richiedendo una gestione rigorosa del vigneto. Un episodio di pioggia e grandine, verificatosi proprio in fioritura, ha diradato naturalmente la produzione, concentrando l’energia della vite sui grappoli rimanenti. Il resto della stagione vegetativa ha visto temperature calde e condizioni generalmente favorevoli, sebbene diverse ondate di calore—soprattutto nel weekend del Labor Day—abbiano accelerato la maturazione e portato a una vendemmia anticipata. Queste condizioni hanno infine prodotto vini dal profilo più maturo rispetto alle annate più fresche, con notevole concentrazione e intensità, particolarmente adatte ai blocchi a minore densità del vigneto FAY.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia di Fay 2020 si è svolta tra il 21 settembre e il 1° ottobre 2020, raccogliendo le uve al punto ottimale di maturità fenolica. La vinificazione è stata condotta interamente in vasche di acciaio inox a temperatura controllata, seguita da fermentazione malolattica completa per ammorbidire la tessitura e accrescere la complessità. L’affinamento è proseguito per 21 mesi in barrique di rovere francese, per l’85% nuove, apportando sottili note di spezie, vaniglia e complessità legata al legno, mentre il restante 15% in botti neutre ha consentito un’espressione libera del frutto primario. Questo approccio finemente calibrato integra armoniosamente il carattere del rovere senza dominare il frutto.
Vitigni
Cabernet Sauvignon (98%)
Cabernet Franc (2%)





