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M. Chapoutier : Les Granits 2025
Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Les Granits 2025 Blanc de M. Chapoutier
Degustazione
Esame visivo
Giallo oro pallido, luminoso, di eccellente limpidezza.
Olfatto
Espressione fine e precisa, inizialmente segnata da note empireumatiche che evocano sesamo tostato e un accenno di polvere da sparo. Con l’aerazione, il bouquet acquista complessità, rivelando scorza di limone, nocciola appena frantumata, seguita da una sottile nota di finocchio.
Gusto
Attacco diretto, sostenuto da una freschezza cesellata. La trama si dispiega con eleganza con note di burro nocciola e frutti a polpa gialla, in uno stile slanciato e saporito. Il finale è salino e persistente, impreziosito da delicate sfumature affumicate.
Un vino bianco Saint-Joseph fresco e preciso
La tenuta
Fondata nel 1808 a Tain, la Maison M. Chapoutier rappresenta un punto di riferimento nella Valle del Rodano. Inizialmente conosciuta come Maison Calvet et Compagnie, ha adottato definitivamente il nome Chapoutier nel 1955. Oggi Michel Chapoutier guida la tenuta, insieme ai suoi figli Mathilde e Maxime. Pioniere e visionario, ha avviato la conversione dell’azienda all’agricoltura biodinamica già nel 1991. La maison è dedicata all’espressione precisa dell’identità di ogni terroir, attraverso pratiche rispettose dei ritmi naturali, collocando il marchio tra i più ammirati al mondo.
Il vigneto
Le vigne di questa cuvée Les Granits prosperano sui ripidi pendii della denominazione Saint-Joseph, sulla riva destra del fiume. Questo terroir esigente, coltivato su terrazze sostenute da muri in pietra detti “chaillées”, beneficia di un clima che combina influenze continentali e mediterranee. Le parcelle più vecchie, situate sui versanti meridionali di Tournon, affondano le radici in suoli granitici a grana grossa. Questa particolarità geologica conferisce grande precisione e una marcata mineralità alle uve.
L’annata
Un’annata iniziata con un inverno piuttosto mite e molto piovoso, che ha consentito di accumulare buone riserve idriche, seguita da un periodo freddo prolungato che ha ritardato il germogliamento e ridotto il rischio di gelate. La primavera, alternando piogge e sole, ha favorito una forte crescita vegetativa e aumentato la pressione sulla vite, con una fioritura precoce ma pochi grappoli. L’estate è stata segnata da due ondate di calore e da un episodio di grandine a Crozes-Hermitage, causando alcune perdite. Le vendemmie, precoci a partire da metà agosto, si sono distribuite nel tempo grazie alle piogge di fine agosto che hanno affinato i livelli di maturazione.
Vinificazione e affinamento
Le uve sono completamente diraspate, quindi pressate delicatamente. Il mosto subisce poi una decantazione a freddo per 24-48 ore. La fermentazione avviene per metà in vasche di acciaio inox a temperatura controllata e per metà in demi-muids. L’affinamento prosegue sulle fecce fini per otto-dieci mesi, con bâtonnage regolari per aumentare la struttura e la complessità. Le due masse vengono poi assemblate prima dell’imbottigliamento.
Vitigno
Les Granits 2025 Blanc de M. Chapoutier è prodotto al 100% da Marsanne.



