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Tenuta San Guido : Sassicaia 2023
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione di Sassicaia 2023 di Tenuta San Guido
Degustazione
Aspetto
Di straordinaria brillantezza, questo vino rivela un colore rosso rubino con riflessi ciliegia.
Naso
Inizialmente discreto, il bouquet aromatico si apre con note floreali di lavanda e violetta, intrecciate a sentori di foglia di tabacco e terra fresca. Rivela poi un ricco insieme di frutti rossi e neri, arricchito da delicate sfumature di sottobosco.
Palato
L’attacco è vivace e accessibile, rivelando una bella generosità. La struttura è sostenuta da tannini gessosi dalla trama fine e da una spina minerale calcarea. Il palato sviluppa aromi di ciliegia rossa acidula, ribes rosso e prugna, esaltati da un’acidità cristallina che conduce a un finale particolarmente succoso.
Abbinamenti cibo-vino
Questo grande vino si abbina magnificamente a piatti strutturati e salse complesse, come riduzioni o fondi bruni. Esalta carni di selvaggina come stufato di cinghiale, faraona o anatra, così come vitello o maiale arrosto aromatizzati alle erbe mediterranee. Si abbina perfettamente anche a formaggi stagionati dal carattere deciso.
Servizio e conservazione
Sassicaia 2023 è un vino vocato all’invecchiamento. Può essere apprezzato appieno a partire dal 2028 e offre un potenziale di invecchiamento fino al 2045 circa, o anche oltre per gli amanti delle annate mature.
L’eleganza minerale di un grande vino di Bolgheri di Tenuta San Guido
La tenuta
Situata in Toscana, nel cuore dell’appellazione Bolgheri, Tenuta San Guido è una tenuta mitica che si estende su 2.500 ettari. Sebbene la storia della proprietà sia antica, la creazione del suo vigneto pionieristico risale al 1944 su impulso del Marchese Mario Incisa della Rocchetta. Oggi guidata da Alessandro Berlingieri, questa istituzione ha rivoluzionato la viticoltura italiana avviando il movimento dei “Super Tuscan”. Vero marchio di prestigio riconosciuto a livello mondiale, la tenuta si distingue per il suo impegno nella biodiversità e per la produzione di vini di eccezionale eleganza.
Il vigneto
Le viti destinate a questo vino prosperano nell’area di produzione di Bolgheri, a un’altitudine compresa tra 100 e 400 metri. Grazie a esposizioni occidentali e sud-occidentali, il vigneto beneficia di un microclima marittimo ideale, con brezze rinfrescanti e significative escursioni termiche. I suoli, di grande complessità geologica, sono composti da zone calcaree ricche di galestro, ciottoli, pietre e settori parzialmente argillosi, conferendo alle uve una mineralità unica.
L’annata
La stagione 2023 si è rivelata complessivamente equilibrata nonostante le sfide climatiche. Dopo un inverno mite, la primavera e l’inizio dell’estate sono stati caratterizzati da frequenti piogge, che hanno ricaricato le riserve idriche ma favorito la pressione della peronospora, richiedendo una rigorosa selezione e riducendo le rese. Il germogliamento è iniziato a fine marzo. Le piogge durante la fioritura hanno portato a grappoli spargoli con minore densità degli acini. In agosto, l’alternanza tra periodi caldi e piogge atlantiche ha rallentato la maturazione, favorendo un eccellente sviluppo fenolico fino alla vendemmia manuale, svoltasi da inizio settembre a inizio ottobre.
Vinificazione e affinamento
Dopo un’accurata selezione degli acini, la fermentazione alcolica di Sassicaia 2023 si è svolta in vasche di acciaio inox a temperatura controllata (28-29 °C), utilizzando esclusivamente lieviti indigeni selezionati dalla tenuta. La macerazione, caratterizzata da frequenti rimontaggi con aerazione, ha permesso un’estrazione equilibrata e lo sviluppo di tannini raffinati. La fermentazione malolattica si è conclusa spontaneamente a fine ottobre. Il vino è stato quindi trasferito in barrique per un affinamento di 24 mesi in rovere (40% nuove, 40% di secondo passaggio e 20% di terzo passaggio), seguito da tre a sei mesi di affinamento in bottiglia.
Vitigni
87% cabernet sauvignon, 13% cabernet franc.


