
E. Guigal : Hermitage 2021
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Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per E. Guigal’s 2021 Hermitage Blanc
Degustazione
Vista
Il vino sfoggia una brillante tonalità giallo paglierino.
Naso
Il naso rivela un bouquet elegante e floreale, con aromi di fiori bianchi, miele e albicocca. Affiorano gradualmente note di mandorla tostata e frutta del frutteto, insieme a delicati accenti speziati e sfumature agrumate.
Palato
Al palato, questo vino bianco secco seduce con la sua concentrazione e profondità. Il sorso mostra una bella mineralità, caratteristica del terroir granitico di Hermitage, con aromi di pesca bianca e frutti a polpa bianca. L’acidità ben integrata apporta freschezza ed energia, mentre la trama rotonda e potente offre una piacevole sensazione di pienezza. Il finale si prolunga con finezza e purezza.
Abbinamenti gastronomici
Questo bianco della Valle del Rodano si abbina perfettamente a pesci pregiati alla griglia o in camicia, a frutti di mare e crostacei. Si sposa inoltre molto bene con carni bianche in una salsa cremosa ai funghi, così come con formaggi stagionati a pasta dura.
Servizio e invecchiamento
Si consiglia di servire l’Hermitage Blanc 2021 a una temperatura compresa tra 10 e 12°C. Questo vino può essere apprezzato fin da ora e continuerà a evolvere fino a circa il 2032.
Un Hermitage Blanc elegante e minerale della Valle del Rodano
La tenuta
Fondata nel 1946 da Étienne Guigal ad Ampuis, nel cuore di Côte-Rôtie, la Maison E. Guigal si è affermata come uno dei produttori più prestigiosi della Valle del Rodano. Oggi guidata da Philippe Guigal, rappresentante della terza generazione, la tenuta si estende su diverse denominazioni sia nel Rodano settentrionale sia in quello meridionale. Il domaine è particolarmente rinomato per le sue cuvée d’eccezione e per il suo impegno ambientale, attestato dalla certificazione High Environmental Value di livello III. E. Guigal dispone inoltre di una propria bottaia artigianale dal 2003, che produce circa ottocento barrique all’anno, per mantenere un controllo perfetto sull’affinamento dei suoi vini.
Il vigneto
La denominazione Hermitage copre 309 acri piantati su una spettacolare collina granitica che domina le rive del Rodano. Questo terroir eccezionale, coltivato da oltre ventiquattro secoli, beneficia di esposizioni a sud e a est che garantiscono il massimo soleggiamento. I suoli granitici assicurano un eccellente drenaggio e una ricchezza minerale, che si riflettono nel carattere dei vini. Il caldo clima continentale e il vento da nord apportano freschezza ed equilibrio durante tutta la stagione vegetativa. I vini bianchi rappresentano circa il 30% della produzione della denominazione.
L’annata
L’annata 2021 nella Valle del Rodano settentrionale è stata segnata da condizioni meteorologiche difficili. Una gelata devastante all’inizio di aprile ha colpito molte denominazioni, sebbene la collina di Hermitage sia stata relativamente risparmiata. La primavera piovosa ha favorito lo sviluppo di peronospora e botrite, mentre la fioritura si è rivelata delicata. Le piogge persistenti di giugno e gli episodi di grandine a inizio estate hanno ulteriormente complicato la stagione. Una breve ondata di caldo tardiva ha consentito una corretta invaiatura, ma la vendemmia è stata posticipata di due settimane rispetto al 2020, iniziando a settembre. I grandi terroir collinari e le vecchie vigne hanno permesso di produrre vini di qualità nonostante queste difficoltà.
Vinificazione e affinamento
Per via delle caratteristiche specifiche dell’annata 2021, Hermitage Blanc è un assemblaggio della cuvée Tradition e di parcelle solitamente destinate alla cuvée Ex-Voto, che quest’anno non è stata prodotta separatamente. Il vino è stato affinato per ventiquattro mesi in rovere francese, ripartito equamente tra barrique nuove e barrique di secondo passaggio. Queste barrique sono state realizzate interamente nella bottaia della tenuta, consentendo un controllo preciso sulla scelta del legno e sull’intensità della tostatura.
Vitigni
Marsanne (95%)
Roussanne (5%)




