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M. Chapoutier : Coteau de Chéry 2025
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Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Coteau de Chéry 2025 di M. Chapoutier
Degustazione
Vista
Il vino presenta una tonalità oro pallido, brillante e limpida.
Naso
Il naso, fine ed elegante, si apre con note di scorza di agrumi e frutti a polpa gialla, arricchite da un tocco di albicocca fresca. Con l’aerazione, acquista complessità, rivelando delicate sfumature floreali di gelsomino e bergamotto.
Bocca
L’attacco, morbido e vellutato, lascia spazio a un palato saporito con una consistenza nobile e carnosa. Golose note di marmellata si intrecciano con ananas fresco e verbena. Il finale, lungo e persistente, esprime sottili note di arancia amara, sostenute da una raffinata ed elegante amarezza.
L’eleganza e la ricchezza aromatica di un vino bianco di Condrieu
La tenuta
Fondata nel 1808, la Maison M. Chapoutier è un punto di riferimento della Valle del Rodano. Impegnata nella biodinamica dal 1990 sotto l’impulso di Michel Chapoutier, si distingue per la sua dedizione a esprimere fedelmente il terroir. La tenuta è inoltre riconosciuta per il suo approccio inclusivo, in particolare con l’introduzione del Braille sulle sue etichette già dal 1994. Oggi, la nuova generazione porta avanti questa eredità: Mathilde supervisiona le attività commerciali mentre Maxime Chapoutier guida gli aspetti tecnici e la vinificazione.
Il vigneto
Dall’appellazione Condrieu, questo vino proviene da un terroir raro che copre meno di 150 ettari. Le viti, coltivate in biodinamica, sono piantate su pendii terrazzati particolarmente ripidi che richiedono lavorazioni manuali. Beneficiando di un’esposizione da sud a sud-est che le protegge dai venti freddi, poggiano su suoli complessi che combinano scisto e granito alterato, conferendo alle uve una caratteristica mineralità e acidità.
L’annata
Un’annata iniziata con un inverno piuttosto mite e molto piovoso, che ha permesso di accumulare buone riserve idriche, seguito da un periodo prolungato di freddo che ha ritardato il germogliamento riducendo il rischio di gelate. La primavera, alternando pioggia e sole, ha favorito una forte crescita vegetativa e una maggiore pressione sulla vite, con una fioritura precoce ma pochi grappoli. L’estate è stata segnata da due ondate di calore e da un episodio di grandine a Crozes-Hermitage, causando alcune perdite. La vendemmia, precoce a partire da metà agosto, si è svolta in modo dilazionato grazie alle piogge di fine agosto che hanno affinato la maturazione.
Vinificazione e affinamento
Le uve di questo Condrieu sono raccolte a mano a perfetta maturazione. Dopo una pressatura a grappolo intero, il mosto viene chiarificato mediante decantazione statica a freddo per 48 ore. La fermentazione alcolica avviene a temperature controllate, in parte in grandi contenitori di legno (70%) e in serbatoi di acciaio inox (30%). L’affinamento sui lieviti dura tra 8 e 10 mesi, principalmente in demi-muids che hanno contenuto uno o due vini (85%), completato da una piccola percentuale di barrique nuove (15%) al fine di preservare l’espressione del frutto.
Vitigno
Questo Coteau de Chéry 2025 di M. Chapoutier è prodotto esclusivamente da viognier.



