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Pascal Jolivet : Les Terres Blanches 2023
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Descrizione
Note di degustazione e caratteristiche del "Terres Blanches" 2023 di Pascal Jolivet
Degustazione
Aspetto
Una luminosa tonalità giallo paglierino, impreziosita da delicati riflessi dorati.
Naso
Improntato sulla freschezza, il bouquet aromatico rivela note di frutti a polpa bianca come la mela verde e la pera. Si apre poi con sottili sfumature floreali accompagnate da una mineralità distintiva che ricorda la pietra focaia.
Bocca
Il palato si distingue per vivacità e tensione aromatica. L'acidità ben equilibrata apporta una freschezza cristallina, sostenendo una texture vellutata. Il finale persistente ed elegante si prolunga su sentori di agrumi e una delicata nota affumicata.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino bianco si abbina idealmente a un plateau di frutti di mare, ostriche o capesante. Accompagna inoltre splendidamente pesce alla griglia, pollame arrosto e formaggi caprini come il Crottin de Chavignol. Per abbinamenti più audaci, si sposa molto bene con un risotto agli asparagi o con il polpo alla griglia.
Servizio e conservazione
Per apprezzare appieno questa annata 2023, si consiglia di servirla a una temperatura compresa tra i 10 e i 12°C. Questo vino può essere degustato fin da ora, ma continuerà a sviluppare la propria complessità fino al 2034 circa.
L'espressione minerale di un grande vino bianco della Valle della Loira
La tenuta
Fondata nel 1987 da Pascal Jolivet, l'omonima tenuta si è affermata come un riferimento imprescindibile nella Loira. Inizialmente négociant, il fondatore ha sviluppato uno stile preciso prima di acquisire i propri vigneti. Oggi la tenuta si estende su circa 145 ettari, gran parte dei quali certificati biologici. Tuttora guidata dal suo creatore, affiancato dal responsabile del vigneto Benoit Dauny e dall'enologa Valentina Buoso, la tenuta si distingue per il suo approccio che coniuga controllo delle temperature e vinificazione naturale.
Il vigneto
Le uve utilizzate per questa cuvée provengono da parcelle specifiche all'interno dell'appellation Pouilly-Fumé. Esposte a sud, queste vigne prosperano su un terroir unico composto al 100% da suoli argilloso-calcarei. Queste terre sono particolarmente ricche di marne del Kimmeridgiano contenenti fossili di ostriche, una caratteristica geologica che conferisce al vino la sua identità minerale. Il vigneto è gestito nel rispetto dell'ambiente, senza l'utilizzo di pesticidi chimici o diserbanti.
Vinificazione e affinamento
Dopo una vendemmia manuale e una meticolosa cernita acino per acino, la vinificazione avviene per gravità. La fermentazione si svolge in vasche di acciaio inox a temperatura controllata per dieci-quindici giorni, guidata esclusivamente da lieviti indigeni. Il vino beneficia poi di un affinamento sulle fecce fini per otto-dieci mesi nelle stesse vasche, senza alcuna chiarifica né filtrazione, al fine di preservarne tutta la ricchezza aromatica.
Vitigno
Sauvignon Blanc (100%).





