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Domaine Guffens-Heynen : Saint-Véran Village "C.C.P." 2025
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Vini in primeurs – consegna inizio di 2028
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Saint-Véran Village "C.C.P." 2025 del Domaine Guffens-Heynen
Degustazione
Colore
Il vino presenta una luminosa tonalità giallo pallido, impreziosita da delicati riflessi dorati.
Naso
Il bouquet aromatico si apre su note di frutta gialla matura, come pesca e mela, accompagnate da pera e limone grigliato. Sottili sentori di fiori bianchi e una mineralità di pietra focaia donano slancio all'insieme.
Bocca
Ricco e concentrato, il sorso rivela una trama ampia e potente. Conserva tuttavia un equilibrio preciso grazie alla sua tensione minerale e a un'acidità rinfrescante, che si distende in un finale di notevole persistenza.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino bianco si accompagna splendidamente a frutti di mare pregiati come gli scampi, o a pesci delicati serviti con salsa al burro bianco. Si abbina inoltre in modo eccellente al pollame in salsa e ai formaggi a pasta dura stagionati come il Comté o il Beaufort.
Servizio e invecchiamento
Il Saint-Véran Village "C.C.P." 2025 esprime appieno la sua gamma aromatica se servito a una temperatura compresa tra 10 e 12 °C. Concepito per l'invecchiamento, può essere conservato in cantina e si evolverà con eleganza fino al 2035 circa.
La ricchezza e la mineralità di un vino bianco di Saint-Véran
La tenuta
Fondato nel 1979 dai coniugi di origine fiamminga Maine e Jean-Marie Guffens-Heynen, il Domaine Guffens-Heynen è un punto di riferimento in Borgogna. Situata nel Mâconnais, con sede amministrativa a Sologny, la proprietà si estende su poco più di 5 ettari. Ancora oggi guidata da Jean-Marie Guffens e da sua moglie Maine, la tenuta è rinomata per il suo rigore senza compromessi e per le rese molto basse. Spesso descritto come un maestro artigiano dello chardonnay, il vigneron ha svolto un ruolo di primo piano nella rinascita qualitativa della sua regione, portando le sue cuvée al livello delle denominazioni più celebri della Borgogna.
Il vigneto
Questa cuvée nasce dall'assemblaggio di due parcelle emblematiche della denominazione Saint-Véran: "Combes" e "Clos de Poncetys". Piantate su ripidi pendii tra i 200 e i 350 metri di altitudine, le viti crescono su suoli argillosi nella prima, che conferiscono polpa, e argillo-calcarei nella seconda, che apportano tensione e mineralità. Il vigneto è coltivato nel modo più naturale possibile, senza alcun prodotto chimico, e lavorato con un trattore cingolato per preservare la struttura del suolo e la biodiversità.
L'annata
Il 2025 è stato segnato da un'ondata di caldo intenso alla fine di agosto. Nonostante queste condizioni climatiche impegnative, i terroir selezionati per questa cuvée hanno dato acini a maturazione ottimale, producendo un succo di notevole ricchezza pur conservando una bella freschezza naturale.
Vinificazione e affinamento
Le uve del Saint-Véran Village "C.C.P." 2025 vengono vendemmiate a mano in più passaggi, affinché ogni grappolo sia raccolto a perfetta maturazione. In cantina, gli acini sono sottoposti a una pressatura verticale molto delicata. Le fermentazioni si avviano spontaneamente grazie ai lieviti indigeni. Il vino viene poi affinato a lungo sulle proprie fecce, senza aggiunta di lieviti selezionati, prima di essere imbottigliato senza alcuna filtrazione, per preservarne intatte la complessità aromatica e la texture.
Vitigno
100% chardonnay




