
Barone Ricasoli : Brolio Bettino 2022
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Note di degustazione e consigli per il Brolio Bettino 2022 di Barone Ricasoli
Degustazione
Aspetto
Il vino presenta un intenso colore rosso rubino.
Olfatto
Il naso rivela fresche note di frutti rossi maturi e ciliegie nere, accompagnate da sfumature speziate e balsamiche oltre a delicati richiami di erbe aromatiche.
Palato
Al palato il vino è caldo, elegante e saporito. La sua struttura generosa è sostenuta da tannini ben presenti e strutturati. Il finale è lungo e persistente, caratterizzato da un retrogusto fruttato.
Abbinamenti cibo-vino
Questo Chianti Classico si abbina perfettamente a costolette d’agnello, selvaggina aromatizzata al rosmarino o bistecca alla griglia. Accompagna inoltre con eleganza piatti di pasta con sughi di carne, come un ragù toscano cotto lentamente, così come carni brasate condite con erbe mediterranee. Anche gli antipasti tradizionali toscani, come i crostini con funghi o con pâté di fegatini di pollo, rappresentano ottimi abbinamenti.
Servizio e conservazione
Il Brolio Bettino 2022 può essere gustato fin da ora.
Un Chianti Classico fedele all’eredità storica di Barone Ricasoli
La tenuta
Fondata nel 1141, Barone Ricasoli è la cantina più antica d’Italia e la quarta azienda familiare più antica al mondo. Situata sulle colline di Gaiole in Chianti in Toscana, tra Firenze e Siena, la tenuta si estende su 1.200 ettari di cui 240 ettari di vigneti. Dal 1993 Francesco Ricasoli, 32º barone della famiglia, gestisce la proprietà, che ha restaurato dopo un periodo di declino applicando un approccio scientifico al terroir e pratiche di sostenibilità certificate Equalitas dal 2020. La tenuta perpetua l’eredità di Bettino Ricasoli, il “Barone di Ferro”, che nel 1872 stabilì la formula storica del Chianti.
Il vigneto
Il Brolio Bettino 2022 proviene da vigneti situati sulle colline del Chianti Classico, a un’altitudine compresa tra 220 e 500 metri, prevalentemente esposti a sud e sud-ovest. La tenuta presenta una notevole diversità geologica con diciannove diversi tipi di suolo identificati, tra cui formazioni di arenaria, galestro, alberese e depositi marini. Questo mosaico di terroir offre al sangiovese, il vitigno di punta della tenuta, condizioni ideali per esprimere pienamente il proprio potenziale. Il clima mediterraneo, caratterizzato da estati calde e secche e da precipitazioni concentrate in primavera e in autunno, favorisce uno sviluppo ottimale delle uve.
L’annata
L’annata 2022 è stata segnata da un inverno mite e piovoso seguito da temperature primaverili nella media. Da metà maggio si sono registrate temperature superiori alla media con una totale assenza di precipitazioni, condizione che è proseguita per tutta l’estate. Tuttavia, le riserve idriche accumulate all’inizio dell’anno e le piogge provvidenziali arrivate in agosto hanno permesso alle uve di maturare correttamente fino alla vendemmia. Questo caldo estremo e la prolungata siccità sono stati gestiti attraverso un attento lavoro sulla chioma e una lavorazione del suolo adattata alla complessa geologia della tenuta.
Vinificazione e affinamento
Le uve per il Brolio Bettino 2022 sono state raccolte a partire da metà settembre, con l’intera vendemmia completata nell’arco di dieci giorni. La vinificazione è avvenuta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata tra 24 e 27°C, con una macerazione di 14-16 giorni a contatto con le bucce. Questo vino italiano è stato poi affinato per 18 mesi in grandi botti, seguiti da almeno tre mesi di affinamento in bottiglia. Questo approccio delicato, che privilegia macerazioni più brevi, preserva l’eleganza e la finezza dei tannini rispettando al contempo la purezza varietale del sangiovese.
Vitigno
100% sangiovese






