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Bollinger : RD Récemment Dégorgé 2002
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Agricoltura Ragionata

Bollinger : RD Récemment Dégorgé 2002

- Bianco - Dettagli
Parker | 95
J. Suckling | 99
Meadow | 94
Bettane & Desseauve | 19.5
Wine Spectator | 96
J. Robinson | 17+
Vinous - A. Galloni | 95
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ALTRI ANNATE
Recensioni e valutazioni

92

/100

Robert Parker

Stephan Reinhardt

I grandi nomi non aiutano se non si conosce lo stile di una determinata maison, e perciò capisco chi non apprezza il 2002 R.D. Extra Brut di Bollinger, che a prima vista appare come un vino evoluto, se non vecchio, con aromi di toffee, floreali (giacinti, narcisi, salvia), vegetali e speziati (rovere, cannabis, incenso, pane nero) — ma quasi senza frutto (almeno non frutto fresco). Sboccato a marzo 2014, questo vino ha semplicemente bisogno di molto tempo nel bicchiere per sviluppare la sua complessità. Al palato è un vino molto puro, fresco, vivace, dalla struttura ferma e quasi ascetico, con complessità ma quasi privo di sensualità. Stile molto distintivo.

96

/100

Wine Spectator

Alison Napjus

Un bell’esempio di potenza unita all’eleganza: impeccabilmente equilibrato, con un palato goloso di crème de cassis, brioche tostata, fleur de sel e miele cristallizzato. La ricca sottotraccia affumicata è sostenuta da un perlage finemente dettagliato. Sboccatura: marzo 2014. Da bere ora fino al 2030. Importate 200 casse.

18

/20

Jancis Robinson

Julia Harding MW

A questo punto del pranzo, i miei appunti stavano diventando piuttosto scarsi, ma inizialmente si avvertiva un aroma di fungo al naso, per poi risultare molto più fresco e teso al palato, soprattutto con il Comté. (JH)

94

/100

Vinous

Josh Raynolds

(60% Pinot Noir e 40% Chardonnay; circa 4 g/l di dosaggio; sboccatura il 22 ottobre 2013): Oro pallido. Profumi potenti e minerali di scorza d’arancia, buccia di pera, iodio e camomilla, con un accenno di anice sullo sfondo. Al palato, i vivaci sapori di frutta da frutto e agrumi si dispiegano lentamente, acquistando sfumature di feccia tostata e macis che crescono nella seconda parte. Succoso, molto preciso e pietroso, chiude con grande slancio e una florealità in crescendo. Mostra un profilo estremamente giovanile per la sua età e, sebbene la saggezza comune dica che i vini R.D. vadano bevuti poco dopo la loro uscita, a questo concederei ancora qualche anno.

95

/100

Falstaff

Falstaff

Giallo dorato chiaro con riflessi argento, perlage fine e persistente. Profumate sfumature di frutta secca con note di miele, sentori saporiti sostenuti da richiami di frutti rossi, prugne e un tocco di sentori legnosi. Dopo il contatto con l’aria emergono accenti minerali. Al palato, tensione e trazione, la mineralità apporta grande finezza, cenni di albicocche secche, un po’ di nougat, brioche che offre una lunghezza enorme e profonda. Note gessose di terroir sul finale, già perfettamente beverino.

19

/20

Bettane+Desseauve

Senz’altro una delle espressioni più magistralmente compiute dello stile Bollinger: allungo setoso e di razza, bollicina ultra fine, profondità salina e finemente aromatica, intensità ed eleganza. Sontuoso.

98

/100

La RVF

Come restare indifferenti di fronte al maestoso RD 2002, sempre intenso, saporito e terribilmente persistente!

Descrizione

Una cuvée di Champagne eccezionale dove la potenza e il perfetto equilibrio offrono un formidabile potenziale d'invecchiamento

La proprietà

Soprannominata “Boll” dagli abitanti della Champagne o “Bolly” dagli inglesi, l'intramontabile e mitica Maison di Champagne Bollinger appartiene alla ristretta cerchia delle grandi Maison di Champagne. Lo stile dello Champagne Bollinger fa leva sulla precisione esemplare che viene applicata a ogni fase della produzione. Il rispetto della tradizione, il remuage fatto a mano delle bottiglie, la tappatura dei magnum di riserva, l'ultimo bottaio della regione, il gusto per l'eccellenza sono il simbolo dell'intera cultura dello Champagne Bollinger sin dalla sua creazione nel 1829 ad Aÿ. Oltre ad essere un'arte, è un vero e proprio patrimonio storico.

Il vigneto

L'unicità di Bollinger deriva dai suoi 174 ettari divisi in sette vigneti principali in Champagne, l'85% dei quali sono Grands Crus e Premiers Crus, il che rende la Maison una delle poche a produrre la propria uva per i propri assemblaggi. Il Pinot Nero, vitigno simbolo della Maison, rappresenta il 60% delle viti del vigneto.

Il vino

Simbolo dell'audacia creativa di Bollinger, negli anni '60 la maison ha dato vita alla cuvée R.D., che sta per "Récemment Dégorgée", ovvero "sboccata di recente". Ideata dall'illustre Madame Bollinger, la Cuvée R.D. è uno Champagne Extra Brut millesimato invecchiato sui lieviti, offerto in degustazione subito dopo la sboccatura. Svincolata dai criteri dell'epoca, la cuvée Bollinger R.D. offre un gusto unico, all'origine di una rivoluzione nel mondo dello Champagne.

Il R.D. Récemment Dégorgé 2002 è ottenuto da 23 crus diversi, di cui il 71% sono Grands Crus e il 29% Premiers Crus.

L'annata

Cuvée eccezzionale prodotta solo durante le grandi annate, Bollinger R.D. 2002 rivela l'incredibile espressione aromatica dell'annata in uno Champagne che ha avuto il tempo di svilupparsi mantenendo la sua brillantezza. L'annata 2002 è una delle più promettenti del decennio.

Vinificazione e invecchiamento

In seguito alla vendemmia, l'uva dello Chardonnay e del Pinot Nero vengono portate in cantina per iniziare un processo di vinificazione personalizzato. Il tempo di maturazione è particolarmente lungo, più di tre volte superiore alle norme della Denominazione, a scopo di trasformare costantemente gli aromi fino al raggiungimento della perfetta alchimia del vino. Il dosaggio risulta molto basso, "Extra-Brut", con solo 3 o 4 grammi per litro. Bollinger R.D. 2002 viene messo in commercio solo pochi mesi dopo la sboccatura, il che conferisce al vino una notevole freschezza.

Assemblaggio

Pinot Nero 60%
Chardonnay 40%

Caratteristiche e consigli di degustazione per Bollinger R.D. Récemment Dégorgé 2002

Degustazione

Colore
Il vino presenta un colore dorato con riflessi appena accennati.

Olfatto
Il bouquet aromatico è complesso e particolarmente marcato dalla frutta matura e stufata, in particolar modo la mela cotogna arricchita da un accenno di miele. In seguito, note tostate e di cacao si uniscono a sentori di anice stellato e noce moscata.

Gusto
Bollinger R.D. 2002 incarna un grande Champagne con un attacco carnoso. La potenza incontra un perfetto equilibrio e una grande persistenza. Questo carattere aromatico persiste in un finale minerale segnato da note di limone piacevolmente amare.

Abbinamento enogastronomico

Bollinger R.D. 2002 esalterà tutti i tipi di risotto, specialmente quelli con funghi o con leggermente tartufati. Questo vino si abbina bene anche alla selvaggina, al formaggio Comté vecchio e al formaggio Gruyere svizero.

Conservazione

Bollinger R.D. 2002 offre due grandi momenti di degustazione. Può essere bevuto entro un anno dalla sboccatura per sfruttare appieno le sue particolari qualità aromatiche e la sua freschezza. Ma Bollinger R.D. 2002 può essere gustato anche dopo aver passato diversi anni in cantina, permettendogli quindi di rivelere tutta la profondità dei suoi aromi e il carattere notevole del suo formidabile potenziale di invecchiamento.

Servizio

Per una degustazione ottimale, servire tra 8-10°C. 

Bollinger : RD Récemment Dégorgé 2002
2.0.0