
François Villard : Les Terrasses du Palat 2021
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Terrasses du Palat 2021 di François Villard
Degustazione
Colore
Il vino mostra una tonalità giallo intenso con luminosi riflessi dorati, che testimoniano la concentrazione delle uve al momento della vendemmia.
Naso
Il bouquet è complesso e di grande intensità aromatica. Svela una generosa tavolozza dominata dalla frutta gialla, in particolare pesca e albicocca matura, sostenuta da note floreali di fiori bianchi. Accenni agrumati arricchiscono l’insieme, mentre sfumature di mandorla e spezie dolci aggiungono un’ulteriore dimensione. La mineralità con sfumature iodate, firma dei terroir granitici, conferisce al naso una distintiva freschezza salina.
Bocca
Al palato, il vino si distende con ampiezza e una tessitura setosa e cremosa, tipica del Viognier. La struttura rivela una bella ricchezza, perfettamente bilanciata da un’acidità ben dosata che preserva la freschezza. La bocca esprime pienamente il carattere del vitigno con una trama generosa e un finale fresco e persistente. La notevole lunghezza consente agli aromi di frutta a nocciolo e spezie di accompagnare il finale.
Abbinamenti gastronomici
Questo Condrieu è l’abbinamento ideale per crostacei e frutti di mare d’eccellenza, in particolare un risotto agli scampi, capesante, astice o aragosta. Si sposa inoltre magnificamente con pesce alla griglia e carni bianche. Il foie gras offre un abbinamento gastronomico raffinato. Anche alcuni formaggi freschi o formaggi stagionati a pasta dura possono creare interessanti combinazioni. Questo vino può essere gustato anche come aperitivo per esaltarne la freschezza e la complessità aromatica. Temperatura di servizio consigliata: 12-13°C.
Servizio e invecchiamento
Terrasses du Palat 2021 può essere apprezzato fin dalla sua uscita, ma dispone anche di un notevole potenziale di invecchiamento. Si conserverà facilmente in cantina fino a circa il 2031. Con il tempo, il vino svilupperà una sottile ricchezza accompagnata da deliziosi aromi di frutta a nocciolo e fiori, mentre le note di spezie e cannella diventeranno più marcate.
La precisione e la vivacità di un Condrieu
La tenuta
Fondata nel 1989 da François Villard, la tenuta è rapidamente diventata uno dei nomi di riferimento della Valle del Rodano settentrionale. Vignaiolo appassionato e autodidatta, François Villard ha iniziato con il suo primo appezzamento lasciato a riposo a Saint-Michel-sur-Rhône prima di produrre la sua prima annata nel 1991, subito lodata dalla critica. Oggi François Villard guida un vigneto di 42 ettari che copre quasi tutte le denominazioni del Rodano settentrionale. Certificata biologica dal 2022, la tenuta realizza vini autentici ed equilibrati, privilegiando costantemente la finezza rispetto alla potenza. Premiato con due stelle nella Guide Vert della Revue du Vin de France, François Villard incarna l’eccellenza di un vignaiolo che ricerca costantemente il giusto equilibrio, ottimizzando la mineralità dei suoi terroir.
Il vigneto
Le viti di questa cuvée sono piantate nei comuni di Chavanay e Vérin, nel cuore della denominazione Condrieu. Le parcelle si trovano su suoli di granito quarzitico decomposto, che apportano mineralità, equilibrio e una struttura adatta all’invecchiamento. L’esposizione a sud pieno favorisce una maturazione concentrata ma ben calibrata. Le viti di Viognier, con un’età media di 25 anni al momento della vendemmia, permettono un’espressione complessa e strutturata del terroir. Le rese sono rigorosamente controllate intorno ai 42 ettolitri per ettaro per concentrare aromi e materia. Le viti sono piantate con una densità di 5.000 ceppi per ettaro sulle caratteristiche terrazze della zona, consentendo la coltivazione sui suoi pendii scoscesi.
Vinificazione e affinamento
Terrasses du Palat 2021 è vinificato con un approccio rispettoso del terroir. La fermentazione avviene a bassa temperatura con lieviti indigeni. Il vino viene sottoposto a bâtonnage settimanale per sei mesi, per sviluppare consistenza e complessità. L’affinamento avviene in barrique, di cui il 15% nuove, per 11 mesi sulle fecce e senza travasi, permettendo al vino di acquisire ampiezza preservando la sua tipica freschezza e mineralità.
Vitigno
Questo vino della Valle del Rodano è 100% Viognier.





