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Château des Tourettes : Tinus Grand Blanc Plateau de l'Aigle 2024
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per il Tinus Grand Blanc Plateau de l'Aigle 2024 di Château des Tourettes
Degustazione
Colore
Il vino presenta una tonalità dorata di brillante limpidezza.
Olfatto
Particolarmente complesso e avvolgente, il bouquet si apre con aromi di crosta di pane, scorza d’arancia, confettura di albicocca e fico secco. Con l’aerazione, evolve verso note golose di olio di sesamo, nocciola, miele di lavanda e coulis di frutta bianca.
Gusto
Dinamicità e ampiezza caratterizzano il palato, strutturato attorno a una trama speziata (zafferano, pepe di Sichuan) intrecciata a sapori agrumati come arancia e pompelmo. Una sottile nota pepata ravviva il centro bocca, conducendo a un finale di notevole lunghezza, segnato da una risonanza minerale e da sentori speziati.
Abbinamenti cibo e vino
Creato per una cucina generosa e autentica, questo vino bianco si abbina magnificamente alla brandade di baccalà, all’andouillette alla senape servita con purè di piselli spezzati, a un cremoso curry di pollame o a medaglioni di rana pescatrice arrosto.
Servizio e invecchiamento
Per apprezzare appieno il Tinus Grand Blanc Plateau de l'Aigle 2024, si consiglia di servirlo tra 12 e 13°C dopo averlo lasciato aerare in bottiglia per circa un’ora. Questo vino può essere degustato fin da subito e continuerà a evolvere favorevolmente fino a circa il 2034.
L’eleganza e la complessità di un Vin de France firmato Château des Tourettes
La tenuta
Acquistato e completamente riprogettato nel 1997 da Maine e Jean-Marie Guffens, il Château des Tourettes si trova ai piedi del Luberon. La tenuta nasce dal desiderio della coppia di applicare la loro immensa esperienza borgognona a un terroir provenzale d’altitudine allora sottovalutato. Ancora oggi guidata da Jean-Marie Guffens, vignaiolo visionario e anticonvenzionale, la proprietà si estende su 19 ettari. Si distingue per il suo approccio artigianale e per una totale libertà artistica, dando vita a vini di qualità eccezionale che trascendono le convenzioni regionali.
Il vigneto
Questo Vin de France proviene dal lieu-dit "Plateau de l'Aigle", il terroir più elevato della tenuta, che raggiunge quasi i 420 metri di altitudine. Esposte prevalentemente a nord, le viti, di circa 25 anni, beneficiano di notti fresche e di una maturazione lenta. Crescono su suoli particolarmente ricchi di calcare, coltivati secondo i principi dell’agricoltura biologica. Il materiale vegetale deriva da un’accurata selezione massale, che favorisce la diversità genetica. La vendemmia è effettuata interamente a mano.
L’annata
L’anno 2024 è stato caratterizzato da una vendemmia di chardonnay inferiore rispetto alle annate precedenti, portando la tenuta ad adattare le proporzioni dell’assemblaggio per questa specifica annata.
Vinificazione e affinamento
La produzione del Tinus Grand Blanc Plateau de l'Aigle 2024 si basa su una selezione rigorosa, utilizzando esclusivamente i mosti di prima spremitura. Chardonnay e viognier fermentano e maturano in botti di rovere (dal 25 al 40% nuove) per circa otto mesi. Lo chardonnay prosegue poi il suo affinamento in vasche di cemento sulle fecce fini per dieci mesi. Nel frattempo, la roussanne viene vinificata e affinata separatamente in vasche di cemento sulle fecce fini per proteggerla dall’ossidazione, prima dell’assemblaggio finale.
Vitigni
Questo vino è un assemblaggio di chardonnay, roussanne e viognier.






