
Domaine Faiveley : Nuits-Saint-Georges 1er cru "Aux Chaignots" 2021
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Nuits-Saint-Georges 1er cru "Aux Chaignots" 2021, Domaine Faiveley
Degustazione
Colore
Il colore mostra una tonalità rosso rubino profondo con riflessi granati in controluce.
Naso
Il naso rivela aromi di piccoli frutti neri, come amarena, mora e prugna scura, accompagnati da dolci note speziate che ricordano cannella e chiodo di garofano. Sfumature floreali di viola essiccata e petali di rosa completano questo bouquet complesso.
Bocca
Al palato, il vino mostra una notevole intensità con sapori di frutta nera concentrata, sostenuti da una vivace acidità e da una trama tannica a grana fine. La sua consistenza cremosa crea una sensazione setosa e avvolgente. L’insieme coniuga una potenza virile a una finezza sorprendente. Il finale, lungo e persistente, evolve gradualmente verso sensazioni minerali, erbacee e terrose.
Abbinamenti gastronomici
Questo Nuits-Saint-Georges 1er cru "Aux Chaignots" 2021 si abbina idealmente a preparazioni generose di carne rossa, come roast beef o spalla d’agnello. Si sposa magnificamente anche con la selvaggina, come cervo e anatra, oltre che con formaggi stagionati a pasta dura.
Servizio e conservazione
Si consiglia di servire il Nuits-Saint-Georges 1er cru "Aux Chaignots" 2021 a una temperatura di 15-16°C. Una decantazione di trenta-sessanta minuti prima del servizio permetterà al vino di esprimere pienamente il suo potenziale aromatico. Questo vino può essere apprezzato fino a circa il 2031.
Un potente Nuits-Saint-Georges premier cru dalla finezza minerale
La tenuta
Fondata nel 1825 da Pierre Faiveley, Domaine Faiveley è tra le realtà più importanti della Borgogna, con circa 120 ettari di vigne distribuiti nelle denominazioni più prestigiose della regione. Oggi guidata da Erwan ed Eve Faiveley, rappresentanti della settima generazione, la tenuta si distingue per il suo impegno ambientale, avendo ottenuto la certificazione biologica nel luglio 2025, in concomitanza con il bicentenario della proprietà. La famiglia Faiveley ha inoltre svolto un ruolo storico di primo piano co-fondando la Confrérie des Chevaliers du Tastevin nel 1934. La tenuta è rinomata per vini che esprimono i climats borgognoni con purezza ed eleganza.
Il vigneto
Il climat "Aux Chaignots" si estende su circa 0,73 ettari, situato a mezza costa nella parte nord del versante di Nuits-Saint-Georges. Il nome deriva dall’antico francese "Chasne", che significa quercia, a testimonianza della presenza storica di boschi di querce. I suoli sono composti da calcare bruno e ghiaie provenienti dall’erosione dell’altopiano calcareo. L’esposizione a est garantisce un soleggiamento ottimale al mattino, mentre la copertura nuvolosa pomeridiana modera le temperature. Viti piantate nel 1927, 1965 e 2019 apportano complessità e profondità all’espressione del terroir.
L’annata
L’annata 2021 rientra tra le più impegnative in Burgundy, segnata da una gelata devastante all’inizio di aprile che ha ridotto significativamente le rese in tutta la regione. Nonostante queste condizioni difficili, le uve sopravvissute hanno mostrato una notevole concentrazione e un’espressione precisa del terroir. La vendemmia si è svolta a fine settembre in condizioni favorevoli, rendendo possibile la raccolta di frutti di qualità eccezionale nonostante i bassi volumi.
Vinificazione e affinamento
La vendemmia del Nuits-Saint-Georges 1er cru "Aux Chaignots" 2021 è iniziata il 27 settembre con raccolta manuale in piccole cassette. Dopo una doppia selezione in vigna e poi sul tavolo di cernita, le uve sono state completamente diraspate senza pigiatura. Gli acini interi sono stati trasferiti per gravità nelle vasche di fermentazione. La macerazione è durata diciassette giorni, inclusi quattro giorni di macerazione a freddo a 12°C, seguiti da fermentazione con lieviti indigeni e una macerazione post-fermentativa. Durante il processo sono state effettuate tre follature. L’affinamento si è svolto per dodici mesi in barrique di rovere francese con tostatura lunga e delicata, sulle fecce fini senza travasi. L’imbottigliamento per gravità è avvenuto nell’ottobre 2022, dopo una leggera filtrazione lenticolare, senza chiarifica.
Vitigno
100% Pinot Noir






