
Leroy : Nuits-Saint-Georges 1er cru "Les Vignerondes" Domaine 2011
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Nuits-Saint-Georges 1er cru "Les Vignerondes" Domaine 2011 di Leroy
Degustazione
Colore
Il vino mostra una tonalità granato profonda con riflessi rubino, a sottolinearne la concentrazione e il potenziale di evoluzione.
Naso
Il bouquet si distingue per la sua mineralià incisiva e una definizione notevole. Aromi di ciliegia rossa si intrecciano a note di sottobosco e di calcare fresco. Con l’aerazione emergono gradualmente accenni di erbe fresche e ribes rosso, accompagnati da sfumature terrose caratteristiche di un’annata fresca.
Palato
L’attacco è segnato da una vivacità immediata, sostenuta da un’acidità precisa che struttura l’insieme. Il palato svela strati di frutta scura, armoniosamente equilibrati da una trama tannica fine ed elegante. Tannini impalpabili sorreggono aromi di ribes nero e lampone, mentre una tensione notevole attraversa la degustazione. La texture setosa e vellutata conduce a un finale composto e persistente, scandito da una lunga nota speziata.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Nuits-Saint-Georges 2011 si abbina splendidamente sia alla selvaggina da piuma sia a quella da pelo, il cui carattere selvatico risuona con la mineralià terrosa del vino. Si sposa inoltre in modo superbo con preparazioni di carni arrosto arricchite da tartufi e funghi di bosco. L’anatra laccata, con la sua pelle croccante e la salsa agrodolce, rappresenta un abbinamento contemporaneo particolarmente riuscito grazie alla densità strutturale del vino e alla sua acidità naturale.
Servizio e invecchiamento
Questo Nuits-Saint-Georges 2011 offre una struttura e una complessità che gli conferiscono un potenziale di invecchiamento eccezionale, promettendo un’evoluzione positiva per un ulteriore uno-due decenni in adeguate condizioni di conservazione.
Un Nuits-Saint-Georges che incarna l’eccellenza biodinamica di Domaine Leroy
La tenuta
François Leroy, proprietario di vigneti tra cui ad Auxey-Duresses e Musigny, fondò nel 1868 la maison di négoce Leroy. Suo figlio Joseph e, qualche anno dopo, suo nipote Henri ampliarono progressivamente l’azienda, in particolare creando un ramo dedicato alla produzione di liquori ed eaux-de-vie. Nel 1942, Henri Leroy acquistò metà del prestigioso terroir della Romanée-Conti. Dopo la sua morte, la figlia minore Lalou Bize-Leroy entrò a far parte di Domaine Leroy nel 1955 e divenne co-direttrice del domaine de la Romanée-Conti, al fianco di Aubert de Villaine, tra il 1974 e il 1992.
Il vigneto
Questo Nuits-Saint-Georges proviene dal lieu-dit Aux Laviéres, situato nella zona di transizione tra il settore classico di Nuits-Saint-Georges e l’area influenzata dalla vicinanza a Vosne-Romanée. Questa parcella poggia su suoli composti da pietre, ghiaia, calcare e conchiglie di ostriche fossili, conferendo al vino una firma minerale distintiva. L’esposizione è a est, garantendo un soleggiamento ottimale preservando al contempo la freschezza essenziale all’espressione del Pinot Noir. L’approccio biodinamico del vigneto include lavorazioni manuali del suolo per evitare compattamenti, la sostituzione delle viti una per una tramite selezione massale e l’applicazione di preparati biodinamici secondo il calendario lunare.
L’annata
L’annata 2011 in Borgogna è stata segnata da una primavera precoce seguita da un’estate fresca e umida, creando condizioni impegnative per i viticoltori. La stagione vegetativa prolungata ha richiesto una vigilanza accresciuta contro la pressione delle malattie, offrendo al contempo l’opportunità di raggiungere una piena maturità fenolica nonostante le temperature fresche. Le condizioni meteorologiche hanno infine permesso alle tenute più rigorose di produrre vini di notevole freschezza, dotati di un’acidità vibrante e di un’eccezionale precisione minerale. Per Domaine Leroy, il millesimo 2011 ha rivelato espressioni particolarmente brillanti a livello di village e premier cru, catturando l’essenza di quest’anno climaticamente distintivo attraverso vini equilibrati ed eleganti.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Nuits-Saint-Georges 2011 sono state vendemmiate a mano e selezionate due volte, prima in vigna e poi in tenuta su grandi tavoli di cernita. I grappoli interi, lasciati non diraspati, sono stati trasferiti in tini di legno realizzati su misura, preservando i lieviti indigeni naturalmente presenti sulle bucce. La fermentazione è proceduta lentamente a basse temperature con lunghe macerazioni, includendo follature e rimontaggi effettuati secondo necessità in base all’osservazione. Dopo la fermentazione, il vino è stato pressato delicatamente e quindi trasferito in una prima cantina sotterranea per la fermentazione malolattica naturale, prima di essere travasato e spostato in una seconda cantina, profonda e fredda. L’affinamento si è svolto in barrique di rovere francese nuove al 100% della tonnellerie François Frères, con un unico travaso prima dell’imbottigliamento senza filtrazione né chiarifica, con tutti gli spostamenti effettuati per gravità.
Vitigno
100% Pinot Noir





