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Château d'Yquem 2007
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Agricoltura Ragionata

Château d'Yquem 2007

1er cru Supérieur - - - Bianco - Dettagli
Parker | 98+
Decanter | 98
Bettane & Desseauve | 19
Wine Spectator | 96
R. Gabriel | 20
J. Robinson | 17.5
The Wine Independent | 98
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Recensioni e valutazioni

100

/100

La RVF

A un’annata d’eccezione corrisponde uno Yquem d’eccezione. Questo vino merita di essere annoverato tra i grandi intramontabili della tenuta, grazie al suo equilibrio straordinario tra ricchezza liquorosa, alcol e acidità. Si rivela all’altezza del magnifico 1988.

20

/20

Vinum

VINUM 6/2008 - Mai, durante le en primeur, abbiamo degustato un Yquem che, oltre alle sue qualità note come eleganza, equilibrio, delicatezza, precisione e fruttato, possieda anche una complessità, densità e razza così grandi. Un vino grandioso, costruito per l’eternità – eppure già oggi piacevole da assaggiare.

98

/100

Robert Parker

Neal Martin

Degustato alla cieca insieme ai suoi pari. In condizioni di degustazione alla cieca, Yquem 2007 brilla come un diamante. Inizialmente però è piuttosto taciturno al naso, aprendosi poi magnificamente con tocchi di lemon curd, mirabella e miele chiaro. Il palato è di medio corpo, con definizione molto fine, e sembra sprigionare un’enorme energia e vigore per il vostro piacere. C’è grande slancio e nervosismo, e il finale poi fa le fusa con armonia e precisione. Questo Yquem appare così vivo e vivace, eppure con una qualità di assoluta naturalezza che i suoi pari non eguagliano. Degustato a gennaio 2011.

96

/100

Wine Spectator

James Molesworth

Intenso, con un ampio ventaglio di note di sciroppo d’acero, crosta di torta leggermente tostata alla nocciola e crumble di mele, il tutto splendidamente bilanciato da un accento teso di scorza d’arancia che conferisce tensione e lunghezza per equilibrare il nucleo ampio e ricco. Si chiude con una sensazione viscosa e un’energia persistente. -- Non-blind Yquem vertical (luglio 2014). Migliore dal 2015 al 2040. Prodotte 10.000 casse.

97

/100

Decanter

Color oro tenue, colmo di generosa frutta a nocciolo, nettarina e pesca bianca, caprifoglio, tartufo bianco, lemon curd allo zafferano, scorza d’arancia amara, il tutto avvolto in una texture setosa che rende bere Yquem uno dei momenti più indulgenti. L’annata 2007 ha offerto una resa piuttosto generosa di 18 hl/ha, con 130 g/l di zuccheri residui. Winemaker Sandrine Garbay.

95

/100

Vinous

Neal Martin

C’era un solo modo per concludere: passare a un Sauternes con il 2007 d’Yquem. È un’annata che ho assaggiato più volte. Di un ambra limpida, presenta inizialmente un naso ritroso che, con l’aerazione, sboccia svelando affascinanti aromi di mirabella, miele secco e cera d’api. Una sottile nota di adesivo indugia sullo sfondo. Il palato è di medio corpo, con baccello di vaniglia e mandorla all’ingresso, molto teso e con una seducente viscosità verso la chiusura. Tocchi di torrone e cioccolato bianco ricamano il finale di uno dei migliori Yquem di questo decennio. Glorioso da bere ora e, senza dubbio, anche tra 50 anni!

97

/100

Jeff Leve

Leve Jeff

Untuoso e al tempo stesso scattante, questo calice pieno, ricco e profondo di dolce piacere colpisce nel segno. Strati di frutta tropicale matura e carnosa avvolti nel miele, insieme a mandorle tostate, vaniglia, cocco, scorza d’arancia candita e ananas surmature dall’inizio alla fine. Tra dieci anni sarà strepitoso.

98

/100

Falstaff

Falstaff

Oro intenso, con un naso di Botrytis che sprigiona zafferano e albicocca disidratata. La trama setosa, tipo damasco, è sensuale ed esuberante per puro volume. Sapore lungo e intenso che continua a svilupparsi. Crostata di cotogne, noci tostate, note di cannella, anice stellato e rafano bianco speziato. Il finale presenta un’amarezza fenolica, molto marcata, che per me è il tratto distintivo di Yquem. RL

19

/20

Weinwisser

Giallo oro pallido. Bouquet compatto e intenso. Note classiche. Mirabella, albicocca, miele, limone. Come spesso accade nei Yquem molto giovani, compaiono note amidacee. Attacco al palato grintoso, con dolcezza marcata e grande volume. Corpo denso e opulento. È sempre sorprendente quanto bene Yquem sappia unire potenza e finezza. Struttura a sostegno della frutta nel finale. Persistenza intensa e lunga. Un vino notevole. Attendere.

20

/20

René Gabriel

Yquem: la fortuna del numero 7 Molte grandi annate leggendarie di Yquem terminano con il numero 7. Come 1787, 1847, 1867, 1937, 1947, 1967, 1997 e ora 2007… Pierre Lurton: «A Yquem, da oltre 100 anni, tutte le date di vendemmia e i valori vengono annotati con precisione. Disponiamo quindi di dati molto dettagliati che ci aiutano nelle analisi. Già all’inizio della vendemmia sapevamo di essere su un livello molto alto, perché le prime partite si collocavano nei confronti del millesimo 1997. La vendemmia si è svolta senza problemi e, alla fine, le analisi hanno mostrato paralleli con l’annata storica 1967. Dunque è di nuovo una grande annata di Yquem che finisce con il numero 7.» Giallo luminoso con riflessi verde senape. Bouquet potente e vanigliato, che mostra dietro una carica concentrata di frutta gialla matura: molte mirabelle, nettarine gialle, albicocche mature, tanto miele; data l’enorme ricchezza del carico fruttato, la botrite rimane per ora un po’ sullo sfondo. Al palato l’enorme ricchezza continua, ma vira subito su eleganza e pienezza; il fascino si diffonde sull’estratto ricco e intensamente dolce, conferendo al vino una dimensione fine e sublime; al cuore molta mineralità, razza. Un grande Yquem, eppure fine, perfettamente focalizzato. Da un lato potrà forse dare piacere già dopo 5 anni. Ma il suo momento migliore arriverà sicuramente solo dopo 20 o addirittura 30 anni. (20/20). 13: Per la cena a Yquem. Uno Yquem più potente e compatto. Al momento totalmente chiuso. Quindi, aspettare è la soluzione migliore.

19

/20

André Kunz

Bouquet setoso, denso, opulento, complesso e minerale: albicocche, lieve pompelmo, mirabelle, miele, gesso. Palato più setoso, più denso, più cremoso e più fresco, con dolcezza potente, piena e fine, buona frutta, struttura cremosa e finemente opulenta, acidità ben integrata, aromi sfaccettati e un finale molto lungo e denso. Può ancora migliorare. 19/20 da bere - 2080

96

/100

Jane Anson

Jane Anson

Color oro tenue, ricco di generosi frutti a nocciolo, nettarina e pesca bianca, caprifoglio, tartufo bianco, lemon curd allo zafferano, scorza d’arancia amara, il tutto avvolto in una texture setosa che rende il bere Yquem uno dei momenti più indulgenti. L’annata 2007 ha registrato una resa piuttosto generosa di 18 hl/ha, con 130 g/L di zuccheri residui. Enologa: Sandrine Garbay.

98

/100

The Wine Independent

Lisa Perrotti-Brown

Un assemblaggio di 80% Semillon e 20% Sauvignon Blanc, con 137 grammi per litro di zucchero residuo: il 2007 Yquem sfoggia un colore oro da pallido a medio. Scivola sensualemente dal calice con profumi ariosi di confettura di albicocche, burro di cachi e mele Golden Delicious, seguito da cenni di pane in cottura, anice e fumo di legno. Il palato è concentrato, con allettanti stratificazioni di frutta a nocciolo e mela speziata, sostenute da la giusta freschezza e una chiusura lunga e opulentemente speziata.

19

/20

Bettane+Desseauve

Magnifica maturità dell’uva, equilibrio generale sorprendente che conserva finezza, freschezza e purezza nonostante la ricchezza del vino; legno completamente integrato, lunghezza notevole, insomma il vertice atteso!

95

/100

Jean-Marc Quarin

Jean-Marc Quarin

Colore giallo dorato. Naso di menta, pepe e poi tè, come nel 1983. Morbido sin dall’attacco, molto fruttato e saporito, offre una trama fine, ricca di gusto, con un lungo finale saporito e aromatico. È molto buono!

Descrizione

La nobiltà di uno straordinario 1er Grand Cru Classé di Sauternes

La tenuta

La reputazione di Château d’Yquem si è costruita nel corso di oltre 400 anni, raggiungendo il suo apice nel 1855 quando fu elevato al rango di Premier Cru Classé Supérieur nella classificazione ufficiale commissionata dall’imperatore Napoleone III per l’Esposizione Universale di Parigi. Unico nome ad aver ottenuto questa distinzione, Yquem si impone senza rivali tra le leggende dei grandi vini.

Il vigneto

Château d’Yquem dispone di circa cento ettari in produzione, piantati con il 75% di sémillon e il 25% di sauvignon blanc. Il Ciron, affluente della Garonna essenziale per la creazione dei vini di Sauternes, offre un microclima eccezionale alle vigne della tenuta. È grazie alla sua influenza che in autunno, poco prima della vendemmia, si sviluppano le nebbie mattutine che favoriscono l’insorgere della muffa nobile, Botrytis Cinerea. Oltre al terroir e al clima unici, la reputazione di Château d’Yquem è dovuta anche al suo savoir-faire e ai suoi standard estremamente rigorosi. Con rese drasticamente limitate, Château d’Yquem produce vini di Sauternes la cui rarità contribuisce al loro prestigio.

L’annata

Il 2007 è tra quelle annate che scrivono la leggenda di Château d’Yquem, 1er Grand Cru Classé di Sauternes. Inizialmente prevista come un’annata precoce come la 1997, la 2007 si è rivelata invece tardiva per quanto riguarda lo sviluppo della celebre botrytis cinerea nel sud della regione di Bordeaux. A lungo attesa, la muffa nobile si è instaurata dalla fine di settembre fino all’inizio di ottobre. Come nel 1967, il 2007 si è quindi concluso tardi a Château d’Yquem, con una botrytis perfetta. Al di là delle condizioni climatiche uniche di quest’anno movimentato, Château d’Yquem 2007 si distingue come una delle più grandi annate di Sauternes.

Assemblaggio

Sémillon e sauvignon blanc.

Caratteristiche e consigli di degustazione per Château d’Yquem 2007

Degustazione

Colore
Brillante, il colore è un dorato intenso con lievi riflessi ambrati.

Olfatto
Intenso, il naso esprime la precisione e la purezza aromatica che sono la firma dello stile di Château d’Yquem. Sempre sfumato, il bouquet si apre con note concentrate e frutta candita. Seguono la ricchezza delle note mielate, poi tocchi speziati e di mela cotogna.

Gusto
Vibrante, il palato è preciso, delicato, ampio e concentrato. Modello di armonia, l’equilibrio tra dolcezza, acidità e alcol raggiunge una pienezza degna dei più grandi Sauternes. Il gusto persiste, distendendosi in un finale di notevole purezza. Un Château d’Yquem abbagliante da una straordinaria annata “7”.

Château d'Yquem 2007
2.0.0