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Tenuta San Guido : Sassicaia 2018
Vino raro

Tenuta San Guido : Sassicaia 2018

- - Rosso - Dettagli
Parker | 97+
J. Suckling | 97
Decanter | 95
Wine Spectator | 96
J. Robinson | 17.5++
Vinous - A. Galloni | 97
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Descrizione

Note di degustazione e consigli su Sassicaia 2018 di Tenuta San Guido

Degustazione

Vista

Il colore mostra un rosso rubino di moderata intensità, cristallino e luminoso.

Naso

Al naso si percepisce inizialmente una certa riservatezza, per poi aprirsi progressivamente su aromi di prugna e ribes nero, arricchiti da note di cioccolato al latte, pepe, minerale ferroso e crosta di torta. Con l’aerazione, il bouquet evolve verso sfumature di anice stellato, foglie di tè, salsa di soia, mentolo e oliva nera, conferendo al profilo complessivo una dimensione sapida ed erbacea.

Bocca

Al palato, il vino si distingue per eleganza e slancio. La bocca esprime sapori di ribes nero, cedro, scorza di arancia sanguinella e grafite che riflettono il carattere minerale del terroir. Accenni di liquirizia e caffè ampliano la gamma aromatica. I tannini sono fini, levigati e perfettamente integrati, mentre una vivace acidità mantiene freschezza ed energia lungo tutta la degustazione. Il finale si prolunga con eleganza e persistenza, lasciando un’impressione di finezza e armonia.

Abbinamenti gastronomici

Questo Sassicaia 2018 si abbina splendidamente a carni alla griglia e arrosto, in particolare a una bistecca alla fiorentina i cui profumi di rosmarino e olio d’oliva richiamano le note erbacee del vino. Si sposa molto bene anche con preparazioni di selvaggina come un ragù di cinghiale a lenta cottura o uno stufato di lepre con bacche di ginepro. Pasta al tartufo fresco o un risotto ai porcini trovano un piacevole equilibrio con la sua struttura setosa. Anche formaggi stagionati come il pecorino toscano o un Parmigiano ben invecchiato offrono ottimi abbinamenti.

Servizio e conservazione

Sassicaia 2018 può essere degustato fin d’ora, ma secondo i critici continuerà a evolvere favorevolmente fino a circa il 2045. Si consiglia di servirlo a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. Un’ora di decantazione permetterà al vino di rivelare appieno la sua complessità aromatica.

Un Super Tuscan iconico di Bolgheri che celebra cinquant’anni di eccellenza

La tenuta

Fondata nel 1942 con le prime piantagioni sperimentali di Mario Incisa della Rocchetta, Tenuta San Guido ha presentato la sua prima annata di Sassicaia nel 1968. Situata sulla costa toscana nella regione di Bolgheri, la tenuta si estende su circa 2.500 ettari, di cui una centinaio dedicati ai vigneti. Oggi guidata da Carlo Paoli come CEO dal gennaio 2025, con Alessandro Berlingieri come presidente, la realtà resta un’azienda familiare sotto la presidenza onoraria di Nicolò Incisa della Rocchetta. La terza generazione, rappresentata in particolare da Priscilla Incisa della Rocchetta, svolge un ruolo attivo nella vita della tenuta. Pioniera dei Super Tuscans, Tenuta San Guido è l’unica azienda italiana a beneficiare di una propria appellation esclusiva, Bolgheri Sassicaia DOC, ottenuta nel 2013. Membro dell’associazione Primum Familiae Vini, la tenuta si distingue inoltre per l’impegno ambientale attraverso la gestione di una riserva naturale protetta di 500 ettari.

Il vigneto

Il vigneto di Sassicaia si estende su parcelle accuratamente selezionate situate tra i 100 e i 400 metri sul livello del mare, con esposizioni a ovest e sud-ovest che beneficiano delle brezze marine del Mar Tirreno. I suoli presentano una notevole complessità geologica, composti da calcare, galestro, ciottoli e sassi che hanno dato il nome al vino (Sassicaia significa “terreno sassoso”). Questa diversità di suoli, unita a un clima mediterraneo mitigato dalla vicinanza del mare, favorisce una maturazione lenta e graduale delle uve, preservando l’acidità naturale e consentendo al contempo uno sviluppo ottimale dei tannini. La gestione del vigneto segue principi biologici e biodinamici, con vendemmia esclusivamente manuale e senza l’impiego di prodotti chimici di sintesi.

L’annata

L’annata 2018 in Tuscany è iniziata con l’autunno e l’inverno 2017 caratterizzati da temperature stagionali superiori alla media e da piogge talvolta intense. Nel febbraio 2018, l’arrivo di masse d’aria siberiana ha portato gelo e nevicate, utili per eliminare i parassiti e reintegrare le riserve idriche. La primavera ha registrato temperature nella norma, con alcuni episodi di gelate in aprile che hanno naturalmente contenuto le rese. L’estate è stata contraddistinta da temperature moderate, in particolare a luglio, con notti fresche favorevoli. A metà agosto, precipitazioni significative hanno fornito alle viti l’acqua necessaria in vista della vendemmia. Questa successione di condizioni meteorologiche ha permesso una maturazione fenolica prolungata, ritardando la raccolta di sette-dieci giorni rispetto alla norma e favorendo una brillante acidità e una notevole complessità aromatica.

Vinificazione e affinamento

La vendemmia di Sassicaia 2018 è iniziata all’inizio di settembre con il cabernet franc, seguita dal cabernet sauvignon raccolto fino a fine settembre e inizio ottobre. Dopo una pigiatura soffice e la diraspatura, i mosti sono stati trasferiti in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. La fermentazione alcolica è avvenuta spontaneamente a temperature controllate tra 26 e 27°C, con macerazioni di tredici-quindici giorni per il cabernet franc e di quindici-diciassette giorni per il cabernet sauvignon. Frequenti rimontaggi e délestage hanno garantito un’estrazione ottimale. La fermentazione malolattica si è conclusa a fine novembre in vasche di acciaio inox, prima del passaggio in barrique all’inizio di dicembre 2018. L’affinamento è proseguito per ventiquattro mesi in barrique di rovere francese, un terzo delle quali di terzo o quarto passaggio, privilegiando un apporto del legno discreto per valorizzare l’espressione del frutto e della mineralità.

Vitigni

Cabernet sauvignon (85%)
Cabernet franc (15%)

Tenuta San Guido : Sassicaia 2018
2.0.0