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Ruinart : Dom Ruinart 2002
Vini rari

Ruinart : Dom Ruinart 2002

Grand cru -  - Bianco
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Ruinart : Dom Ruinart 2002

Un Blanc de Blancs audace di un’annata d’eccezione

La proprietà

Ruinart è un punto di riferimento di Champagne, in quanto è la prima tenuta fondata nel 1729. La storica Maison di Campagne Ruinart deve la sua nascita al monaco visionario e precursore Dom Thierry Ruinart. Situata nel cuore di Reims, la maison Ruinart custodisce un tesoro: le “crayères”. La cave di gesso di Ruinart non solo sono monumenti di storia e di architettura, ma dal 2015 fanno anche parte del patrimonio mondiale dell’UNESCO. 40 metri sottoterra, al buio e nella frescura di cantine simili a cattedrali, le preziose bottiglie riposano aspettando di essere portate alla luce. Eleganza, stile e atemporalità definiscono il DNA della Maison di Champagne Ruinart. Incarnando l’eccellenza di un’arte di vivere tutta francese, Ruinart è uno dei marchi più apprezzati in Francia.

Il vino

La cuvée Dom Ruinart Blanc de Blancs è realizzata solamente durante vendemmie eccezionali; infatti, ne ha avute solo 26. Prodotta da grandi terroirs, questa cuvée mette in risalto la ricchezza aromatica tipica dello chardonnay, varietà emblematica della maison Ruinart.

L'annata

Annata prodigiosa, il 2002 si unisce alla schiera delle più grandi annate, esaltando la purezza dello chardonnay di quell'anno. Dom Ruinart 2002 è un'annata eccezionale e uno champagne leggendario. È un'opera d'arte, prodotta nello stile che ha reso la maison così nobile e prestigiosa.

Assemblaggio

Cuvée di prestigio, Dom Ruinart 2002 rende omaggio alla nobiltà dello chardonnay, il vitigno emblematico della Maison. L’assemblaggio è composto dai migliori Grands Crus e illustra la tipicità dei terroir della Côte des Blancs, tra cui i grandi Chouilly e Avize (72%) e dai cru della montagna di Reims (28%).

Degustazione

Aspetto

Dom Ruinart 2002 è spumeggiante, ornato da un colore giallo chiaro con riflessi verdi, che mette in evidenza la cresta di spuma fine e l'effervescenza regolare.

Naso

Il bouquet aromatico, ricco di freschezza, è segnato da delicati sentori floreali e note di agrumi, pera e bergamotto. L'aerazione dà il tempo di rivelare un quadro di golosità dolce con sentori di brioche e cocco che sottolineano la mineralità di questo bouquet complesso.

Bocca

Al palato, Dom Ruinart 2002 brilla per raffinatezza ed eleganza. I sapori acidi degli agrumi e la dolcezza della frutta esotica si uniscono con la mineralità tipica dei più grandi terroir calcarei, conferendogli un aroma di pietra focaia. Il palato è vivace ed energico, dalla consistenza setosa che si prolunga fino ad un finale puro.

Un Dom Ruinart audace di purezza prodigiosa e finezza.

Servizio

Per una degustazione ottimale, servire a 10-12°C.

Critica
Ruinart : Dom Ruinart 2002
badge notes
Parker
96
100
badge notes
Wine Spectator
93
100
Wine Advocate-Parker :
Close to 30% of the Chardonnay that as always (despite the absence of blanc de blancs from its label) dominates Ruinart's prestige cuvee comes - specifically in the case of their 2002 Brut Dom Ruinart - from the northern Montagne de Reims, though the rest is from the Cote des Blancs (predominantly Avize and Chouilly). Hints of lees autolysis and heliotrope perfume cap a nose in which very ripe sickle pear predominates. Happily, an efficacious squirt of fresh lime lends refreshing and vivacious acidity to the pear on a lush and gently effervescent palate. Pungently struck-flint and iodine-like notes as well as hints of lightly toasted almond and hazelnut add allure to a generously fruity finish. This might well reward a couple of years' bottle age, though its highly appealing present personality is very much tied up with freshness.
1.9.0