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Château Ausone 2006
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Château Ausone 2006

1er grand cru classé "A" - - - Rosso - Dettagli
Parker | 93
Wine Spectator | 93
R. Gabriel | 18
J. Robinson | 17.5
3248,00 € IVA inclusa
(
1082,67 € / Unità
)
Confezionamento : Una cassa di 3 Bottiglie (75cl)
3 x 75CL
3248,00 €

Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 24 aprile 2026

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Recensioni e valutazioni

98

/100

Robert Parker

Robert M. Parker, Jr.

Tra i pochi candidati a vino dell’annata c’è il 2006 Ausone. In effetti, assaggiandolo, mi sono chiesto: esiste a Bordeaux una tenuta che, dal 1998, abbia prodotto tanti vini leggendari quanto il proprietario Alain Vauthier nel suo amato Ausone? Con un colore inchiostro/blu/viola e un bouquet straordinario e preciso di minerali, fiori, liquore di mirtillo e ribes nero, questo vino offre frutto favoloso e grande intensità; ciò che lo rende speciale è però la sua precisione, concentrazione e un’evanescente leggerezza, nonostante la notevole intensità e profondità aromatica. È una ballerina con densità e potenza. I tannini, abbondanti e percepibili, sono dolci e, com’è naturale, molto finemente grana­ti. Dovrebbe riposare in cantina per un decennio e poi essere consumato nel mezzo secolo successivo.

93

/100

Wine Spectator

Aromi di cedro, legno nuovo e mora e lampone schiacciati proseguono al palato con note di vaniglia, frutti di bosco e mora. Equilibrato e moderno, con tanta frutta. Vivace, con acidità brillante. Meglio dopo il 2014.

96

/100

Decanter

I tannini sono ancora saldamente al comando e il 55% di Cabernet Franc è snello e fresco, ma con una setosa promessa e una qualità affumicata del frutto. È grigliato alla perfezione, aggiunge profondità e complessità mettendo in risalto la purezza della frutta scura. Mai un cenno di eccesso in Ausone, e la sobrietà imposta del 2006 gli si addice perfettamente. Da mettere in cantina con fiducia.

97

/100

Jeff Leve

Leve Jeff

Chiaramente un candidato a vino dell’annata. In un anno di vini dallo stile maschile, questo è morbido, raffinato ed elegante. I tannini maturi sono celati sotto una ricchezza di frutta matura, note pietrose, floreali e terrose. Non è vicino alla piena maturità, ma oggi offre un’esperienza di degustazione bella, vellutata e concentrata. Se possedessi una bottiglia, aspetterei almeno 10-15 o 20 anni. Ma se possiedi una cassa e sei curioso… perché no?

18

/20

Weinwisser

Granato scuro con riflessi viola e porpora. Bouquet multistrato e dalle molte sfaccettature: dapprima i toni di frutti di bosco, more di gelso, amarene selvatiche, lamponi; poi cocco, liquirizia, note di palissandro, caffè leggero; il tutto avvolto con freschezza da fiori di cassis, violette e note di melissa, complesso, seducente, quasi perfetto. Al palato mostra molta struttura, con una splendida acidità a sostenere il frutto, concentrato e al contempo di corpo piacevole; ancora molte ciliegie e amarene, note tostate appropriate; tannini che emergono gradualmente assicurando il potenziale di invecchiamento; ancora non del tutto compiuto eppure geniale, appartenente alle grandi annate di Ausone, forse dall’espressione leggermente fresca. Sempre più circondato da un’aura mitica come la Domaine de la Romanée-Conti di Borgogna.

18

/20

René Gabriel

55% Cabernet Sauvignon, 45% Merlot. 33 hl/ha. 18.500 bottiglie. Granato scuro con riflessi viola e violacei. Bouquet multistrato e sfaccettato: prima i toni di frutti di bosco—gelso, ciliegie selvatiche, lamponi—poi cocco, liquirizia, note di palissandro, caffè leggero; il tutto avvolto con freschezza da fiori di cassis, violette e note di melissa; complesso, seducente, quasi perfetto. Al palato mostra molta forza, con una splendida acidità che sostiene il frutto; concentrato eppure di corporatura gradevole; di nuovo molta ciliegia e anche ciliegia selvatica, tostature adeguate; pian piano i tannini entrano in gioco e conferiscono al vino la necessaria garanzia per l’invecchiamento; ancora non del tutto compiuto eppure geniale. Appartiene alle grandi annate di Ausone, anche se forse con un’espressione un po’ fresca. Contribuirà a far sì che Ausone sia sempre più circondato da un’aura mitica che potrebbe avvicinarsi, a Bordeaux, a una Domaine de la Romanée Conti. Chi desidera acquistarlo dovrà prevedere un budget importante! Proprio nei giorni in cui è stato annunciato il prezzo, l’ho degustato di nuovo in cantina con Alain Vauthier. Qui la forbice tra qualità e prezzo si apre chiaramente. Ausone 2006 è un vino molto buono, sebbene un po’ riservato e trattenuto. Ma questo purtroppo non basta minimamente a giustificare, nemmeno lontanamente, il suo prezzo esorbitante. (18/20). 12: magnum. Porpora molto scuro. Bouquet peculiare; il vino sembra trovarsi in una fase evolutiva difficile: note di pneumatico, prugne appassite, un po’ di moka, anche tracce lattiche discrete; in qualche modo questo profilo olfattivo (al momento) è di difficile lettura; ci si sentirebbe più nella Maremma che a Saint-Emilion. Al palato morbido e da confettura, acidità piuttosto bassa, tannini succosi. L’ho travasato un paio di volte e poi è diventato più accessibile, ma purtroppo piuttosto atipico per Ausone. Per il momento solo: 17/20. Futuro:

18

/20

André Kunz

Bouquet setoso, denso, elegante, chiuso, fresco, mirtilli, fragole, tabacco, nougat. Palato equilibrato, setoso, fresco, con struttura fitta, aromatica fine, buoni tannini, aromatica sfaccettata, finale lungo e delicato. Può ancora migliorare. 18/20 2019 - 2045

97

/100

Jane Anson

Jane Anson

Degustato durante la Bordeaux Mentor Week in una sessione ospitata dalla Fondation Terroirs et Paysages Culturels (Ausone è membro fondatore del gruppo). L’intera serie di vini era eccezionale, ma questo è comunque riuscito a distinguersi nettamente. Una vera lezione sulle profondità e le sfumature che può raggiungere un vino di quasi 20 anni rimasto fedele al suo terroir calcareo. Si apre con note cremose di lampone e cassis, intrecciate a tartufo bianco, incenso e agrumi, così elegante e composto; quindi mette in scena un tira e molla tra acidità e tannini mentre si allunga sul palato, assottigliandosi in una scia salina di pomice e guscio d’ostrica. Un momento eccellente per iniziare a berlo, ma non è destinato a finire presto. 100% legno nuovo, Alain Vauthier proprietario.

19

/20

Bettane+Desseauve

Tutto carezze, aereo e finemente cesellato, frutto intenso, brillantissimo, con un allungo lungo e di razza.

94

/100

Jean-Marc Quarin

Jean-Marc Quarin

Logo sul tappo: MAS Colore scuro, intenso e leggermente evoluto. Naso un po’ discreto, con frutto maturo. Un tocco di fragola e cuoio. Delicato all’attacco, preciso al centro bocca, con un corpo presente e piuttosto fondente, saporito; il vino evolve insieme delicato e fermo verso un finale dai tannini fini, ma dall’espressione leggermente austera. Il legno apporta una punta di amarezza. In tal senso, si può attendere ancora.

97

/100

Wine Enthusiast

R.V.

Forza ed eleganza vanno di pari passo in questo vino. Esprime una linea pura di frutti di bosco nitidi che sembrano fluttuare sopra l’anima tannica. Non è tanto ricco quanto denso: i tannini sono un vivace contrappunto al frutto. Il finale è caratterizzato da una dolcezza fine ed elegante, ma è la purezza della linea a restare impressa nella memoria. Da lasciare invecchiare almeno 10 anni.

Descrizione

Un grande vino di Saint-Émilion in cui si combinano un'ampia gamma di aromi e una rara delicatezza

La proprietà

Situato sulle pendici meridionali della città medievale di Saint-Émilion, lo Château Ausone ha una storia ricca e complessa che risale all'epoca romana. Il suo nome rievoca il poeta romano Ausone che, secondo la leggenda, possedeva una villa su queste terre. Nel corso dei secoli, questa tenuta emblematica è diventata un vero e proprio portabandiera della viticoltura bordolese, combinando tradizione, eleganza e competenza senza pari.

Il vigneto

Con una superficie di 7 ettari, il vigneto dello Château Ausone è situato su una collina, beneficiando di un'esposizione ideale e di un terroir unico. I terreni, composti da un mix di argilla e calcare asteriato, conferiscono a questi grandi vini di Saint-Émilion la mineralità e la finezza per cui la tenuta è rinomata. L'eccezionale posizione geografica della tenuta e le sue piccole dimensioni fanno sì che ogni vite venga curata con attenzione, garantendo una qualità costante, annata dopo annata. L'annata 2006 è prodotta da viti che hanno un'età media di 50 anni.

Vinificazione e invecchiamento

La fermentazione avviene in tini di rovere, con un periodo di macerazione di 4-5 settimane. L'invecchiamento di 20 mesi avviene in botti nuove.

Assemblaggio

Lo Château Ausone 2006 è un assemblaggio di cabernet franc (55%) e merlot (45%).

Château Ausone 2006
2.0.0