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Joseph Drouhin : Chambolle-Musigny 1er cru 2023
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Chambolle-Musigny 1er cru 2023 di Joseph Drouhin
Degustazione
Colore
Il Chambolle-Musigny 1er cru 2023 Joseph Drouhin rivela un colore vivace e brillante, un rosso intenso ma mai opaco, tipico del Pinot Nero coltivato sui suoli calcarei della Côte de Nuits.
Naso
Il naso è complesso e preciso, dominato da note di violetta e ciliegia nera, sostenute da sfumature di terra umida. Con l'evolversi del vino, sfumature di tartufo e un sottile tocco di selvaggina possono arricchire questo bouquet raffinato.
Palato
Al palato, questo vino seduce con una trama che evoca pizzo e seta. I tannini, nobili e fini, offrono una bella presa pur restando avvolgenti. L'equilibrio tra freschezza e morbidezza vellutata si esprime appieno, per un finale lungo e persistente con note di frutta a nocciolo e frutta candita.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Chambolle-Musigny 1er cru 2023 si abbina in modo ideale a pollame e carni delicate, in particolare all'anatra, la cui ricchezza trova un bell'eco nella struttura del vino. Si sposa molto bene anche con piatti a base di funghi, come un risotto o porcini saltati in padella, oltre che con alcuni formaggi a crosta molle.
Servizio e conservazione
Il Chambolle-Musigny 1er cru 2023 va servito a una temperatura di circa 16 °C. Si può prendere in considerazione una leggera decantazione per favorire l'apertura del bouquet e l'ammorbidimento dei tannini.
Un Chambolle-Musigny 1er cru dalla trama di pizzo e seta
La tenuta
Fondata a Beaune nel 1880 da Joseph Drouhin, la maison Joseph Drouhin è cresciuta nel corso delle generazioni fino a diventare uno dei grandi nomi della Borgogna. Oggi guidata dalla quarta generazione della famiglia, con Frédéric, Véronique, Philippe e Laurent Drouhin al timone, la maison conduce una proprietà di 100 ettari distribuiti su tutta la regione vitivinicola della Borgogna. Fedele ai propri impegni ambientali, coltiva l'intero vigneto in agricoltura biologica e biodinamica.
Il vigneto
Il vigneto di Chambolle-Musigny poggia su complessi suoli calcarei risalenti all'era secondaria, particolarmente adatti all'espressione del Pinot Nero. Per il suo Chambolle-Musigny 1er cru, la maison Joseph Drouhin assembla diverse piccole parcelle di premiers crus, in dolce pendenza verso est, che formano ciò che definisce una «cuvée ronde», raccolta e vinificata come un'unica entità coerente.
L'annata
Il 2023 si colloca tra gli anni più caldi mai registrati in Borgogna, superando persino l'annata 2022. Questa generosità climatica ha dato origine a una vendemmia abbondante sia in quantità sia in qualità, permettendo alle uve di raggiungere una bella maturità.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione del Chambolle-Musigny 1er cru 2023 combina una proporzione variabile di grappoli interi, tra il 20% e il 50% a seconda dell'annata, con lieviti indigeni. Fermentazione e macerazione si svolgono nell'arco di due-tre settimane in piccoli tini aperti, scandite da follature e rimontaggi. Dopo la pressatura verticale, il vino viene affinato per quattordici-diciotto mesi in barrique di rovere francese, di cui circa un quarto nuove.
Vitigno
100% Pinot Nero





