
Domaine Stéphane Ogier : Les Vieilles Vignes de Jacques Vernay 2021
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Les Vieilles Vignes de Jacques Vernay 2021 di Domaine Stéphane Ogier
Degustazione
Vista
Il vino mostra una tonalità giallo paglierino con riflessi dorati, tipica di un Viognier a piena maturità pur conservando la sua freschezza intrinseca.
Olfatto
L’olfatto si apre su una gamma aromatica espressiva e generosa. Dominano gli aromi primari, con note di albicocca fresca, litchi tropicale e pesca bianca, affiancate da fragranze floreali di rosa, caprifoglio e acacia. Delicati cenni di miele fresco e sfumature tostate completano il bouquet. Emerge un accenno di mineralità cristallina che richiama il granito, con sottili nuance saline che aggiungono complessità.
Palato
Al palato, il vino rivela una trama polposa e generosa, sostenuta da un’acidità splendidamente precisa e strutturante che apporta freschezza ed equilibrio. Il tredici per cento di alcol è ben integrato, conferendo un calore delicato senza alterare l’armonia complessiva. Il frutto resta raffinato, con note di albicocca e pera disseminate sul palato. L’acidità brilla per precisione, tracciando una linea tesa che incarna equilibrio e vitalità. Il finale, straordinariamente lungo, fresco e fragrante, si prolunga ben oltre la prima impressione, con una rara persistenza salina.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Condrieu si abbina perfettamente a capesante arrosto, scampi o asparagi arrosto delicatamente al burro. Si sposa inoltre magnificamente con pollame arrosto alle erbe e al limone, quaglia arrosto, risotti ai funghi o cucine aromatiche come leggeri curry thailandesi. Anche i formaggi alpini a pasta cotta e pressata offrono un abbinamento interessante.
Servizio e conservazione
Les Vieilles Vignes de Jacques Vernay 2021 si apprezza al meglio a una temperatura di 10-12°C. Questo vino può essere gustato fin da ora, ma possiede un eccezionale potenziale di invecchiamento e può evolvere fino a circa il 2036.
Un Condrieu d’eccezione che unisce mineralità cristallina ed eleganza del Rodano settentrionale
La tenuta
Da 6 generazioni, la famiglia Ogier è tra i principali produttori della Valle del Rodano di grandi vini. Dopo aver studiato viticoltura ed enologia e aver maturato una vasta esperienza sia in Borgogna sia all’estero, Stéphane Ogier è entrato nella tenuta di famiglia nel 1997 al fianco del padre, Michel Ogier. Prodotti in quantità limitate e capaci di offrire l’espressione più pura del loro terroir d’origine grazie a vinificazioni parcella per parcella, i vini di Domaine Stéphane Ogier sono rinomati per finezza ed eleganza.
Il vigneto
Condrieu Les Vieilles Vignes de Jacques Vernay proviene da una parcella eccezionale di circa tre ettari, impiantata tra i 300 e i 350 metri di altitudine nei lieux-dits Veauvignière a Malleval e La Combe a Saint-Pierre-de-Boeuf. Questa parcella poggia interamente su formazioni granitiche, un terroir ideale per esprimere la ricercata mineralità cristallina. Le viti hanno in media tra i venticinque e i sessant’anni a seconda del settore, garantendo un radicamento profondo e una notevole capacità di estrazione minerale. La densità d’impianto raggiunge diecimila ceppi per ettaro e le rese sono limitate a trentacinque ettolitri per ettaro per assicurare la concentrazione dei sapori.
L’annata
L’inverno 2021 è stato segnato da un episodio di gelo che ha colpito l’intero panorama vitivinicolo francese con rara intensità. Condizioni primaverili più miti hanno favorito la fioritura a fine maggio, seguite da mesi di giugno e luglio particolarmente piovosi. Si è osservata un’instabilità meteorologica da metà luglio a metà agosto. Le piogge provvidenziali di fine agosto hanno permesso una maturazione ottimale, rivelando acini di notevole generosità ed equilibrio.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia di Les Vieilles Vignes de Jacques Vernay 2021 viene effettuata esclusivamente a mano, con un rigoroso controllo di selezione sia in vigna sia all’arrivo in cantina. Le uve subiscono una pressatura diretta, liberando il mosto senza estrarre composti indesiderati. Il mosto fermenta quindi in foudres da 350 litri anziché in piccole botti, consentendo una fermentazione lenta e controllata e riducendo l’estrazione del legno. La fermentazione avviene con lieviti indigeni naturalmente presenti. Dopo la fermentazione completa, il vino affina per dieci mesi sulle fecce fini, acquisendo maggiore struttura, una morbidezza accentuata e una complessità aromatica più sfumata. La quota di legno nuovo rimane molto bassa per preservare la mineralità del Viognier.
Vitigno
100% Viognier




