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Pinot Noir

Prodigiosa uva nera, il Pinot Nero è una varietà molto antica le cui prime tracce scritte risalgono al 1375 sotto il nome di Plant Fin. Emblema della Borgogna che è anche la sua terra natale, è...Mostra di più

Prodotti (1413)
Domaine Bader-Mimeur : Chassagne-Montrachet Village "Château de Chassagne-Montrachet" 2017
420 € IVA inclusa
35 € / Unità
Domaine Bader-Mimeur : Chassagne-Montrachet Village "Château de Chassagne-Montrachet" 2018
420 € IVA inclusa
35 € / Unità
RP
93
JS
94
Vini Biologici
Domaine du Cellier aux Moines : Givry 1er cru "Clos du Cellier aux Moines" 2019
495 € IVA inclusa
41,25 € / Unità
AM
87-90
Domaine du Château de Meursault : Savigny-Les-Beaune 1er cru "Les Peuillets" 2018
525 € IVA inclusa
43,75 € / Unità
Famille Bourgeois : La Bourgeoise 2017 - Rosso
350 € IVA inclusa
29,17 € / Unità
WS
88
Famille Bourgeois : La Bourgeoise 2016
340 € IVA inclusa
28,33 € / Unità
AM
88-91
Domaine du Château de Meursault : Savigny-Les-Beaune 1er cru "Les Peuillets" 2019
530 € IVA inclusa
44,17 € / Unità
AM
86-88
Louis Latour : Aloxe-Corton Village "Domaine Latour" 2016
690 € IVA inclusa
57,50 € / Unità
AM
91-94
WS
90
JR
16.5
Domaine du Château de Meursault : Pommard 1er cru "Clos des Epenots" 2016
1.380 € IVA inclusa
115 € / Unità
AM
91-94
WS
90
JR
16+
Domaine du Château de Meursault : Volnay 1er cru "Clos des Chênes" 2016
895 € IVA inclusa
74,58 € / Unità
Domaine Bader-Mimeur : Chassagne-Montrachet Village "Château de Chassagne-Montrachet" 2019
384 € IVA inclusa
32 € / Unità
JS
92
AM
90
WS
91
Chanson : Pernand-Vergelesses 1er cru "Les Vergelesses" Domaine 2018
550 € IVA inclusa
45,83 € / Unità
RP
89
JS
92
AM
90
Bouchard Père & Fils : Beaune 1er cru "du Château" Domaine 2018 - Rosso
440 € IVA inclusa
36,67 € / Unità
JS
90-91
AM
89-92
WS
88
Chanson : Beaune 1er cru "Clos des Marconnets" Domaine 2017
575 € IVA inclusa
47,92 € / Unità
Domaine René Bouvier : Fixin Village "Crais de Chêne" 2019
420 € IVA inclusa
35 € / Unità
JS
92
Vini Biologici
Louis Max : Mercurey 1er cru "Les Vasées" BIO Domaine 2018
395 € IVA inclusa
32,92 € / Unità
Domaine René Bouvier : Marsannay Village "Le Finage" 2019
312 € IVA inclusa
26 € / Unità
Vini Biologici
Domaine du Cellier aux Moines : Givry 1er cru "Clos du Cellier aux Moines" 2020
420 € IVA esclusa
35 € / Unità
JR
16
Domaine René Bouvier : Gevrey-Chambertin Village "Justice" 2019
588 € IVA inclusa
49 € / Unità
Markus Molitor : Pinot Noir Haus Klosterberg 2017
270 € IVA inclusa
22,50 € / Unità
AM
90
Domaine du Château de Meursault : Beaune 1er cru "Fèves" 2018
615 € IVA inclusa
51,25 € / Unità
Louis Max : Mercurey 1er cru 2019
480 € IVA inclusa
40 € / Unità
Louis Max : Pommard Village 2019
580 € IVA inclusa
48,33 € / Unità
WS
89
Domaine des Perdrix : Nuits-Saint-Georges Village 2018
Uno sconto del 40% sulla 2a cassa
720 € IVA inclusa
60 € / Unità
RP
92
Château de Chamirey : Mercurey 1er cru "Clos du Roi" 2019
440 € IVA inclusa
36,67 € / Unità
Louis Max : Aloxe-Corton Village BIO 2019
585 € IVA inclusa
48,75 € / Unità
JS
90
AM
89
WS
89
Chanson : Santenay 1er cru "Beauregard" Domaine 2019
520 € IVA inclusa
43,33 € / Unità
RP
92
Château de Chamirey : Mercurey 1er cru "Les Ruelles" Monopole 2019
440 € IVA inclusa
36,67 € / Unità
Louis Max : Côte de Nuits-Villages Village 2018
299 € IVA inclusa
24,92 € / Unità
RP
89-91+
JS
92
JR
16.5
Bouchard Père & Fils : Beaune 1er cru "du Château" Domaine 2019
410 € IVA inclusa
34,17 € / Unità
Olivier Leflaive : Volnay 1er cru "Mitans" 2018
615 € IVA inclusa
51,25 € / Unità
JS
92
Louis Latour : Vosne-Romanée 1er cru "Les Chaumes" 2016
1.330 € IVA inclusa
110,83 € / Unità
AM
90-92
Domaine du Château de Meursault : Beaune 1er cru "Fèves" 2019
605 € IVA inclusa
50,42 € / Unità
Château de Chamirey : Mercurey 1er cru "Clos du Roi" 2020
396 € IVA esclusa
33 € / Unità
AM
89
Domaine du Château de Meursault : Savigny-Les-Beaune 1er cru "Les Peuillets" 2020
444 € IVA esclusa
37 € / Unità
RP
88-90
JS
93
JR
16
Louis Jadot : Monthélie Village "Sous Roches" Dom. Louis Jadot 2015
410 € IVA inclusa
34,17 € / Unità
RP
90
Château de Chamirey : Mercurey Village "Clos de la Maladière" 2019
345 € IVA inclusa
28,75 € / Unità
Albert Bichot : Bourgogne Hautes-Côtes de Nuits 2018
Uno sconto del 40% sulla 2a cassa
130 € IVA inclusa
21,67 € / Unità
RP
91-93+
Domaine Faiveley : Beaune 1er cru "Clos de l'Ecu" Monopole 2020
648 € IVA esclusa
54 € / Unità
Louis Max : Savigny-Les-Beaune Village 2019
335 € IVA inclusa
27,92 € / Unità
Pierre Girardin : Volnay Village "Éclat de Calcaire" 2019
490 € IVA inclusa
40,83 € / Unità
Château de Chamirey : Mercurey Village 2020
258 € IVA esclusa
21,50 € / Unità
Lucien Crochet : La Croix du Roy 2017
245 € IVA inclusa
20,42 € / Unità
JS
93
AM
89
Louis Latour : Pernand-Vergelesses 1er cru "Ile des Vergelesses" 2019
590 € IVA inclusa
49,17 € / Unità
JS
92
AM
89-91
WS
91
Chanson : Pernand-Vergelesses 1er cru "Les Vergelesses" Domaine 2019
525 € IVA inclusa
43,75 € / Unità
Prezzo
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Pinot Nero, il fascino discreto di un'uva sontuosa

Dalla Borgogna alla Champagne, dall’Oregon alla Nuova Zelanda, passando per la Franciacorta: giro del mondo sulle tracce del Pinot Nero e delle sue eccezionali regioni viticole.

Pinot Nero

Borgogna, la culla del Pinot Nero

Il Pinot Nero, o Pinot Noir, è un vitigno a bacca rossa di fama internazionale originario della Francia e, più precisamente, della Borgogna. Presente nella regione da moltissimo tempo, i primi a selezionarlo e coltivarlo furono i Romani. Durante l’epoca medievale, furono i monaci i responsabili del grande successo dei vigneti della Borgogna, e con essi il vitigno rosso principe della zona, il Pinot Nero appunto.

La parabola ascendente della fortuna di quest’uva non conosce battute d’arresto nel corso della sua storia. Viene coltivato ed esportato in varie altre regioni e diventa il capostipite di una famiglia numerosa. Sono molte le uve che hanno nel loro Dna qualcosa che, da vicino o da lontano, proviene dal Pinot Nero (Pinot Grigio, Pinot Meunier, Chardonnay, Aligoté, Gamay…).

 

Pinot Nero: difficile da coltivare ma facile da bere

La coltivazione delle uve Pinot Nero rappresenta da sempre una sfida per i viticoltori. Si tratta infatti di un’uva fragile, sensibile alle malattie, che mal sopporta climi troppo caldi e troppo freddi; il suo clima ideale è di tipo continentale settentrionale. Temperature troppo fredde rischiano di dare vita ad aromi eccessivamente vegetali, mentre climi troppo caldi ad aromi eccessivamente tendenti alla frutta cotta.

Per sviluppare la complessità aromatica che gli è caratteristica, il Pinot Nero ha bisogno di una maturazione lenta e progressiva, e si esprime al meglio se affonda le radici un suolo calcareo.

 

Le uve del Pinot Nero
© Louis Jadot

 

Sembra che il nome del vitigno tragga origine dalla sua forma con acini piccoli e fitti, che donano al grappolo un aspetto che ricorda quello di una pigna. Il francese "pomme de pin", da cui deriva il termine "pinot", designa, appunto, la pigna.

Le bucce degli acini sono fini e poco pigmentate, il che dà origine a vini poco tannici e relativamente poco colorati. Questo è anche il motivo che rende quest’uva particolarmente indicata per la produzione del vino rosato. In ogni caso, un buon periodo di invecchiamento può portare i vini Pinot Nero ad assumere uno splendido colore rosso rubino.

Il Pinot Nero è celebre per la sua nobile capacità di restituire le caratteristiche del terroir in cui è nato. Grande interprete di tutte le sfumature ambientali, è in grado di riflettersi in un vasto ventaglio di stili di vini. Da denso e carnoso a delicato ed elegante, nei prodotti di migliore qualità sfoggia un profilo che non è mai banale. La sua facile bevibilità lo rende un vitigno a bacca rossa universalmente godibile e, di fatto, largamente apprezzato anche da consumatori non specializzati.

 

Pinot Noir, Pinot Nero, Spätburgunder… tanti nomi per un vitigno internazionale

Come già detto, il Pinot Nero non è un vitigno che può essere coltivato ovunque. Solo i climi freschi, al massimo temperati, permettono a quest’uva di dar vita a grandi vini.

In Borgogna esso rappresenta il protagonista indiscusso della vinificazione in rosso, avendo fatto la fortuna della Côte d’Or, cioè la parte più settentrionale del vigneto borgognone. In particolare, è la Côte de Nuits a produrre esclusivamente vini Pinot Nero in alcune denominazioni di fama leggendaria come Gevrey-Chambertin, Chambolle-Musigny, Vosne-Romanée, Nuits-Saint-Georges. I vini prodotti in queste zone sono sicuramente tra i più famosi e apprezzati al mondo.

 

L'uva di Pinot Nero
© Louis Latour

 

Nella seconda metà della Côte d’Or, quella più a sud, chiamata Côte de Beaune, il Pinot Nero è coprotagonista insieme al vitigno a bacca bianca Chardonnay. Ben note sono poi le denominazioni di Aloxe-Corton, Beaune, Pommard, Auxey-Duresses e Blagny.

In Borgogna si trovano superbi produttori che contribuiscono a tenere alta la reputazione di quest’uva, come Remoissonet Père & FilsDomaine FaiveleyLouis LatourDomaine ChansonLouis Jadot. Sono questi solo alcuni dei produttori di vini dai tannini fini splendidamente strutturati caratterizzati da una complessità di aromi praticamente ineguagliata in tutto il mondo.

 

La cantina contenente Pinot Nero
© Remoissenet Père et Fils

 

Nella regione della Champagne questo vitigno ha trovato un habitat ideale, dove, assemblato con lo Chardonnay e il Pinot Meunier, dà vita ai grandi Champagne d’assemblaggio e agli Champagne Rosé. Tra gli specialisti di questa regione, una menzione d’onore spetta in particolare a Louis Roederer, a Reims, e Bollinger, ad Aÿ.

Anche nell’Italia settentrionale il Pinot Nero è molto diffuso, rientrando spesso nella composizione di spumanti metodo classico in Lombardia (nei Franciacorta e nell’Oltrepò Pavese) e in Trentino Alto Adige (Trento Doc).Per quanto riguarda il Nuovo Mondo, in Nuova Zelanda si trovano vitigni di Pinot Nero di sorprendente qualità. Cloudy Bay è stato uno dei primi produttori a piantarlo nella regione di  Marlborough, dove si esprime con uno stile leggero, fruttato e morbido.

 

Il vigneto del Pinot Nero
© Cloudy Bay

 

Se per la California le temperature sono generalmente troppo alte per Pinot Neri di qualità (eccetto zone più fresche come Carneros, Sonoma e Santa Barbara), negli Stati Uniti si trovano espressioni di questo vitigno più a nord, in Oregon. Il clima più temperato di questo Stato americano si adatta decisamente meglio a questo tipo di uva. Nativo della zona ma incredibilmente appassionato dei vini francesi, Nicolas-Jay ha iniziato nei primi anni Duemila un progetto volto a valorizzare il Pinot Nero della Willamette Valley, in uno stile ispirato ai premier cru della Borgogna.

 

Tanti stili, ma con un fil rouge di caratteristiche ricorrenti

Anche se il Pinot Nero può interpretare il terroir in molti modi e sfoggiare di conseguenza una vasta gamma di personalità diverse, si possono ritrovare alcune caratteristiche che contraddistinguono spesso i vini di migliore qualità.

Un vino a base di Pinot Nero non deve necessariamente invecchiare per essere godibile, anzi più è giovane più il fruttato si presenterà importante nella palette aromatica. Ciò nonostante, si fa spesso maturare in legno, per ampliare la complessità di profumi e sapori, senza tuttavia che il boisé diventi predominante. Se si sceglie l’opzione dell’invecchiamento, si tratta comunque di vini dalla notevole longevità.

 

I vigneti di Pinot Nero
© Leif Carlsson

 

Questo vino si veste di rosso rubino, molto intenso nella sua giovinezza, con riflessi tendenti al viola, e più pallido e tendente al color mattone con l’avanzare degli anni. Da giovane, gli aromi di frutti rossi, di spezie, come il pepe e la cannella, e a volte le note empireumatiche restituiscono una dinamica freschezza. Con il passare degli anni, le fragranze evolvono verso la frutta candita, il sottobosco e le note animali.

Al sorso rivela un corpo rotondo dai tannini presenti ma delicati e fini. Il tasso alcolico è moderato. L’acidità può variare di anno in anno, ma, anche nelle annate più calde, la sua caratteristica freschezza scompare molto difficilmente.

Il Pinot Nero dà il meglio di sé elaborato da solo e frequentemente viene utilizzato per vini monovarietali. In Borgogna, tuttavia, viene a volte assemblato con il Gamay. Si associa allo Chardonnay e al Pinot Meunier quando viene vinificato in bianco, come nei già citati vini spumanti, per apportare corpo e complessità.

 

Come abbinare un bicchiere di Pinot Nero?

Il Pinot Nero è in genere perfetto per accompagnare piatti non troppo elaborati, come arrosti di carne bianca o filetti di pesce. I suoi tannini dolci gli permettono perfino di essere servito fresco in estate, senza nulla togliere alla sua personalità.

Non ha paura del confronto con i cibi grassi o con i risotti, di cui taglia perfettamente l’untuosità. Una scelta alla moda può essere quella di berlo insieme a piatti speziati, come il cibo cinese o quello indiano. Zenzero, pepe, chiodi di garofano, coriandolo, cumino sono tutte spezie che troviamo nei cibi orientali ma anche nel bouquet di un buon Pinot Nero, creando un abbinamento giocato sui richiami tra il cibo e il vino.

Salumi, un buon formaggio stagionato, street food e piatti a base di funghi non spaventano questo discreto ma sontuoso vitigno.

Si tratta a tutti gli effetti di un vino versatile, agile, che però non va coperto con sapori estremi. Abbinamenti arrischiati potrebbero rivelarsi quelli con piatti troppo ricchi, come i cibi piccanti o la selvaggina, che potrebbero sovrastare e nascondere il suo fascino delicato.

 

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