yquem.jpg
+ / - Passare sull'immagine per eseguire zoom
Altre viste
Altre viste

Château d'Yquem 1988

Bordeaux - Sauternes - Bianco - 14° Château d'Yquem Château d'Yquem 1988 1082/88
  • Parker : 96
  • J. Robinson : 19,5
Nel 1953, la famiglia Sauvage acquista lo Château d'Yquem, il quale, in seguito al matrimonio di Francoise Joséphine de Sauvage con il Conte Louis Amédée de Lur Saluces, nel 1785 entra a far parte del patrimonio Lur Saluces. Nel corso di più di 35 anni, il conte A. de Lur Saluces ha continuato la tradizione familiare seguendo una sola filosofia: offire imperativamente, per ciascuna annata, un vino di ottima qualità. Grazie alla sua opera, questo grande vino ha acquisito una fama notevole. Nel maggio del 2004, Pierre Lurton si è visto confiscare la gestione della tenuta da L.V.M.H. / Moët Hennessy. Louis Vuitton, il principale azionario dello Château d'Yquem dal 1999, proviene da un'importante stirpe di viticoltori bordolesi, appassionato di viticoltura e innamorato della vigna. Ha in mano il futuro dello Château Cheval Blanc e dello Cheval des Andes in Argentina e possiede tutte le qualità per proseguire la leggenda d'Yquem nel rispetto della tradizione e con un'apertura alla modernità.

Wine Advocate-Parker :
The 1988 Chateau d'Yquem has long been an insider's favorite over the 1989 and 1990, although at the end of the day, all three form a brilliant triumvirate at the end of the decade. Tasted from a half bottle, it shone with a slightly burnished amber hue. The bouquet is just as I have encountered with previous bottles with scents of marmalade, mandarin, burnt honey and citrus fruit, perhaps a little waxier and resinous than I recall. The palate is medium-bodied with impressive weight, viscous as you would expect, though not as flamboyant as the 1989 or as unctuous as the 1990. It is beautifully balanced with notes of apricot, white chocolate and orange peel towards the harmonious and tensile finish. You can see this cruising along for two or three decades and maybe it will turn more Barsac-like in style? Time will tell - a glorious Yquem however you look at it. Tasted May 2016.
Prezzi scontati
€ 561,02
Declinaison:
Il prezzo del prodotto può essere aggiornato in base alla selezione
  • c_cb_6
  • wc_wcl_1
EUR 3080.0 Millesima In stock

Château d'Yquem, come ogni anno, tutti i vini che Millésima vi propone furono comprati direttamente nella proprietà.

Nel 1953, la famiglia Sauvage acquista lo Château d'Yquem, il quale, in seguito al matrimonio di Francoise Joséphine de Sauvage con il Conte Louis Amédée de Lur Saluces, nel 1785 entra a far parte del patrimonio Lur Saluces. Nel corso di più di 35 anni, il conte A. de Lur Saluces ha continuato la tradizione familiare seguendo una sola filosofia: offire imperativamente, per ciascuna annata, un vino di ottima qualità. Grazie alla sua opera, questo grande vino ha acquisito una fama notevole. Nel maggio del 2004, Pierre Lurton si è visto confiscare la gestione della tenuta da L.V.M.H. / Moët Hennessy. Louis Vuitton, il principale azionario dello Château d'Yquem dal 1999, proviene da un'importante stirpe di viticoltori bordolesi, appassionato di viticoltura e innamorato della vigna. Ha in mano il futuro dello Château Cheval Blanc e dello Cheval des Andes in Argentina e possiede tutte le qualità per proseguire la leggenda d'Yquem nel rispetto della tradizione e con un'apertura alla modernità.

Wine Advocate-Parker :
The 1988 Chateau d'Yquem has long been an insider's favorite over the 1989 and 1990, although at the end of the day, all three form a brilliant triumvirate at the end of the decade. Tasted from a half bottle, it shone with a slightly burnished amber hue. The bouquet is just as I have encountered with previous bottles with scents of marmalade, mandarin, burnt honey and citrus fruit, perhaps a little waxier and resinous than I recall. The palate is medium-bodied with impressive weight, viscous as you would expect, though not as flamboyant as the 1989 or as unctuous as the 1990. It is beautifully balanced with notes of apricot, white chocolate and orange peel towards the harmonious and tensile finish. You can see this cruising along for two or three decades and maybe it will turn more Barsac-like in style? Time will tell - a glorious Yquem however you look at it. Tasted May 2016.
Aggiungi al carrello