
Le Macchiole : Scrio 2018
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche di degustazione e consigli per Scrio 2018 di Le Macchiole
Degustazione
Vista
Un colore rosso rubino intenso con riflessi granati, con sottili sfumature mattonate che iniziano ad affiorare sull’unghia.
Naso
Splendida complessità aromatica con note di frutti neri (mora, ribes nero) accompagnate da tocchi speziati che richiamano le spezie natalizie. Emergono progressivamente sapori di cuoio, mentre cenni di liquirizia, pepe nero e violetta fresca arricchiscono il bouquet. Si percepiscono anche delicate note di tabacco verde dolce.
Bocca
Una trama vellutata seduce il palato. Affiorano aromi di lampone, mirtillo e amarena, sostenuti da note floreali di violetta e lillà. I tannini sono fini ed eleganti, mentre una fresca acidità dona slancio e vivacità. Il finale è lungo, con sentori di ribes nero e oliva nera, rivelando un profilo al contempo delicato e raffinato.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino rosso italiano si abbina perfettamente a carni rosse come il manzo e a selvaggina da pelo come il cervo. Si sposa inoltre molto bene con verdure grigliate aromatizzate alle erbe, funghi arrosto o salumi italiani. Anche i formaggi stagionati a pasta dura offrono un abbinamento armonioso.
Servizio e conservazione
Scrio 2018 si apprezza al meglio a una temperatura compresa tra 17 e 18°C. Si consiglia la decantazione per trenta minuti fino a un’ora, per permettere al vino di aprirsi completamente ed esprimere tutta la sua gamma aromatica. Questo vino può essere degustato fin da ora, ma offre un potenziale di invecchiamento fino a circa il 2037.
Un Bolgheri puro ed elegante di Le Macchiole
La tenuta
Fondata nel 1983 da Eugenio Campolmi e Cinzia Merli, Le Macchiole si estende oggi su 27 ettari di vigneti a Bolgheri, in Toscana. Dopo la scomparsa di Eugenio nel 2002, Cinzia Merli ha preso le redini della tenuta, portandola tra i produttori più stimati della regione. Pioniera dell’espressione monovarietale in Toscana, la proprietà coltiva le vigne in biologico dal 2002 e in biodinamico dal 2010. Cinzia Merli presiede oggi il Consorzio per la Tutela della DOC Bolgheri, a conferma dello status di eccellenza della tenuta.
Il vigneto
Scrio 2018 proviene da due parcelle situate a Bolgheri, sulla costa etrusca della Toscana: il vigneto Puntone, impiantato nel 1994, e il vigneto Vignone, creato nel 1999. Questi terroir beneficiano della vicinanza al Mar Tirreno, a circa 5 chilometri dalla costa, che apporta una moderata influenza marittima. I suoli presentano una composizione argilloso-sabbiosa arricchita da fossili marini e ghiaia, con variazioni a seconda della parcella. Le vigne di Syrah sono impiantate ad alta densità, tra 5.000 e 10.000 ceppi per ettaro, e sono coltivate secondo principi biologici e biodinamici.
L’annata
L’annata 2018 a Bolgheri è stata caratterizzata da un inverno e una primavera con temperature in linea con le medie stagionali, ma con precipitazioni abbondanti in primavera. Questa umidità, unita all’aumento delle temperature a inizio maggio, ha favorito un germogliamento vigoroso e una rapida crescita della vite. La pressione delle malattie fungine, in particolare della peronospora, ha richiesto una gestione intensiva del vigneto con frequenti sfogliature e un meticoloso lavoro del suolo per tutta l’estate. A metà luglio è stato effettuato un diradamento dei grappoli per migliorare la qualità delle uve. La vendemmia del Syrah si è svolta all’inizio di settembre in condizioni favorevoli.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Scrio 2018 sono state raccolte a mano, quindi accuratamente selezionate due volte per trattenere solo i frutti migliori. Fermentazione e macerazione si sono svolte per 25 giorni in vasche di acciaio inox e cemento. Di fronte a uve che presentavano livelli di zuccheri e tannini più moderati rispetto ad alcune annate precedenti, il team ha scelto di ridurre la quota di legno nuovo. L’affinamento è stato condotto per 16 mesi in tonneaux e in nuove barrique troncoconiche, completato da una piccola percentuale in ceramica. L’imbottigliamento è avvenuto il 23 luglio 2020.
Vitigno
100% Syrah



