
Poggio di Sotto : Brunello di Montalcino Riserva 2019
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per il 2019 Brunello di Montalcino Riserva di Poggio di Sotto
Degustazione
Aspetto
Il colore presenta una tonalità granato profonda con vividi riflessi rubino, a testimonianza della giovinezza del vino e del suo potenziale di evoluzione.
Naso
Il bouquet rivela una straordinaria complessità aromatica. In apertura emergono note di ciliegia selvatica, rosa canina e viola, seguite da aromi di arancia rossa, scorza di agrumi e menta fresca. Con l’aerazione affiorano sfumature terziarie di foglia di tabacco, mandorla fresca e mineralità, insieme a tocchi più scuri di anice stellato e arancia essiccata.
Bocca
Al palato, il vino svela tannini setosi e raffinati, perfettamente integrati. Struttura ed eleganza si equilibrano armoniosamente, sostenute da una vibrante acidità che attraversa l’intera degustazione. I sapori di frutta rossa e nera si intrecciano con note botaniche di viola e agrumi, arricchite da aromi evoluti di caffè, cacao e cuoio dovuti al lungo affinamento. Il finale, eccezionalmente lungo e complesso, persiste su note balsamiche e salmastre.
Abbinamenti gastronomici
Questo 2019 Brunello di Montalcino Riserva si abbina magnificamente a carni rosse alla griglia, tagli di manzo al tartufo, così come a preparazioni di selvaggina e piatti a base di spugnole.
Servizio e conservazione
Si consiglia di servire il 2019 Brunello di Montalcino Riserva tra 16 e 18°C, dopo un’ora di decantazione per permettere al vino di aprirsi gradualmente. Questo vino possiede un eccezionale potenziale di invecchiamento e può evolvere fino a circa il 2049, o anche oltre.
Un Brunello di Montalcino Riserva d’eccezione, massima espressione del terroir toscano di Poggio di Sotto
La tenuta
Fondata nel 1989 a Castelnuovo dell'Abate da Piero Palmucci, Poggio di Sotto si è rapidamente affermata come una delle tenute di riferimento di Montalcino. Dal 2011 la proprietà appartiene a Claudio Tipa e Maria Iris Tipa Bertarelli, proprietari del gruppo ColleMassari Wine Estates. La tenuta si estende su 48 ettari, di cui 20 ettari di vigneto coltivati in biologico fin dall’inizio. Poggio di Sotto è rinomata per lo stile tradizionale ed elegante—spesso paragonato ai grandi vini di Borgogna—e per l’impegno nella conservazione di 182 biotipi distinti di Sangiovese, un patrimonio genetico davvero unico in Toscana.
Il vigneto
Il 2019 Brunello di Montalcino Riserva proviene dalle parcelle Terra Rossa e Pietranera, situate sulle colline meridionali di Montalcino. Terra Rossa, a 220 metri sul livello del mare, poggia su suoli rossastri ricchi di ciottoli e sostanza organica. Pietranera, nei pressi del fiume Orcia, è caratterizzata da una forte presenza di galestro, questo scisto argilloso tipico della Toscana centrale che dona al vino mineralità e precisione. Le viti beneficiano di esposizioni a nord e sud-ovest, di una notevole escursione termica grazie all’influenza del Monte Amiata e del fiume Orcia, oltre che di brezze marine provenienti dal Mar Tirreno. Questa diversità geologica e climatica consente al Sangiovese di raggiungere una maturità ottimale preservando al contempo una freschezza essenziale.
L’annata
L’annata 2019 è considerata una delle più eccezionali del decennio a Montalcino. Dopo un inverno mite e piovoso, la primavera è stata calda e secca. L’estate ha registrato temperature moderate e precipitazioni ben distribuite, favorendo una maturazione ideale senza eccessivo stress idrico. La vendemmia si è svolta dal 5 settembre al 4 ottobre, nella classica finestra, con selezioni parcella per parcella effettuate a maturità ottimale. Queste condizioni hanno dato uve di qualità notevole, che uniscono equilibrio, struttura e freschezza.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione del 2019 Brunello di Montalcino Riserva è stata condotta secondo i protocolli tradizionali di Poggio di Sotto. Le fermentazioni spontanee si sono svolte in tini tronco-conici in legno e vasche di cemento, con macerazioni prolungate e frequenti rimontaggi per estrarre aromi, struttura e tannini con intensità e continuità. Il vino è stato poi affinato per 40 mesi in botti da 30 ettolitri di rovere di Slavonia, per circa 48 mesi di maturazione complessiva al fine di raggiungere la classificazione Riserva. Solo le migliori botti sono state selezionate dopo numerose degustazioni per comporre questa cuvée eccezionale.
Vitigno
100% Sangiovese


