Sconto del 15% sulle tenute Marchesi Antinori con codice* - ANTINORI15 | Scoprite di più *Offerta valida fino al 03/01/2023, non cumulabile con altri codici promozionali o altre offerte in corso, non applicabile su prodotti “non soggetti a offerte” e “vini rari”.
TrustMark
4.69/5

Leroy

Fondata nel 1868 in Côtes de Nuits da François Leroy, enologo e commerciante, la maison Leroy incarna la quintessenza dei grandi vini di Borgogna. Famosa in tutto il mondo, adorata da tutti...Mostra di più

Prodotti (31)
Leroy : Puligny-Montrachet 1er cru "Sous le Puits" 2011
Vini rari
1.890,00 € IVA inclusa
1.890,00 € / Unità
Leroy : Bourgogne 2017
Vini rari
330,00 € IVA inclusa
330,00 € / Unità
Leroy : Bourgogne Rouge 2018
Vini rari
250,00 € IVA inclusa
250,00 € / Unità
Leroy : Bourgogne 2018
Vini rari
310,00 € IVA inclusa
310,00 € / Unità
Leroy : Bourgogne Rouge 2017
Vini rari
240,00 € IVA inclusa
240,00 € / Unità
Leroy : Savigny-Les-Beaune Village 2018
Vini rari
950,00 € IVA inclusa
950,00 € / Unità
Leroy : Meursault Village 2018
Vini rari
1.450,00 € IVA inclusa
1.450,00 € / Unità
Leroy : Vosne-Romanée Village 2017
Vini rari
1.950,00 € IVA inclusa
1.950,00 € / Unità
Leroy : Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Chenevottes" 2014
Vini rari
3.285,00 € IVA inclusa
3.285,00 € / Unità
Leroy : Chambolle-Musigny Village 2017
Vini rari
2.465,00 € IVA inclusa
2.465,00 € / Unità
Leroy : Meursault 1er cru "Les Genevrières" 2018
Vini rari
1.950,00 € IVA inclusa
1.950,00 € / Unità
Leroy : Côte de Beaune-Villages Village 2017
Vini rari
590,00 € IVA inclusa
590,00 € / Unità
Leroy : Beaune 1er cru "Les Montrevenots" 2018
Vini rari
1.490,00 € IVA inclusa
1.490,00 € / Unità
Leroy : Auxey-Duresses Village 2018
Vini rari
780,00 € IVA inclusa
780,00 € / Unità
Leroy : Auxey-Duresses Village 2017
Vini rari
835,00 € IVA inclusa
835,00 € / Unità
Leroy : Chassagne-Montrachet 1er cru "Les Baudines" 2009
Casseta riconfezionata da Millésima
1.190,00 € IVA inclusa
1.190,00 € / Unità
Leroy : Puligny-Montrachet 1er cru "Sous le Puits" 2019
Vini rari
2.500,00 € IVA inclusa
2.500,00 € / Unità
Leroy : Puligny-Montrachet Village 2018
Vini rari
1.650,00 € IVA inclusa
1.650,00 € / Unità
Leroy : Meursault 1er cru "Blagny" 2009
Casseta riconfezionata da Millésima
1.095,00 € IVA inclusa
1.095,00 € / Unità
Leroy : Saint-Aubin Village 2018
Vini rari
930,00 € IVA inclusa
930,00 € / Unità
Leroy : Gevrey-Chambertin Village 2017
Vini rari
1.745,00 € IVA inclusa
1.745,00 € / Unità
Leroy : Pommard 1er cru "Les Fremiers" 2017
Vini rari
1.850,00 € IVA inclusa
1.850,00 € / Unità
RP
92
AM
90
BD
17
Leroy : Nuits-Saint-Georges Village Domaine 2008
Vini rari
7.390,00 € IVA inclusa
7.390,00 € / Unità
Leroy : Chambolle-Musigny Village "Les Fremières" Domaine 2015
Vini rari
8.010,00 € IVA inclusa
8.010,00 € / Unità
AM
96
JR
17.5
Leroy : Vosne-Romanée 1er cru "Aux Brûlées" Domaine 2009
Vini rari
9.250,00 € IVA inclusa
9.250,00 € / Unità
RP
93-95
RVF
19
Leroy : Vosne-Romanée 1er cru "Les Beaux Monts" Domaine 2013
Vini rari
4.600,00 € IVA inclusa
4.600,00 € / Unità
RP
92
AM
91
WS
93
Leroy : Vosne-Romanée Village "Les Genaivrières" Domaine 2007
Vini rari
3.500,00 € IVA inclusa
3.500,00 € / Unità
Leroy : Saint-Aubin Village 1993
Vini rari
845,00 € IVA inclusa
845,00 € / Unità
Leroy : Puligny-Montrachet 1er cru "Champ Gain" 1978
Vini rari
1.865,00 € IVA inclusa
1.865,00 € / Unità
Leroy : Côte de Nuits-Villages Village 2013
Vini rari
690,00 € IVA inclusa
690,00 € / Unità
Leroy : Nuits-Saint-Georges Village 2013
Vini rari
1.050,00 € IVA inclusa
1.050,00 € / Unità
Louis Latour
Domaine Faiveley
Bouchard Père & Fils
Louis Jadot
Chanson
Albert Bichot
Domaine du Château de Meursault
Joseph Drouhin
Vincent Girardin
Domaine René Bouvier
Olivier Leflaive
Domaine Henri Boillot
Jean Chartron
Bruno Colin
Au Pied du Mont Chauve
Remoissenet Père et Fils
La Chablisienne
David Duband
Leroy
William Fèvre
Domaine du Cellier aux Moines
Domaine des Perdrix
Louis Max
Domaine Henri Rebourseau
Domaine Nicolas Rossignol
Domaine Laroche
Thibault Liger-Belair
Domaine de la Vougeraie
Domaine Cordier Père et Fils
Domaine Merlin
Domaine Matrot
Domaine Bader-Mimeur
Jean-Marc Brocard
Château de Marsannay
Château de Chamirey
Millésima
Château Fuissé
Chandon de Briailles
Simonnet-Febvre
Billaud-Simon
Domaine Guy Amiot et Fils
Comte Armand
Domaine Michèle et Patrice Rion
Méo-Camuzet
Domaine Albert Grivault
Clos de Tart
Domaine Bonneau du Martray
Geantet-Pansiot
Pierre Damoy
Verget
Domaine Parent
Drouhin Vaudon
Domaine Jacques Prieur
Domaine Michel Bouzereau et Fils
Maison Chanzy
Armand Heitz
Domaine de la Garenne
Patrick Javillier
Trenel
Domaine Pierre Morey
Domaine Joblot
Pierre Girardin
Domaine Boris Champy
Château des Rontets
Dujac
Domaine des Lambrays
Château de Pommard
Domaine Guffens-Heynen
Domaine d'Auvenay
Domaine de la Pousse d'Or
Camille Giroud
Domaine Ponsot
Château des Quarts
Samuel Billaud
Domaine de la Romanée-Conti
Domaine Louis Moreau
Domaine Sylvain Pataille
Domaine Hubert Lamy
Rijckaert
Domaine Gros Frère & Soeur
Château de la Maltroye
Olivier Guyot
Marc Colin et Fils
Domaine Lorenzon
Morey-Blanc
Domaine de la Ferté
Les Climats du Coeur

Domaine Leroy, il talento senza pari di Madame Leroy

Il Domaine Leroy, abilmente diretto dalla talentuosa Madame Leroy, è una leggenda dei vini della Borgogna. La famiglia Leroy, comproprietaria del mitico Domaine de la Romanée-Conti, infonde i suoi vini di una scienza enologica sublime.

La famiglia Leroy e il grande affare di Henri Leroy

La Maison Leroy viene fondata nel 1868 da François Leroy. Egli è vinificatore e proprietario di vigne in Borgogna a Auxey-Duresses, Meursault, Pommard, Chambertin, Musigny, Clos Vougeot e Richebourg.

Suo figlio Joseph e la moglie di lui, Louise Curteley, si espandono anche nel campo dei distillati. La qualità è straordinaria e i riconoscimenti non tardano ad arrivare (premi a Bruxelles, Digione e La Rochelle).

Un investimento che cambierà le sorti del Domaine Leroy si ha sotto la direzione di Henri, che prende le redini nel 1919. Proprietario di un’enorme fortuna, grazie anche all’attività da lui avviata di commercio di vini (e basi spumanti) e brandy, negli anni ’30 Henri Leroy è un cliente fisso del Domaine de la Romanée-Conti. Comprando in grandi quantità e con regolare frequenza i vini della Romanée-Conti, Henri diventa amico intimo di Edmond de Villaine, all’epoca comproprietario insieme al cognato Jacques Chambon. Strano a credersi oggi, ma a quei tempi il Domaine de la Romanée-Conti naviga in pessime acque. Jacques Chambon nel 1942 vende la sua metà del domaine a Henri Leroy. Sotto le sue attente cure, questa diventa poi il gioiello che conosciamo oggi. Probabilmente uno dei migliori investimenti di sempre.

 

Madame Leroy, Lalou, prende le redini del Domaine Leroy

Henri ha due figlie, Pauline e Marcelle. Quest’ultima, la più piccola, detta Lalou, manifesta fin da giovanissima età una passione e un talento innati per il vino. Sempre stata attiva nella vita del domaine, aiuta i cantinieri a svolgere tutte le varie mansioni. Degustatrice senza pari, a 16 anni distingue senza errori un cru dall’altro.

 

Domaine Leroy
© Domaine Leroy

 

Suo padre ha ormai difficoltà a gestire il Domaine Leroy, troppo impegnato sul fronte della Romanée-Conti. A vent’anni, Lalou si vede confidato dal padre il domaine di famiglia. Fin da subito la giovane vinificatrice imprime la sua impronta all’azienda. All’epoca è d’uso comprare le uve su contratto, con accordi tra venditori e compratori di durata più che decennale. Ebbene lei invece non vuole contratti. Lalou sente di volta in volta la botte e, solo e soltanto se la qualità è quella ricercata, la compra. E senza mai sbagliare.

Henri, con eccezionale lungimiranza, ottiene per lunghissimo tempo in esclusiva (eccetto che per gli Stati Uniti e il Regno Unito) il diritto di distribuire i vini del domaine de la Romanée-Conti attraverso l’attività di négoce di famiglia. E il Domaine Leroy beneficia grandemente dei frutti di questo accordo.

Quando infine il proprietario dei grandi magazzini di lusso in Giappone, Takashimaya, nel 1988 entra nel capitale della maison Leroy, il domaine ha finalmente i fondi necessari per ampliarsi.

 

Domaine Leroy, un vigneto biodinamico voluto da Madame Leroy

Nel 1988 Lalou Bize-Leroy acquista il Domaine Charles Noellat, poi il Domaine Philippe Rémy, e altre bellissime parcelle di vigne a Corton Renardes, Corton-Charlemagne, Chambolle-Musigny Charmes e Musigny. La proprietà si estende a questo punto su 21 ettari, 99 are e 66 centiare, di cui 9 Grand Cru, 8 Premier Cru e 9 Village.

Convinta del legame fra tutti gli esseri viventi, prima della fine del 1988 Madame Leroy smette l’utilizzo di prodotti chimici e passa all’agricoltura biodinamica in tutte le vigne di proprietà. All’epoca la biodinamica è ben lontana dall’essere una moda, e Madame Leroy reintroduce la conoscenza perduta dei ritmi cosmici per la rigenerazione del suolo, dell’aratura e dei lavori in vigna. Solo prodotti, miscele e tecniche biodinamiche sono permesse per il sostentamento delle vigne.

 

Domaine Leroy
© Domaine Leroy

 

I rendimenti sono bassissimi (circa 16 hl/ha, a seconda di annata e denominazione).

Come da tradizione borgognona, qui sono i due nobili vitigni Pinot Nero, per i vini rossi, e Chardonnay, per i vini bianchi, i protagonisti del vigneto.

 

Tecniche antiche al servizio di un know-how di grande rigore

Dopo un lavoro così attento in vigna, ciò che si fa in cantina mira ad esprimere vini puri che riflettano il loro terroir di origine. Il lavoro che si svolge nella cantina del domaine a Vosne-Romanée è dunque ancora una volta frutto di un saper fare rigoroso.

 

Domaine Leroy
© Domaine Leroy

 

I grappoli sono selezionati due volte a mano – prima durante la raccolta e dopo in cantina. Qui la frutta è ordinata su due grandi tables de tri, per una selezione ancora più attenta. La fermentazione avviene in grandi tini di legno senza nessuna pressione, né diraspatura. In questo modo, i preziosi lieviti indigeni che crescono nella pelle dell’acino vengono preservati. Durante il lungo periodo di macerazione, il Domaine Leroy pratica soltanto la pigiatura coi piedi. Dopo che i mosti sono infine pressati, subiscono la fermentazione malolattica.

Dopo la maturazione in botti di legno nuovo, il vino viene poi messo in bottiglia e lasciato affinare. Sarà solo il via libera di Madame Leroy a decidere l’uscita sul mercato delle varie annate, la quale congederà solo i vini che lei stessa giudicherà pronti.

Consegna attenta nel packaging originale Consegna standard
Consigli personalizzati 800 781 725
Pagamento sicuro al 100%
Provenienza garantita Vini acquistati direttamente presso le proprietà
Qualità del servizio
4.69/5
Carte di pagamento
Località/regione, valuta e lingua
ItaliaItalia, EUR
Millésima
Seguiteci
Servizio Clienti
  • Carta regalo
  • Catalogo
Guida dei primeurs
  • Tutti i vini in primeurs
  • Perché comprare En Primeurs?
  • FAQ Primeurs
  • L'annata 2019 a Bordeaux
  • L'annata 2020 a Bordeaux
  • L'annata 2021 a Bordeaux
1.9.0