
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Pagamento sicuroVisa, American Express, Mastercard...
Pierre Girardin : Beaune 1er cru "Les Epenottes" 2018
Solo 2 disponibili
Disponibile nel nostro stock
Parliamo di questo prodotto!
Un abbinamento in mente? Una domanda sull'annata? Confronto con un altro prodotto? Trovate le risposte qui...
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Beaune 1er cru "Les Epenottes" 2018 di Pierre Girardin
Degustazione
Vista
Il vino mostra una tonalità granato profonda, con riflessi leggermente più chiari sull’unghia.
Olfatto
Il bouquet rivela una piacevole complessità aromatica, con note di amarena, lampone e ribes nero, sostenute da sfumature minerali che richiamano il calcare. Delicati tocchi floreali di rosa secca e violetta conferiscono all’insieme una dimensione raffinata.
Palato
Al palato, il vino conquista con una trama vellutata e generosa. I tannini sono fini e setosi, offrendo una struttura elegante, priva di asperità. L’espressione del frutto presenta una bella profondità, con aromi di frutta nera affiancati da note terziarie di cuoio e sottobosco. La componente minerale apporta precisione e nitidezza all’insieme. Il finale si distingue per la notevole lunghezza e la persistenza aromatica.
Abbinamenti gastronomici
Questo Beaune 1er cru si abbina perfettamente a carni rosse arrosto o brasate, in particolare manzo in salsa o agnello arrosto. Si sposa inoltre molto bene con carni bianche pregiate come l’anatra, soprattutto se preparata con salse fruttate. Anche la selvaggina, come cervo o cinghiale, offre abbinamenti eccellenti. Per i formaggi, scegliete formaggi molli a crosta lavata come il Vacherin, oppure formaggi a pasta semidura pressata.
Servizio e conservazione
Servire il Beaune 1er cru "Les Epenottes" 2018 a una temperatura compresa tra 15 e 17°C, per apprezzarne appieno la complessità aromatica e la struttura setosa.
Un Beaune 1er cru elegante e strutturato, firma di un giovane talento borgognone
La tenuta
Pierre Girardin ha fondato il suo domaine nel 2016 a Meursault, con una prima annata commercializzata nel 2017, a soli 19 anni. Figlio di Vincent Girardin, rinomato vignaiolo in Borgogna, rappresenta la tredicesima generazione di viticoltori della sua famiglia. Il domaine si estende su circa 4,5 ettari di vigneti di proprietà, completati da accordi di fornitura con viticoltori che condividono la sua filosofia. Pierre Girardin coltiva le vigne secondo principi biologici e privilegia un approccio a basso intervento in cantina. Il suo stile è definito dalla ricerca di purezza, eleganza e freschezza, con affinamenti attentamente controllati per preservare l’espressione autentica dei terroir borgognoni.
Il vigneto
Il climat Les Epenottes si trova al limite meridionale dell’appellazione Beaune, a ridosso di Pommard. Questa posizione particolare conferisce al vino caratteristiche intermedie tra la tipica finezza dei vini di Beaune e la struttura più decisa di Pommard. Il terroir poggia su suoli argilloso-calcarei ricchi di calcare, caratteristici della Côte de Beaune. Le parcelle esposte a sud-est favoriscono una maturazione ottimale delle uve. La collocazione a mezza costa offre condizioni di insolazione ideali, preservando al contempo la freschezza essenziale all’eleganza del vino.
L'annata
L’annata 2018 in Borgogna è stata segnata da condizioni meteo particolarmente calde e soleggiate. Le alte temperature durante la fioritura e il periodo di maturazione hanno favorito uve molto mature, con importanti livelli di zucchero. Queste condizioni generose e solari hanno naturalmente orientato i vini verso profili più rotondi e voluttuosi, richiedendo particolare attenzione in vinificazione per preservare freschezza ed eleganza.
Vinificazione e affinamento
Per produrre il Beaune 1er cru "Les Epenottes" 2018, Pierre Girardin ha effettuato una diraspatura parziale delle uve, mantenendo una quota di grappoli interi per apportare complessità aromatica e una struttura elegante. La fermentazione si è svolta con i lieviti indigeni naturalmente presenti. L’estrazione è stata condotta con delicatezza, privilegiando follature leggere e rimontaggi moderati, al fine di preservare il carattere setoso e raffinato del vino. Le temperature di fermentazione sono state mantenute basse per massimizzare la finezza aromatica. Dopo la fermentazione malolattica, il vino è stato affinato in barrique per circa dodici mesi. L’imbottigliamento è stato effettuato senza chiarifica né filtrazione, preservando così tutta la complessità aromatica e la ricchezza tattile sviluppate durante l’affinamento.
Vitigno
100% Pinot Noir






