
Alain Voge : Les Chailles 2023
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Les Chailles 2023 di Alain Voge
Degustazione
Aspetto
Il vino sfoggia una tonalità porpora intensa, che riflette la naturale concentrazione delle uve e la piena esposizione al sole del terroir di Cornas.
Naso
Il naso si apre su eleganti aromi di mora, violetta e pepe bianco. Con l’aerazione emergono gradualmente note di frutta nera stufata, accompagnate da cacao affumicato e spezie nobili. Accenti floreali apportano freschezza ed eleganza, mentre sfumature quasi di bacon aggiungono una dimensione sapida al bouquet. Note di rosmarino e lavanda scaldata dal sole completano questo complesso profilo aromatico.
Palato
Al palato, il vino rivela una struttura straordinariamente equilibrata, che unisce una spiccata mineralità a tannini fini. La trama si distende densa e vellutata, con tannini morbidi e perfettamente integrati. Una vivace acidità dona freschezza e precisione, bilanciando la concentrazione del frutto. Al palato sbocciano aromi puri di frutta nera stufata, peonia e pietra focaia. Il finale, di notevole persistenza, rivela note di liquirizia e pepe tipiche del vitigno, con un carattere asciutto e sapido.
Abbinamenti gastronomici
La tenuta consiglia di abbinare questo vino a un filetto di manzo Charolais frollato a secco in stile Wellington con confit di asparagi verdi. Più in generale, questo Cornas si abbina perfettamente a carni rosse grigliate o brasate, alla selvaggina, nonché a piatti a base di funghi e tartufi.
Servizio e conservazione
Si consiglia di stappare la bottiglia circa un’ora prima del servizio per permettere al vino di ossigenarsi. Servire a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. Les Chailles 2023 può essere gustato fin da ora, ma continuerà a evolvere favorevolmente fino a circa il 2033.
Un Cornas elegante e fresco della Valle del Rodano settentrionale
La tenuta
Fondata nel 1905 da Henri Voge, la tenuta di famiglia ha preso davvero forma a partire dal 1958, quando Alain Voge entrò nell’azienda e decise di specializzarsi esclusivamente nella viticoltura. Pioniere nella rinascita dell’appellazione Cornas, ripiantò sistematicamente i versanti abbandonati e sviluppò la vendita diretta in bottiglia. Dal 2018, la tenuta è gestita da Lionel Fraisse e si estende su 13 ettari tra Cornas, Saint-Péray e Saint-Joseph. Certificata in agricoltura biodinamica dal 2013, la tenuta è riconosciuta come uno dei riferimenti della Valle del Rodano settentrionale, privilegiando freschezza e finezza nell’espressione dei suoi vini.
Il vigneto
Il vigneto della cuvée Les Chailles si trova sui ripidi pendii esposti a sud-est di Cornas, tra i 100 e i 400 metri di altitudine. Le viti, di circa quarant’anni, sono piantate su suoli composti da granito molto decomposto, localmente chiamato gore, arricchito da concrezioni silicee triassiche note come chailles. Queste chailles derivano dall’accumulo di detriti di falda provenienti da terrazze granitiche e da una vicina collina calcarea, conferendo alle uve una notevole mineralità e complessità. Il vigneto è condotto secondo i principi dell’agricoltura biodinamica certificata, con potatura ad alberello su paletti e lavorazioni interamente manuali. La vendemmia viene effettuata a mano con una selezione accurata dei migliori grappoli.
L’annata
L’annata 2023 nella Valle del Rodano settentrionale ha vissuto un’estate calda, con condizioni quasi da ondata di calore. Nonostante queste impegnative condizioni climatiche, la tenuta è riuscita a preservare la naturale freschezza delle uve e a produrre un vino snello ed elegante, riflesso della qualità intrinseca del terroir e della competenza nella gestione delle vendemmie a maturità ottimale.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Les Chailles 2023 sono state in gran parte diraspate prima della fermentazione. La fermentazione avviene in tini con lieviti indigeni naturali. La macerazione dura circa quattro settimane, con follature e rimontaggi due volte al giorno per estrarre un’espressione ottimale del frutto preservando la freschezza. L’affinamento avviene per 18 mesi in botti di rovere da 228 litri, senza l’impiego di legno nuovo, consentendo un’armoniosa integrazione dei tannini senza mascherare l’espressione del terroir.
Vitigno
100% Syrah





