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Leroy : Beaune 1er cru "Les Montrevenots" 2018
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione del Beaune 1er Cru "Les Montrevenots" 2018 di Domaine Leroy
Degustazione
Colore
Il vino presenta un colore rosso rubino intenso e brillante.
Naso
Al naso rivela un bouquet ricco e complesso, con aromi di frutti rossi maturi come ciliegia e lampone, accompagnati da sottili note di vaniglia e spezie dolci. Un delicato tocco floreale aggiunge un'ulteriore dimensione di eleganza e raffinatezza.
Bocca
Al palato il vino è ampio e strutturato, con tannini decisi ma di straordinaria finezza che avvolgono il palato senza asperità. I sapori di frutti rossi e spezie persistono con intensità, mentre una freschezza vivace apporta equilibrio e vitalità. Il finale è lungo e persistente e lascia delicate sensazioni di rovere e di spezie, con un sottile tocco minerale.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Beaune 1er Cru si abbina splendidamente a carni rosse e pollame preparati secondo la tradizione francese. È l'accompagnamento ideale per costolette d'agnello in crosta di erbe, anatra arrosto o piatti classici della cucina borgognona come il coq au vin o il bœuf bourguignon. Anche formaggi a pasta molle stagionati come l'Époisses creano un abbinamento armonioso.
Servizio e conservazione
Il Beaune 1er Cru "Les Montrevenots" 2018 si apprezza al meglio a una temperatura di 15-16 °C. Pur offrendo già un piacere immediato, questo vino vanta un eccellente potenziale di invecchiamento che gli consentirà di sviluppare una complessità ancora maggiore nel corso degli anni.
Un Beaune 1er Cru della Borgogna che unisce finezza e complessità, firmato Domaine Leroy
La tenuta
François Leroy, che possedeva tra l'altro vigneti ad Auxey-Duresses e a Musigny, fondò nel 1868 la casa di négoce Leroy. Suo figlio Joseph e, qualche anno più tardi, suo nipote Henri ampliarono progressivamente l'attività, in particolare creando un ramo dedicato alla produzione di liquori e acquaviti. Nel 1942 Henri Leroy acquisì metà del prestigioso terroir della Romanée-Conti. Dopo la sua scomparsa, la figlia minore Lalou Bize-Leroy entrò nel Domaine Leroy nel 1955 e, dal 1974 al 1992, fu condirettrice del Domaine de la Romanée-Conti insieme ad Aubert de Villaine.
Il vigneto
Il climat Les Montrevenots si trova all'estremità meridionale della denominazione Beaune, al confine con Pommard, su un pendio elevato che sale fino a circa 300 metri sul livello del mare. Questa posizione in quota conferisce al vigneto un'esposizione ottimale e condizioni di maturazione ideali. I suoli, costituiti da marne argillo-calcaree ricche di calcare, sono particolarmente sassosi: caratteristiche che favoriscono la produzione di vini capaci di unire finezza e struttura. Questo terroir dà vita a vini di grande eleganza, che coniugano la delicatezza tipica di Beaune con una concentrazione e una complessità notevoli.
L'annata
L'annata 2018 in Borgogna è considerata eccezionale ed è spesso paragonata alle grandi annate 1990 e 1947. La stagione è stata caratterizzata da una notevole precocità, con germogliamento e fioritura molto anticipati. L'estate è stata calda e soleggiata, con pochissime precipitazioni, il che ha permesso una maturità fenolica ottimale. Le provvidenziali piogge di fine agosto hanno fornito alle viti l'acqua di cui avevano tanto bisogno prima della vendemmia. Le condizioni asciutte e calde di settembre e dell'inizio di ottobre hanno consentito di raggiungere livelli di maturità eccezionali, con uve perfettamente sane e concentrate. Questa annata solare e generosa ha dato vini di notevole ricchezza, capaci al contempo di preservare freschezza ed equilibrio.
Vinificazione e affinamento
Il Beaune 1er Cru "Les Montrevenots" 2018 è prodotto secondo i rigorosi principi biodinamici del Domaine Leroy. Le uve vengono selezionate meticolosamente e interamente diraspate per un controllo preciso della struttura tannica. La fermentazione avviene in tini di legno realizzati su misura, esclusivamente con lieviti indigeni, e la temperatura può raggiungere i 33 °C per massimizzare l'estrazione aromatica. Il vino affina esclusivamente in fusti nuovi di rovere francese del bottaio François Frères. Non viene né chiarificato né filtrato prima dell'imbottigliamento, preservando così la propria integrità e autenticità.
Vitigno
100% Pinot Noir.





