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M. Chapoutier : Le Pavillon 2024
Vini in primeurs – consegna inizio di 2027
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Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione per Le Pavillon 2024 di M. Chapoutier
Degustazione
Vista
Di colore profondo, quasi nero, il vino presenta riflessi color melanzana.
Olfatto
Il bouquet aromatico rivela frutti neri puri, segnati da mirtillo e boysenberry. Si sviluppa verso note sapide di tapenade e cioccolato fondente, accompagnate da accenni speziati di mentolo e fumo.
Gusto
Il palato offre una texture setosa e grande finezza. I tannini ben presenti conferiscono struttura senza aggressività. Una bella acidità sostiene la degustazione, apportando un equilibrio armonioso e un finale fresco.
Abbinamenti cibo e vino
Questo vino rosso si abbina idealmente a carni arrosto, brasate o alla griglia come agnello, manzo, anatra o selvaggina. Si accompagna inoltre a piatti a base di funghi, a pesci dalla carne soda come il tonno, così come a preparazioni con influenze asiatiche.
Servizio e invecchiamento
Per una degustazione ottimale, si consiglia di servire Le Pavillon 2024 a 15,5°C (60°F). Questo vino può essere conservato in cantina e sarà al meglio a partire dal 2027, con un potenziale di invecchiamento fino agli anni 2040. Per le annate più vecchie si consiglia una decantazione da due a tre ore.
L’espressione minerale e strutturata di un vino rosso di Ermitage firmato M. Chapoutier
La tenuta
Fondata nel 1808 nella Valle del Rodano, la Maison M. Chapoutier è una figura emblematica della viticoltura francese. Sotto la guida di Michel Chapoutier, la tenuta è diventata pioniera della biodinamica già dagli anni ’90 e ha contribuito a diffondere il concetto di selezioni parcellari. Oggi la proprietà è gestita dalla nuova generazione, Mathilde e Maxime Chapoutier, che proseguono questa filosofia incentrata sul rispetto del terroir. La tenuta si estende su numerose denominazioni, con una presenza storica e di primo piano sulla collina dell’Hermitage.
Il vigneto
Questa cuvée proviene da una parcella di circa quattro ettari situata nel lieu-dit Les Bessards, all’interno dell’appellazione Ermitage. Le viti, con un’età media di 65 anni e alcune che raggiungono il secolo, crescono su un sottosuolo granitico ricoperto da sedimenti. Il vigneto è gestito secondo i principi della biodinamica, certificato Demeter, con rese volutamente limitate a 15 ettolitri per ettaro. A causa della forte pendenza, tutti i lavori in vigna e la vendemmia sono effettuati manualmente.
L’annata
L’anno 2024 è stato caratterizzato da condizioni climatiche impegnative. Dopo un febbraio mite che ha favorito un germogliamento precoce e rischi di gelate, la stagione è evoluta da maggio in poi verso un clima freddo e particolarmente piovoso. Questa elevata umidità ha favorito una pressione costante di peronospora, colatura e botrite. Queste sfide climatiche hanno ridotto significativamente le rese, dando origine a bacche con una bella acidità e livelli alcolici moderati.
Vinificazione e affinamento
Le uve di Le Pavillon 2024 sono completamente diraspate prima di una macerazione da quattro a sei settimane in vasche di cemento aperte, con follature manuali. Il vino viene poi affinato per 18-20 mesi in botti di rovere francese, di cui circa il 30% nuove. Il vino viene chiarificato naturalmente, senza alcuna chiarifica né filtrazione.
Vitigno
Le Pavillon 2024 di M. Chapoutier è prodotto al 100% da Syrah.




