
L'Oratoire des Papes : Châteauneuf-du-Pape 2013
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 7 aprile 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Châteauneuf-du-Pape 2013 di L'Oratoire des Papes
Degustazione
Aspetto
Bella tonalità ciliegia profonda.
Naso
Il naso rivela una notevole complessità aromatica con note di frutta secca (uva passa, prugna), fava di cacao, sigaro, tartufo e pepe nero.
Palato
Denso e concentrato, il palato svela un corpo ricco con tannini fini ed eleganti. Gli aromi di frutta secca e cacao persistono, accompagnati da una sensazione pepata che si intensifica gradualmente. Il finale, di notevole persistenza, esprime con eleganza note di pepe e tabacco.
Abbinamenti enogastronomici
Questo Châteauneuf-du-Pape 2013 si abbina perfettamente con un agnello brasato alla provenzale, una costoletta di vitello arrosto con salsa ai funghi porcini, oppure carni rosse e selvaggina.
Servizio e conservazione
Si consiglia di servire questo Châteauneuf-du-Pape 2013 tra i 15 e i 16°C. Aprire la bottiglia circa dodici ore prima del servizio o decantare per diverse ore permetterà al vino di esprimere appieno la sua complessità aromatica. Questa annata può essere apprezzata fin da ora e continuerà a evolversi favorevolmente per diversi anni.
Un Châteauneuf-du-Pape potente e atipico dalla Valle del Rodano
La tenuta
Fondata nel 1880, L'Oratoire des Papes prende il nome dall'oratorio dedicato a San Marco, situato sotto i suoi vigneti. Nel 1926, Léonce Amouroux registrò ufficialmente la tenuta e creò la sua iconica etichetta Art Déco. Dal 2000, la proprietà appartiene alla Maison Ogier (gruppo AdVini) ed è gestita da François Miquel. Sotto la direzione di Édouard Guérin, direttore tecnico dal 2015, la tenuta coltiva le sue vigne con metodi di agricoltura biologica dal 2008 e produce vini eleganti che esprimono la diversità dei terroir di Châteauneuf-du-Pape. Il priorato del XVI secolo, interamente restaurato tra il 2014 e il 2016, ospita oggi le strutture di vinificazione e affinamento.
Il vigneto
Le viti di questo Châteauneuf-du-Pape sono piantate nel comune di Courthézon, a sud del villaggio, su un terroir di notevole diversità geologica. Il vigneto poggia su quattro tipi di suolo emblematici della denominazione: ciottoli arrotondati che accumulano calore, safres (sabbie marine compattate), frammenti calcarei e arenaria rossa. Questo mosaico di terroir, coltivato con metodi di agricoltura biologica, conferisce ai vini una complessità aromatica e un'eleganza distintive.
L'annata
L'annata 2013 è caratterizzata da una primavera eccezionalmente fresca e piovosa. Le temperature minime sono state di un grado inferiori e le massime di 4,4 gradi inferiori rispetto al 2012 nei mesi di aprile, maggio e giugno. Queste condizioni hanno provocato una significativa colatura, colpendo in particolare il Grenache e riducendo le rese a circa 24 ettolitri per ettaro. L'estate si è rivelata più favorevole, con un luglio caldo e venti benefici. La vendemmia tardiva si è svolta nella seconda metà di settembre in condizioni meteorologiche eccellenti.
Vinificazione e affinamento
Le uve di questo Châteauneuf-du-Pape 2013 sono state vinificate parcella per parcella. La vinificazione è stata condotta in vasche di cemento a forma di tulipano e a tronco di cono, nonché in foudre di rovere. L'affinamento parziale in foudre ha perfezionato la struttura di questo vino della Valle del Rodano, preservando al contempo l'espressione del frutto e la freschezza caratteristica di questa annata.
Vitigni
A causa della colatura che ha colpito il Grenache, l'assemblaggio di questa annata 2013 è dominato da Syrah e Mourvèdre, completato da Grenache e Cinsault.



