
Clos Rougeard : Brézé 2018
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio per il Brézé 2018 di Clos Rougeard
Degustazione
Colore
Il vino mostra un colore brillante e tenue, con riflessi luminosi.
Olfatto
L’olfatto rivela una marcata mineralità unita a note di frutta gialla. Con il tempo emergono sensazioni più morbide, arricchite da delicate sfumature erbacee.
Bocca
Al palato, la mineralità e gli aromi di frutta gialla persistono con concentrazione. La bocca esprime una tensione minerale che richiama i grandi vini bianchi di Borgogna, in particolare Puligny-Montrachet. Il finale svela una ricchezza di fondo, un tratto salino e note erbacee dolci che evolvono verso un registro sapido. Il rovere nuovo, presente ma misurato, apporta sostegno strutturale senza sovrastare l’espressione del terroir.
Abbinamenti gastronomici
Questo Brézé 2018 si abbina perfettamente a preparazioni a base di pesce crudo come sushi e sashimi. Si accompagna con eleganza anche a ostriche e altri frutti di mare, formaggi di capra a crosta fiorita, pollame in salse cremose, così come a verdure di stagione.
Servizio e conservazione
Brézé 2018 si serve idealmente a una temperatura compresa tra 8 e 10°C. Una previa aerazione o la decantazione consentono al vino di esprimere appieno la sua complessità. Questo vino si potrà apprezzare fino a circa il 2036.
Uno chenin blanc della Loira dall’eccezionale mineralità, espressione dello storico terroir di Brézé
La tenuta
Clos Rougeard è tra le tenute più prestigiose della Valle della Loira. Fondata nel 1664 a Chacé nell’appellazione Saumur-Champigny, la tenuta è stata gestita per oltre quarant’anni dai fratelli Foucault, che ne hanno costruito la reputazione internazionale. Dal 2017, la proprietà appartiene alla famiglia Bouygues, che possiede anche Château Montrose a Bordeaux e Domaine Henri Rebourseau in Borgogna. Dal 2023 la vinificazione è sotto la direzione di Cyril Chirouze. La tenuta si estende oggi su quindici ettari coltivati in biologico e produce vini di notevole purezza, ricercati dai più grandi collezionisti.
Il vigneto
Brézé proviene da una parcella di un ettaro piantata con viti di chenin blanc di sessant’anni, situata sullo storico versante di Brézé all’interno dell’appellazione Saumur. Celebre da cinque secoli, questo terroir poggia su suoli argilloso-sabbiosi e calcare marnoso, che conferiscono al vino la sua distintiva mineralità. Un tempo i vini di Brézé venivano serviti alla corte di Versailles sotto Luigi XIV. Oggi, in tutta l’area dei suoi 400 ettari, solo quattro produttori vinificano vini con questa denominazione.
L’annata
L’annata 2018 nella Loira ha beneficiato di una primavera favorevole, che ha consentito una fioritura e un’allegagione riuscite. L’estate è stata caratterizzata da condizioni calde e umide, seguite da un periodo caldo e secco durante la vendemmia. Queste condizioni hanno permesso di ottenere uve mature e concentrate, preservando al contempo l’acidità strutturale essenziale all’equilibrio del chenin blanc.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Brézé 2018 vengono vinificate in vasche di cemento con lieviti indigeni per preservare il carattere primario del frutto e l’espressione minerale del terroir. Il vino viene poi affinato in barrique di rovere francese per diciotto-ventiquattro mesi, con il 20% di legno nuovo, prima dell’imbottigliamento.
Vitigno
100% chenin blanc



