
Domaine Georges Vernay : La Dame Brune 2021
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di La Dame Brune 2021 di Domaine Georges Vernay
Degustazione
Vista
Alla vista si presenta di un rosso profondo con riflessi violacei.
Naso
Il naso rivela aromi di frutti neri maturi (prugna, ribes nero, mora), affiancati da note floreali di viola e iris. Con l’aerazione emergono sfumature speziate di pepe bianco e nero, oltre a tocchi minerali che evocano la roccia calda e sottili sentori di tabacco e cuoio.
Bocca
L’attacco è morbido e il palato seduce con una trama setosa e vellutata. I sapori di frutti autunnali e ribes nero si intrecciano con una notevole freschezza salina che dona precisione al sorso. I tannini, perfettamente maturi, sono fini ed eleganti. L’esemplare mineralità, tipica del terroir granitico, conferisce al vino una dimensione salina, lievemente segnata da note iodate. Il finale, lungo e persistente, si prolunga su note speziate di liquirizia ed erbe aromatiche.
Abbinamenti cibo e vino
La Dame Brune 2021 si abbina perfettamente a carni rosse arrosto o brasate come manzo o agnello, selvaggina e piatti a base di anatra. Si sposa inoltre magnificamente con preparazioni a base di funghi selvatici, verdure grigliate o arrosto, così come con formaggi stagionati a pasta dura.
Servizio e conservazione
Si consiglia di servire La Dame Brune 2021 tra 14 e 18°C. Una leggera aerazione di circa trenta minuti in decanter consente al vino di esprimere pienamente i suoi aromi. Questo vino può essere gustato fin d’ora, ma acquisirà complessità con il tempo. Può essere conservato in cantina fino a circa il 2039.
La freschezza e la finezza di un Saint-Joseph
La tenuta
Fondata nel 1938 da Francis Vernay, Domaine Georges Vernay si estende oggi su circa 24 ettari tra le denominazioni Condrieu, Côte-Rôtie e Saint-Joseph nella Valle del Rodano. Georges Vernay, che rilevò la tenuta nel 1953, ebbe un ruolo determinante nel preservare la denominazione Condrieu e il vitigno Viognier, guadagnandosi il soprannome di "Mr. Viognier". Dal 1996, Christine Vernay guida la tenuta con una filosofia incentrata sul rispetto dell’ambiente e sulla ricerca dell’eccellenza. La tenuta ha ottenuto la certificazione biologica nel 2020 e prosegue il proprio percorso verso la biodinamica. Christine Vernay ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui tre stelle nella Guide Vert della Revue du Vin de France nel 2020. Sua figlia Emma Amsellem è entrata in azienda nel 2020, rappresentando la quarta generazione della famiglia.
Il vigneto
Il vigneto da cui nasce La Dame Brune si trova nel comune di Chavanay, nel cuore della denominazione Saint-Joseph. Le viti di Syrah, di 45 anni, sono piantate su un ripido pendio esposto a sud-est, su suoli granitici. Questa configurazione rende impossibile qualsiasi meccanizzazione e richiede un lavoro interamente manuale. La tenuta pratica una viticoltura biologica certificata, favorendo la biodiversità attraverso l’impianto di antiche varietà di alberi da frutto e di graminacee autoctone.
L’annata
L’annata 2021 nella Valle del Rodano è stata segnata da un inverno mite, seguito da un episodio di gelate primaverili che ha colpito molti vigneti francesi. La fioritura si è svolta a fine maggio in condizioni più clementi. Giugno e luglio sono stati particolarmente piovosi, creando condizioni di maturazione variabili. Nonostante queste sfide climatiche, una rigorosa selezione durante la vendemmia ha permesso di ottenere uve di ottima qualità.
Vinificazione e affinamento
Dopo la vendemmia manuale, le uve di La Dame Brune 2021 sono state parzialmente diraspate, mantenendo una parte dei raspi per apportare complessità e struttura tannica. La fermentazione si è svolta in barrique per due o tre settimane, consentendo un’estrazione progressiva dei composti aromatici e tannici. Il vino è stato poi affinato per 18-24 mesi in barrique di rovere francese, di cui circa il 30% nuove, mentre le restanti erano già state utilizzate per uno o più vini precedenti. Questa moderata quota di legno nuovo apporta sottili note di vaniglia e spezie senza mascherare l’espressione del terroir granitico.
Vitigno
100% Syrah.




