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Château Ausone 2009
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Château Ausone 2009

1er grand cru classé "A" - - - Rosso - Dettagli
Parker | 98+
J. Suckling | 100
Wine Spectator | 97-100
R. Gabriel | 20
J. Robinson | 17.5+
Vinous Neal Martin | 97
1982,00 € IVA inclusa
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Recensioni e valutazioni

20

/20

Vinum

Aromi meravigliosamente complessi, tannini superbi, perfetto equilibrio e grande intensità: un vino di straordinaria eleganza e bellezza unica, che non punta sulla potenza ma su un’elegante sensualità.

100

/100

James Suckling

Naso incredibile di ribes e mirtilli. Anche fiori. Liquirizia. Tale purezza al naso di Cabernet Franc. Corpo pieno, struttura incredibile, con tannini favolosi e un finale lungo, lunghissimo. Costruito nella pietra. Il perfetto Ausone. Da provare dopo il 2022.

17

/20

Jancis Robinson

Jancis Robinson

Assaggiato alla cieca. Cremisi di concentrazione media. Naso dolce con rovere quasi al cocco. Denso, dolce e che attira l’attenzione, ma manca un po’ di freschezza. Più da ammirare che da rinfrescare. Molto alcol. (JR)

97

/100

Vinous

Neal Martin

L’Ausone 2009 presenta un bouquet sontuoso con aromi puri di mora, lampone, petalo di rosa e fiore d’arancio. Il vino si definisce splendidamente e sboccia con l’aerazione. Dopo 10 minuti di aerazione diventa molto liquirizioso e mentolato. Il palato è di medio corpo con tannini fini. Non è un 2009 potente e risulta slanciato e piuttosto teso. Frutti rossi puri persistono in bocca con un finale molto abile, quasi sottotono. Così elegante, così Ausone. Degustato alla cieca alla degustazione Bordeaux 2009 di Farr Vintners.

97

/100

Jeff Leve

Leve Jeff

2009 Ausone offre al naso pietra frantumata, fumo, finocchio e frutti neri e blu. Corposo e morbido, questo vino ricco, setoso e voluttuoso, prodotto da 55% Cabernet Franc e 45% Merlot, chiude con susine dolci, note minerali e frutti di bosco scuri. 96-98 pt

97

/100

Falstaff

Falstaff

Fresco, quasi a bacca rossa, la frutta tuttavia un po’ incapsulata, minerale, cenni di rovere. Di nuovo frutti rossi, struttura fresca, fini note di cioccolato, persistenza piacevole, appare quasi slanciato nonostante l’annata, grande lunghezza.

20

/20

René Gabriel

60% Cabernet Franc, 40% Merlot. 18.000 bottiglie. Bouquet delicato e finissimo con frutta candita, ciliegie nere, note di zucchero candito, tè Darjeeling appena fermentato, sottili tonalità di erbe fresche, violetta, cassis e vari legni pregiati che si fondono in un profumo insieme gentile e intenso. Ingresso perfetto al palato, tannini setosi e fondenti, assolutamente armonico, frutti di bosco neri, liquirizia, finale infinito con malto scuro, bacello di vaniglia e succo di pera ridotto. Non una droga, ma uno dei classici di Saint‑Émilion più perfetti di sempre sulla via della leggenda. Si collocherà tra le annate grandissime di Ausone. Se un vino del Bordolese può essere associato allo status di Romanée‑Conti, quello è Ausone. E purtroppo ciò si rifletterà anche nell’esorbitante prezzo en primeur. La formula è relativamente semplice: prezzo approssimativo della cassa da 12 circa 12 anni fa = prezzo approssimativo della bottiglia singola di oggi. (20/20). 12: 2009 Château Ausone: Rosso vino denso e scuro con molti riflessi granato. Caffellatte, praline, note di zucchero candito, c’è anche un accenno di Porto, un po’ di giovane Málaga e bevanda al cioccolato, semi di lampone. In qualche modo il bouquet ricorda anche un grandissimo Pomerol; la potenza al naso è travolgente, non serve annusare, il vino arriva in maniera sfarzosa. Poiché era l’ultimo vino della serata, ho preso tutta la porzione di degustazione in un solo colpo al palato. La cosa esplode, con grasso e materia senza fine. Un Ausone caldo, sensuale, che un giorno assomiglierà, in una forma molto migliore, al suo stesso 1947.

20

/20

André Kunz

Bouquet fresco, complesso, elegante e profondo, con varie bacche, cedro, menta, tabacco, moka, praline. Palato equilibrato, fittamente intrecciato, multistrato, di stile borgognone, con struttura setosa, densa e superba, tannini fini e super aromatica. Finale eterno, dolce ed elegante, con ottime persistenze. 20/20 2015 - 2050

100

/100

Jane Anson

Jane Anson

Ausone cattura l’esuberanza e la gioia del 2009 senza mai oltrepassare il limite – preparatevi a ricorrere ai superlativi. Ancora giovane a 15 anni, ma tutta la finezza e la sfumatura sono al loro posto, con grande profondità di frutti di bosco, abbondante anice e spezie di finocchio, zafferano e pietra pomice, a tratti morbido poi tagliente. Difficile pensare a un migliore St Emilion 2009, e scommetterei che continuerà a offrire un piacere enorme per i decenni a venire. Winemaker/cellar master Philippe Baillarguet, sotto la supervisione di Pauline Vauthier e del padre Alain, 100% rovere nuovo per l’affinamento.

98

/100

La RVF

Si impone ancora una volta. Attacco deciso, tannini setosi e lunghezza elegante. Il palato si distingue per la sua sapidità nel finale, guidata da tannini ampi, fini e morbidi. Da non perdere il second vin: La Chapelle d’Ausone offre una bellissima densità di bocca e si evolverà con grazia.

99

/100

Le Figaro Vin

Ausone 2009 è un vino favolosamente concentrato, con tannini di grande finezza, frutto magnifico e complessità incredibile. Affascinante. Un vino leggendario.

96

/100

Jean-Marc Quarin

Jean-Marc Quarin

Logo sul tappo: Senza logo Colore rosso scuro, intenso e giovane. Naso intenso, con frutto maturo e sottile. Sfumature di fragola, fiori e spezie. Morbido all’ingresso, saporito al centro bocca, con un tatto delicato e un portamento complessivo molto piacevole; il vino accarezza il palato, insieme vellutato e fine. È molto buono. Si può iniziare a degustarlo.

98

/100

Wine Enthusiast

Roger Voss

Campione da botte 97-99. Può avere il 14,5% di alcol, ma, con la sua grande freschezza, il vino sembra quasi cantare di eleganza. La trama è opulenta, con intensi frutti neri e un nucleo di tannini solidi. Equilibrio impressionante.

Descrizione

Un vino di Saint-Émilion vivace ed elegante

La proprietà

Situato sulle pendici meridionali della città medievale di Saint-Émilion, Château Ausone ha una storia ricca e complessa che risale all'epoca romana. Il suo nome rievoca il poeta romano Ausone che, secondo la leggenda, possedeva una villa su queste terre. Nel corso dei secoli, questa tenuta emblematica è diventata un vero e proprio portabandiera della viticoltura bordolese, combinando tradizione, eleganza e competenza senza pari.

Il vigneto

Con una superficie di 7 ettari, il vigneto dello Château Ausone è situato su una collina, con un'esposizione ideale e un terroir unico. I terreni, composti da un mix di argilla e calcare asteriato, conferiscono a questi grandi vini di Saint-Émilion la mineralità e la finezza per cui la tenuta è rinomata. L'eccezionale posizione geografica della tenuta e le sue piccole dimensioni fanno sì che ogni vite venga curata con attenzione, garantendo una qualità costante, annata dopo annata. L'annata 2009 è prodotta da viti che hanno un'età media di 50 anni.

Vinificazione e invecchiamento

La fermentazione avviene in tini di rovere, così come il periodo di tostatura di 4 settimane. L'invecchiamento di 20 mesi avviene in botti nuove.

Assemblaggio

Lo Château Ausone 2009 è un assemblaggio di cabernet franc (55%) e merlot (45%).

Château Ausone 2009
2.0.0