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Domaine Bonneau du Martray : Corton-Charlemagne Grand cru 2011
Vino raro

Domaine Bonneau du Martray : Corton-Charlemagne Grand cru 2011

Grand cru - - - Bianco - Dettagli
Parker | 91
Meadow | 93
Decanter | 94
J. Robinson | 17
Vinous - A. Galloni | 94
Vinous Neal Martin | 92
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ALTRI ANNATE
Recensioni e valutazioni

94

/100

Decanter

I magnum di solito mostrano maggiore freschezza rispetto alle bottiglie da 75 cl e questo non fa eccezione. Ampio, ma con buona definizione ed eleganza, il palato risulta piuttosto avvolgente e tenero, con mineralità e una scia sapida ben presenti. Note aggiuntive di tarte Tatin alla pera, lemon curd e brioche aggiungono strati e complessità. Considerando l’annata, ha davanti a sé un bel futuro e si berà bene per molti anni. (Prezzo indicato per la bottiglia da 75 cl).

93

/100

Vinous

Stephen Tanzer

(da vigne vendemmiate tra il 6 e il 12 settembre): Colore paglierino argento pallido. Profumi invitanti e puri di limone, susina bianca, erbe selvatiche e mentolo, sollevati da una nota di biancospino. Bocca cedevole, setosa e generosa ma anche fresca e precisa, con sapori complessi e concentrati di limone, scorza di pompelmo, spezie e pietra polverizzata. Bel millesimo classico con texture, equilibrio e profondità. Finale molto lungo, con dolcezza sottile e notevole nitidezza. Tuttavia, una nota ricorrente di mentolo richiede pazienza.

95

/100

Falstaff

Falstaff

Chiuso, con note di cumino dei prati, mineralità gessosa e mandorla bruciata (legno di alta qualità). Al palato, equilibrio uniforme tra maturità, acidità sottile, corpo setoso, morbidezza e una lucentezza tattile-minerale. Note speziate nel finale. Generoso ma discreto, davvero aristocratico.

93

/100

Robert Parker

Neal Martin

Degustato alla cieca alla degustazione orizzontale della Borgogna 2011 a Beaune. Il Corton-Charlemagne 2011 di Bonneau du Martray presenta un bouquet di matrice minerale, lineare e teso, con aromi di ardesia e granito che si dispiegano gradualmente nel calice. Il palato è pulito e fresco, con un’acidità perfettamente calibrata. Tocchi di albicocca e mango rimangono sullo sfondo, mentre l’elemento agrumato gioca il ruolo principale. Bellissimo equilibrio: è il Corton-Charlemagne del volo, con tensione e persistenza impressionanti.

Descrizione

Caratteristiche e consigli di degustazione del Corton-Charlemagne Grand Cru 2011 del Domaine Bonneau du Martray

Degustazione

Aspetto

L'aspetto svela un colore oro pallido con sottili riflessi verdi.

Naso

Il naso rivela una notevole complessità aromatica con delicate note di agrumi (limone, mandarino), accompagnate da sfumature di pesca e fiori bianchi. Con l'aerazione, emergono gradualmente aromi di nocciola tostata e cannella, a testimonianza del potenziale di invecchiamento del vino.

Palato

L'attacco al palato è vivace e minerale, sostenuto da una bella tensione agrumata. Il centro bocca sviluppa una consistenza fine ed elegante, rivelando frutti a polpa bianca matura e una mineralità salina, quasi iodata. Il finale persiste a lungo con note di nocciola, mandorla e gesso, con un'acidità perfettamente integrata che conferisce purezza ed eleganza all'insieme.

Abbinamenti enogastronomici

Questo Corton-Charlemagne Grand Cru 2011 è l'accompagnamento ideale per l'aragosta alla griglia o in salsa cremosa, il foie gras, il pollame in salsa alla panna o pesci nobili come il rombo al beurre blanc. Si abbina molto bene anche ai formaggi a pasta molle stagionati.

Servizio e conservazione

Questo Corton-Charlemagne Grand Cru 2011 va servito idealmente a una temperatura di 12°C. Una leggera aerazione da trenta a sessanta minuti prima del servizio permette al vino di esprimere appieno la sua complessità. Questa annata può essere apprezzata fino al 2035 circa.

Un eccezionale Grand Cru di Borgogna dalla notevole espressione minerale

La tenuta

Domaine Bonneau du Martray vanta una storia che risale all'VIII secolo, quando l'imperatore Carlo Magno lasciò in eredità queste vigne ai monaci dell'Abbazia di Saint-Andoche. Fondata nel 1835 grazie al matrimonio tra Charles Bonneau du Martray ed Eugénie Very, la tenuta si estende oggi su undici ettari di Grands Crus sulla collina di Corton. Dal gennaio 2017, la proprietà appartiene all'imprenditore americano Stanley Kroenke, proprietario anche della prestigiosa tenuta californiana Screaming Eagle. La tenuta si distingue come l'unico produttore della Borgogna dedicato esclusivamente ai Grands Crus, coltivati in biodinamica certificata dal 2016. Armand de Maigret supervisiona la direzione generale, mentre Thibault Jacquet dirige le operazioni quotidiane, con Emmanuel Hautus in qualità di enologo dal 2011.

Il vigneto

Il Corton-Charlemagne Grand Cru del Domaine Bonneau du Martray si estende su 9,5 ettari distribuiti sulla collina di Corton, tra i 280 e i 330 metri di altitudine. Il vigneto beneficia di un'esposizione a ovest unica nella Côte d'Or, che consente un soleggiamento prolungato nel pomeriggio e alla sera. I suoli presentano una notevole diversità geologica con nove facies distinte: marne calcaree bianche in altitudine, argille ricche di ossidi di ferro a metà pendio e suoli più profondi in fondo alla collina. Questo mosaico di suoli, combinato con la copertura forestale del Bois de Corton che corona la sommità, crea condizioni microclimatiche eccezionali. Le viti, con un'età media di cinquant'anni, sono coltivate secondo i principi della biodinamica, senza diserbanti o fertilizzanti sintetici, con rese volontariamente limitate a circa 40 ettolitri per ettaro.

L'annata

L'annata 2011 in Borgogna è iniziata con una primavera insolitamente calda, che ha anticipato il germogliamento e la fioritura. Episodi di gelo primaverile hanno colpito alcuni settori, seguiti da un'estate fresca e umida, in particolare ad agosto, creando una significativa pressione delle malattie. Queste condizioni hanno richiesto una rigorosa gestione della chioma e una tempistica precisa per la vendemmia. Al Domaine Bonneau du Martray, la raccolta dello Chardonnay ha avuto luogo dal 1° al 5 settembre, producendo uve di eccellente maturità e composizione nonostante le sfide climatiche.

Vinificazione e invecchiamento

La vendemmia del Corton-Charlemagne Grand Cru 2011 è stata effettuata manualmente per parcella, a seconda della maturità ottimale di ogni settore. Dopo una leggera pigiatura, le uve vengono pressate delicatamente e il mosto subisce una decantazione prima della fermentazione. La vinificazione avviene tramite fermentazione spontanea con lieviti indigeni, iniziando in vasche di acciaio inox e proseguendo poi in botti di rovere francese. Ogni parcella viene vinificata separatamente. L'invecchiamento dura dodici mesi in botti, con il 25-30% di legno nuovo, permettendo alla fermentazione malolattica di avvenire naturalmente. Dopo un primo travaso e l'assemblaggio delle diverse parcelle, il vino prosegue l'affinamento sulle fecce fini durante un secondo inverno. Un ultimo travaso precede un periodo di due mesi in vasche di acciaio inox per l'omogeneizzazione, prima dell'imbottigliamento effettuato in luna calante, secondo i principi della biodinamica.

Vitigno

100% Chardonnay

Domaine Bonneau du Martray : Corton-Charlemagne Grand cru 2011
2.0.0