
Château des Quarts : Pouilly-Fuissé 1er Cru "L'Orangerie du Château des Quarts" 2023
Disponibile nel nostro stock
Parliamo di questo prodotto!
Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per il Pouilly-Fuissé 1er Cru "L'Orangerie du Château des Quarts" 2023
Degustazione
Esame visivo
Chiaro e luminoso, il vino presenta una splendida tonalità gialla, che varia dal paglierino al dorato.
Olfatto
Il bouquet aromatico si apre con un’intensa espressività di frutti a nocciolo come pesca e albicocca, intrecciati a note agrumate. Delicati accenni floreali, mandorla, insieme a sottili sfumature speziate e tostate arricchiscono l’insieme, sostenuto da una fine trama minerale.
Palato
L’attacco è saporito, vivacizzato da leggere note pepate. Il palato rivela un superbo equilibrio tra volume e freschezza, guidato da un’acidità cristallina e succosa. La texture, al tempo stesso rotonda e leggermente cremosa, sviluppa aromi fruttati che si prolungano in un finale persistente segnato da mineralità, scorza di agrumi e delicati tocchi legnosi.
Abbinamenti cibo-vino
Questo grande vino bianco si abbina magnificamente ai frutti di mare come pesce alla griglia, ostriche, capesante in salsa cremosa o bisque di aragosta. Esalta inoltre carni bianche in salsa, risotti ai funghi o agli asparagi, così come formaggi a pasta molle come brie, camembert o comté giovane.
Servizio e invecchiamento
Piacevole fin dalla giovinezza per apprezzarne la brillantezza fruttata, questo vino può anche essere conservato in cantina e degustato fino circa al 2031.
L’alleanza di due figure emblematiche per un grande vino di Borgogna
La tenuta
Situato nella parte meridionale della regione, lo Château des Quarts è stato fondato nel 2011 come partnership paritaria tra due rinomati vignaioli: Olivier Merlin, specialista del Mâconnais, e Dominique Lafon, celebre produttore di Meursault. Ancora oggi alla guida della tenuta, i due uomini hanno unito i loro talenti per restituire il prestigio a un terroir storico di Chaintré. Circondata da alti muri in pietra, la proprietà si distingue per il suo status di monopole e per il forte impegno verso una viticoltura rispettosa dell’ambiente, producendo vini di grande precisione.
Il vigneto
La cuvée "L'Orangerie" proviene da una parcella di quasi mezzo ettaro piantata nel 2015, situata su un altopiano vicino a un edificio storico della tenuta. Questo vigneto all’interno dell’appellazione Pouilly-Fuissé raggiunge un’altitudine di circa 230 metri e beneficia di un’esposizione ideale a sud-est per la maturazione delle uve. Le viti sono piantate su suoli argilloso-calcarei ricchi di fossili, coltivati con metodi biologici, senza diserbanti chimici e con raccolta esclusivamente manuale. La densità d’impianto è particolarmente elevata per la regione, raggiungendo le 10.000 viti per ettaro.
L’annata 2023 riveste un significato particolare per la tenuta, poiché segna la produzione di questo vino con lo status ufficiale di Premier Cru, classificazione approvata alla fine del 2020 per l’appellazione.
Vinificazione e affinamento
Per realizzare questo Pouilly-Fuissé 1er Cru "L'Orangerie du Château des Quarts" 2023, i grappoli interi vengono pressati direttamente prima di una leggera decantazione in vasche di acciaio inox. Le fermentazioni alcolica e malolattica avvengono in botti di rovere. L’affinamento prosegue poi per dodici mesi in barrique, composte da una percentuale molto ridotta di legno nuovo, ed è completato da sei mesi in vasche di acciaio inox. Il vino viene infine imbottigliato dopo una leggera filtrazione e senza alcuna chiarifica.
Vitigno
Chardonnay (100%).

