
Leroy : Meursault Village 2018
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Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio per il Meursault Village 2018 di Leroy
Degustazione
Colore
Il vino presenta una brillante tonalità giallo dorata con riflessi verdi, che ne evidenziano il carattere giovanile.
Naso
Il naso rivela un bellissimo ventaglio aromatico, complesso e armonioso. Note di fiori bianchi e gialli si intrecciano con aromi di frutti a polpa bianca, agrumi e una mineralità gessosa. Con l’aerazione emergono gradualmente sottili sentori di nocciola tostata e mandorla tostata.
Bocca
Al palato, il vino conquista per ampiezza e complessità precisa. L’attacco svela una trama cremosa e ricca, bilanciata da una vivace acidità che dona struttura e freschezza. La bocca dispiega sapori di frutti gialli, limone e nocciola, accompagnati da tocchi minerali e terrosi. Il finale si distingue per una lunghezza sublime e persistente, invitando a prolungare la degustazione.
Abbinamento cibo-vino
Questo Meursault Village 2018 si abbina perfettamente a pesci pregiati alla griglia o in pochè, astice al burro all’aglio, gamberi di fiume e gamberoni. Si sposa inoltre molto bene con pollame in salsa alla panna, vitello in salsa bianca o piatti a base di funghi. Anche formaggi stagionati a pasta dura come Gruyère o Comté rappresentano ottimi abbinamenti.
Servizio e invecchiamento
Questo Meursault Village 2018 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 12 e 14°C. Il suo potenziale di invecchiamento si estende per circa dieci-quindici anni, durante i quali il vino svilupperà aromi secondari di miele, mandorla e tartufo.
Un Meursault bianco secco di Borgogna prodotto secondo i principi della biodinamica
La tenuta
Fondata nel 1868 da François Leroy, la Maison Leroy incarna quasi 160 anni di eccellenza borgognona. Oggi Lalou Bize-Leroy, figura leggendaria in Borgogna e attuale proprietaria, supervisiona con passione le tre entità familiari: Maison Leroy, Domaine Leroy e Domaine d'Auvenay. Pioniera della biodinamica in Borgogna dal 1988, ha convertito tutti i suoi vigneti a questi principi, ottenendo le certificazioni ECOCERT e Demeter. Rese eccezionalmente basse e una rigorosa selezione delle annate hanno consacrato Leroy come uno dei produttori più prestigiosi e ricercati al mondo.
Il vigneto
Meursault Village proviene da parcelle situate all’interno dell’appellazione Meursault, nel cuore della Côte de Beaune in Borgogna. Le viti crescono su suoli argillo-calcarei tipici della zona, composti da marne e calcari che conferiscono mineralità e struttura ai vini bianchi. Le parcelle beneficiano di esposizioni a sud e sud-est, favorendo una maturazione ottimale dello Chardonnay. Il vigneto è condotto interamente in biodinamica, con pratiche che includono l’applicazione di preparati a base di piante, lavorazioni manuali del suolo, selezione massale per la sostituzione delle viti e rese volutamente limitate.
L’annata
L’annata 2018 in Borgogna è considerata eccezionale. L’anno è stato caratterizzato da un notevole soleggiamento da aprile a settembre, con condizioni calde e secche. L’invaiatura si è protratta per sei settimane a causa del caldo e della scarsità d’acqua, consentendo una straordinaria concentrazione aromatica. Le uve hanno raggiunto uno stato sanitario quasi perfetto, con una notevole assenza di malattie. Nonostante il caldo, i vini bianchi hanno mantenuto una freschezza notevole, una bella acidità e una tensione minerale, grazie in particolare a una vendemmia precoce. L’annata 2018 ha dato vini bianchi opulenti e ricchi, preservando al contempo slancio e mineralità.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Meursault Village 2018 sono vendemmiate a mano a maturazione ottimale. La vinificazione avviene in barrique, secondo i metodi tradizionali borgognoni. Il vino affina sulle fecce fini con bâtonnage regolare fino a metà dicembre, sviluppando così complessità aromatica e una trama cremosa. L’affinamento prosegue poi in barrique, senza ricorrere sistematicamente a legno nuovo, al fine di preservare la purezza del frutto e l’espressione del terroir. Il vino non è né filtrato né chiarificato, nel rispetto della sua integrità naturale.
Vitigno
Chardonnay (100%)





