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Méo-Camuzet : Echezeaux Grand cru "Les Rouges du Bas" Domaine 2022
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione dell'Echezeaux Grand Cru "Les Rouges du Bas" Domaine 2022 Méo-Camuzet
Degustazione
Aspetto
Il vino presenta un profondo colore rosso granato, vivo e intenso, con i riflessi tipici dei grandi vini della Côte de Nuits.
Naso
Di straordinaria complessità, il bouquet aromatico unisce note di frutta nera candita, ciliegia fresca e fragola schiacciata a delicati accenni floreali di rosa. Il tutto è arricchito da sfumature di spezie e selvaggina, oltre che da nuance di sottobosco e crème fraîche.
Bocca
Il palato rivela una struttura imponente, perfettamente bilanciata da un'acidità marcata e da una bella freschezza. Dalla trama profonda e piena, questo sorso, al tempo stesso rotondo e sapido, si dispiega con grande delicatezza e conduce a un finale lungo e setoso, che non risulta mai pesante.
Abbinamenti enogastronomici
Questo grande vino rosso si abbina magnificamente a carni raffinate, arrosto o in salsa, come manzo, agnello o anatra. Valorizza inoltre la selvaggina di grossa taglia, come il capriolo o la lepre alla royale, così come il pollame in salsa ai funghi. Per un abbinamento più audace, accompagnerà pesci bianchi saporiti dalle carni compatte, oppure un piatto di formaggi a pasta soda e crosta lavata.
Servizio e conservazione
Per apprezzarne appieno la tavolozza aromatica, consigliamo di servire questo vino a una temperatura compresa tra 16 e 17 °C. In gioventù se ne raccomanda la decantazione. Concepito per l'invecchiamento, questo Echezeaux Grand Cru "Les Rouges du Bas" Domaine 2022 può essere gustato a partire dal 2027 e continuerà a evolversi positivamente fino al 2042 circa.
L'espressione pura ed elegante di un terroir d'altitudine in Borgogna
Il Domaine
A Vosne-Romanée, il Domaine Méo-Camuzet deve il suo nome a Étienne Camuzet, che nel 1920 acquisì alcune vigne nel Clos de Vougeot. Nel 1959 Jean Méo assunse la guida del Domaine e ne proseguì la storia. La prima annata con l'etichetta Méo-Camuzet risale al 1983. Oggi il Domaine coltiva prestigiosi climat della Côte de Nuits, tra cui Richebourg, Échézeaux e Cros Parantoux. I suoi Pinot Noir sono eleganti e profondi, e sanno esprimere tutta la finezza del terroir borgognone.
Il vigneto
Questo vino proviene da una particella di 0,44 ettari denominata "Les Rouges du Bas", situata al limite superiore della vasta denominazione Echezeaux. Questa posizione elevata offre alle viti un clima più fresco, che favorisce una lenta maturazione degli acini. Poggiato su suoli profondi risalenti al Giurassico, composti da marne del Bajociano, alluvioni rosse e ghiaia, questo terroir conferisce una mineralità distintiva e una freschezza aromatica. Il vigneto è condotto con pratiche sostenibili vicine all'agricoltura biologica, tra cui l'aratura dei suoli e un rigoroso controllo delle rese attraverso la vendemmia verde.
L'annata
L'annata 2022 è stata segnata da una stagione precoce e da temperature particolarmente calde. Queste condizioni meteorologiche molto favorevoli hanno permesso al ciclo vegetativo di svilupparsi in modo ottimale, dando origine a un raccolto generoso, gestito comunque alla perfezione di fronte alle sfide climatiche.
Vinificazione e affinamento
La produzione di questo Echezeaux Grand Cru "Les Rouges du Bas" Domaine 2022 inizia con la diraspatura totale delle uve, seguita da una macerazione a freddo di alcuni giorni. La fermentazione parte spontaneamente in vasche di cemento, con un preciso controllo delle temperature per preservare la freschezza. L'estrazione è delicata, con leggere follature a fine ciclo. Il vino viene poi affinato per circa 17 mesi in barrique di rovere francese, con una quota equilibrata di legno nuovo. L'imbottigliamento avviene per gravità, senza chiarifica né filtrazione, nel rispetto della materia viva.
Vitigno
100% Pinot Noir






