
Clos de Tart : Clos de Tart Grand cru Monopole 2021
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Clos de Tart Grand Cru Monopole 2021
Degustazione
Colore
Il colore rivela una profonda tonalità rosso rubino con riflessi brillanti, espressione di una bella intensità.
Olfatto
Il bouquet è complesso e aromatico, e dispiega note di lampone selvatico, amarena e ribes rosso. Sentori floreali di rosa essiccata si intrecciano a sfumature di sottobosco umido, pietra frantumata e spezie esotiche. Con l’aerazione, l’olfatto evolve verso nuance di frutti rossi selvatici e una mineralità gessosa.
Palato
Al palato, il vino è generoso e polposo, con un attacco delicato che si apre su un centro bocca avvolgente. La struttura tannica si distingue per la grana fine e setosa, offrendo equilibrio senza alcuna asperità. Un’acidità viva ed elegante apporta freschezza e definizione all’insieme. Aromi di prugna nera, mirtillo rosso e melagrana sono esaltati da tocchi di cacao, chiodo di garofano e pietra frantumata. Il finale persiste a lungo con note di grafite ed erbacee.
Abbinamenti gastronomici
Questo Clos de Tart Grand Cru Monopole 2021 si abbina magnificamente a carni rosse arrosto, selvaggina da piuma come fagiano o gallo forcello, nonché anatra arrosto. Si sposa bene anche con piatti brasati come il boeuf bourguignon, salumi pregiati come il prosciutto crudo, o formaggi morbidi dal carattere deciso.
Servizio e conservazione
Clos de Tart Grand Cru Monopole 2021 si apprezza al meglio a una temperatura di 14°C. La decantazione non è necessaria, ma aprire la bottiglia 20–30 minuti prima del servizio consente al vino di rivelare tutta la sua complessità aromatica. Questa annata può essere gustata fino a circa il 2040.
Un Grand Cru borgognone che unisce finezza e complessità
La tenuta
Clos de Tart è una tenuta iconica della Borgogna situata a Morey-Saint-Denis. Fondata nel 1141 dalle monache cistercensi dell’Abbazia di Tart, è appartenuta alla famiglia Mommessin dal 1932 al 2018. Dall’aprile 2018, la tenuta è di proprietà di Artémis Domaines, la holding di François Pinault. Clos de Tart è il più grande monopole Grand Cru della Borgogna, con 7,53 ettari interamente racchiusi da mura. Sotto la direzione di Alessandro Noli, la tenuta porta avanti un impegno verso l’eccellenza nella viticoltura biologica e biodinamica, certificata rispettivamente nel 2018 e nel 2019.
Il vigneto
Il vigneto di Clos de Tart si estende su 7,53 ettari nel cuore della denominazione Morey-Saint-Denis, sulla Côte de Nuits. Interamente circondato da un muro in pietra lungo 1,2 chilometri, beneficia di un’esposizione a est e sud-est a un’altitudine compresa tra 250 e 300 metri. Il terroir è definito da una notevole complessità geologica con tre tipologie di suolo distinte: calcare entrochale nella parte alta del pendio, marne bianche a mezza costa e calcare di Prémeaux nella parte bassa. Le viti, con un’età media di 60 anni, sono impiantate in un’insolita disposizione nord-sud ad altissima densità (11.000 viti per ettaro). La tenuta ha individuato dodici parcelle distinte, corrispondenti a diverse espressioni del terroir. La gestione del vigneto privilegia rese volutamente limitate di 23–30 ettolitri per ettaro, ben al di sotto dei 40 ettolitri autorizzati.
L’annata
L’annata 2021 in Borgogna si è rivelata impegnativa, segnata da episodi di gelate primaverili che hanno colpito numerosi vigneti. Nonostante queste condizioni climatiche difficili, Clos de Tart ha beneficiato di una protezione relativa grazie al suo specifico orientamento e al microclima distintivo. L’annata è caratterizzata da vini che esprimono freschezza, finezza ed eleganza, con livelli alcolici più moderati rispetto alle annate calde. La produzione ha raggiunto circa 30 ettolitri per ettaro, riflettendo i vincoli dell’annata pur mantenendo una qualità notevole.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Clos de Tart Grand Cru Monopole 2021 sono state vendemmiate a mano, con un meticoloso processo di selezione parcella per parcella. La vinificazione ha integrato il 53% di grappoli interi, apportando struttura e complessità aromatica. Le fermentazioni si sono svolte con lieviti indigeni in tini di legno realizzati su misura, consentendo la vinificazione separata delle dodici parcelle identificate. L’affinamento è stato condotto per circa 18 mesi in barrique di rovere francese, con il 64% di legno nuovo proveniente dalle foreste di Tronçais e Allier. I primi mesi di maturazione hanno avuto luogo al piano terra della tinaia, prima del trasferimento nelle cantine sotterranee del XIX secolo per la seconda parte dell’affinamento. L’assemblaggio finale delle diverse parcelle è stato effettuato poco prima dell’imbottigliamento, senza filtrazione.
Vitigno
100% Pinot Noir


