
Domaine Michèle et Patrice Rion : Nuits-Saint-Georges 1er cru "Clos Saint-Marc" 2020
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Nuits-Saint-Georges 1er cru "Clos Saint-Marc" 2020 di Domaine Michèle et Patrice Rion
Degustazione
Vista
Il colore si distingue per una tonalità profonda, scura e intensa, che riflette subito la potenza e la concentrazione del vino.
Naso
Il naso rivela aromi dominanti di ciliegie selvatiche non denocciolate, accompagnati dal tipico carattere di terra calda che si ritrova nei vini di Nuits-Saint-Georges. L’insieme trasmette una notevole nobiltà, senza eccesso di peso.
Palato
Al palato, questo vino mostra una materia generosa con tannini di incomparabile setosità, apportando una ricchezza polposa senza alcuna sensazione asciugante. La sua personalità decisa si esprime con equilibrio, mentre il finale opulento si distende con una persistenza eccezionale, sostenuto da una fine mineralità e da una notevole complessità.
Abbinamenti enogastronomici
Questo Nuits-Saint-Georges 1er cru "Clos Saint-Marc" 2020 è l’abbinamento ideale per carni rosse generose come una sella d’agnello, un tournedos Rossini o una costata di manzo. Si abbina perfettamente anche al petto d’anatra e ai formaggi stagionati.
Servizio e conservazione
Il Nuits-Saint-Georges 1er cru "Clos Saint-Marc" 2020 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra i 16 e i 17°C. Questo vino può essere conservato in cantina fino a circa il 2035.
Un monopole di Borgogna eccezionale dai tannini setosi
La tenuta
Fondata nel 1990, la Domaine Michèle et Patrice Rion si estende oggi su circa 8 ettari di vigneti in Borgogna, principalmente situati nella Côte de Nuits. Con sede a Prémeaux-Prissey, la tenuta ha conosciuto una decisiva espansione nel 2000, quando Patrice ha lasciato il domaine di famiglia per dar vita a una propria realtà. L’acquisizione del monopole Clos Saint-Marc nel 2006 ha segnato una svolta importante. Certificata biologica da Ecocert e titolare della certificazione HVE livello 3, la tenuta è oggi guidata da Maxime Rion, figlio dei fondatori, che porta avanti una filosofia incentrata su equilibrio, mineralità ed espressione del terroir, più che sulla massima estrazione.
Il vigneto
Clos Saint-Marc è il più piccolo monopole dell’appellazione Nuits-Saint-Georges, con appena 0,93 ettari. Situato nella parte bassa del versante di Prémeaux, di fronte alla tenuta, questo vigneto poggia su suoli bruni piuttosto profondi su un substrato di marne bianche e gialle. Questo strato di marna trattiene l’acqua in modo straordinario, influenzando profondamente l’espressione del terroir. Le viti, con un’età media di 60 anni e alcune che raggiungono gli 80, beneficiano di una gestione biologica rigorosa che include arature invernali, sarchiature primaverili e inerbimento naturale tra i filari. La tenuta pratica la selezione massale dal 2014 e dal 2022 produce i propri portinnesti.
L’annata
L’annata 2020 in Borgogna è stata segnata da condizioni eccezionalmente calde e secche da giugno fino alla vendemmia, rendendola la stagione più secca registrata negli ultimi 75 anni. Il vigneto ha beneficiato di oltre 40 ore di sole in più in aprile e di 180 ore supplementari durante l’estate. Questa precocità record ha portato ad alcune delle date di vendemmia più anticipate mai osservate. Per Clos Saint-Marc, la vendemmia si è svolta il 18 settembre, con rese molto basse di 15 ettolitri per ettaro a causa dello stress idrico. Nonostante queste condizioni estreme, l’annata ha dato vita a vini di straordinaria freschezza, purezza, eleganza e concentrazione, con acidità elevata e tannini croccanti.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Nuits-Saint-Georges 1er cru "Clos Saint-Marc" 2020 vengono vendemmiate a mano in piccole cassette da 18 chilogrammi, quindi selezionate meticolosamente su due tavoli di cernita, prima e dopo la diraspatura. Le bacche intere, insieme al 25-30% di grappoli interi, vengono trasferite per gravità in vasche di acciaio inox per una macerazione di circa tre settimane. Dopo un primo raffreddamento a 11-12°C per alcuni giorni, la fermentazione si svolge nell’arco di due settimane, mantenendo la temperatura al di sotto dei 32°C. Le follature vengono effettuate a mano e la pressatura avviene a pressioni molto basse. L’affinamento prosegue per 15-18 mesi in barrique con circa il 50% di legno nuovo, sulle fecce fini senza travasi, seguito da un’omogeneizzazione in vasca di acciaio inox per uno o due mesi prima dell’imbottigliamento.
Vitigno
100% Pinot Noir

