
Le Macchiole : Scrio 2019
Solo 2 disponibili
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli per Scrio 2019 di Le Macchiole
Degustazione
Vista
Il vino mostra un colore rosso rubino intenso e brillante, esaltato da una marcata sfumatura violacea.
Naso
Il naso rivela una notevole complessità aromatica, con note di sottobosco, pepe e un delicato accenno di galanga, seguite da sfumature di prugna e grafite. Un tocco di liquirizia arricchisce il bouquet, evocando i Syrah del Rodano Settentrionale. L’insieme risulta discreto e aggraziato, con una presenza aromatica seducente.
Palato
Al palato, il vino dispiega aromi di amarena e mora, completati da note floreali, minerali e di spezie tostate. I tannini sono fini e avvolgenti, stratificati nel cuore del vino. La trama è di medio corpo, con tannini rotondi e cremosi che conducono a un finale succoso. Il tutto esprime un’eleganza levigata e raffinata, con una struttura serrata mai austera e tannini perfettamente integrati.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino si abbina splendidamente a carni rosse alla griglia o arrosto, soprattutto manzo e selvaggina. È ottimo anche con il pollame preparato con salse ricche, con l’anatra e con la selvaggina da piuma, in particolare quando servite con accompagnamenti a base di frutta. Anche la pasta con ragù di selvaggina, l’agnello alle erbe alla griglia con erbe mediterranee e i salumi stagionati sono scelte eccellenti. Per quanto riguarda i formaggi, scegliete formaggi italiani stagionati a pasta dura come Parmigiano-Reggiano o Grana Padano.
Servizio e conservazione
Scrio 2019 si serve al meglio a una temperatura compresa tra 16 e 18°C. La decantazione preventiva permetterà al vino di esprimere pienamente la sua gamma aromatica.
L’eleganza di un vino rosso della prestigiosa regione di Bolgheri in Toscana
La tenuta
Fondata nel 1983 da Eugenio Campolmi e Cinzia Merli, Le Macchiole si è affermata come una delle realtà più stimate di Bolgheri. Dopo la prematura scomparsa di Eugenio nel 2002, Cinzia Merli ha assunto con determinazione la guida della proprietà, oggi affiancata dai figli Elia e Mattia. La tenuta si estende su circa 35 ettari di vigneti distribuiti su diverse parcelle. Pioniera dell’espressione monovarietale in una zona tradizionalmente votata ai tagli, Le Macchiole pratica l’agricoltura biologica dal 2002 e ha adottato metodi biodinamici dal 2010, ottenendo la certificazione biologica ufficiale a partire dall’annata 2024. La tenuta è stata nominata Winery of the Year dall’Associazione Italiana Sommelier nel 2009 e da Wine & Spirits nel 2008.
Il vigneto
Scrio 2019 proviene da tre parcelle distinte: Puntone (impiantata nel 1994), Vignone (impiantata nel 1999) e Casavecchia (impiantata nel 2016). Queste viti si trovano a Bolgheri, sulla Costa degli Etruschi in Toscana, tra colline boscose e il Mar Tirreno. I suoli sono composti principalmente da un mix di argilla, sabbia e ghiaia arricchito da fossili marini, che conferisce ai vini una mineralità distintiva. Il clima mediterraneo beneficia dell’influsso marittimo, che mitiga il caldo estivo grazie alle brezze marine e favorisce una maturazione equilibrata. L’elevata densità d’impianto e le rese volutamente limitate a 800 grammi d’uva per vite garantiscono concentrazione e qualità. Tutto il lavoro in vigna è svolto a mano, per un totale di circa 850 ore di lavoro per ettaro ogni anno.
L’annata
L’annata 2019 è stata contraddistinta da una maturazione lenta e molto lunga, senza eccessivi picchi di calore. La primavera è stata variabile, con condizioni particolarmente fredde nelle ultime due settimane di marzo, seguite da un graduale aumento delle temperature in aprile, che ha favorito un germogliamento lento e progressivo. Maggio ha portato temperature più fresche e piogge abbondanti, rallentando lo sviluppo vegetativo. All’inizio di giugno, un clima caldo e secco, unito alle consistenti piogge del mese precedente, ha richiesto interventi mirati e ripetuti di gestione della chioma per tutta l’estate. La vendemmia si è svolta nell’ultima settimana di agosto e nella prima settimana di settembre.
Vinificazione e affinamento
Dopo la raccolta manuale e un’accurata selezione degli acini, Scrio 2019 è stato vinificato con un approccio riduttivo pensato per preservare le fragranze naturali e l’eleganza dell’uva. Fermentazione e macerazione si sono svolte per circa 20 giorni in vasche di cemento e anfore in gres. Questo metodo aiuta a minimizzare l’ossidazione e a preservare i composti aromatici volatili. L’affinamento è poi proseguito per 14 mesi in una combinazione di contenitori che comprende barrique, tini a tronco di cono, contenitori in ceramica e anfore in gres. Questa diversità di recipienti espone il vino a differenti regimi di ossigenazione, preservandone al contempo carattere e freschezza.
Vitigno
100% Syrah



