
Billaud-Simon : Chablis Village 2022
Disponibile nel nostro stock
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Note di degustazione e consigli per il Chablis Village 2022 di Billaud-Simon
Degustazione
Aspetto
Un bel colore giallo pallido con delicati riflessi verdolini.
Naso
Il naso rivela delicati aromi di pesca bianca e agrumi (lime, pompelmo), accompagnati da sottili note di brioche e selce. Con l’aerazione emergono accenni floreali di biancospino e fiori bianchi, insieme a discrete sfumature di anice.
Palato
Al palato, questo Chablis Village 2022 seduce con la sua consistenza morbida e leggera, offrendo al contempo una piacevole densità a metà bocca. I sapori di agrumi e mela verde dominano, sostenuti da una mineralità salina tipica dei suoli kimmeridgiani. L’acidità naturale struttura l’insieme con precisione ed eleganza. Il finale persiste con note limonose e minerali, riflettendo l’autenticità del terroir.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Chablis Village 2022 si abbina idealmente a ostriche fresche e frutti di mare, creando una perfetta armonia tra la mineralità del vino e i sapori iodati. Si accompagna magnificamente anche a pesci bianchi alla griglia o scottati in padella (branzino, sogliola, merluzzo), crostacei delicati come capesante o scampi, nonché sushi e sashimi. Anche il pollame con salsa alla panna, il pollo ai funghi e i formaggi freschi di capra rappresentano ottimi abbinamenti. Gli asparagi con salsa beurre blanc troveranno in questo vino un partner ideale.
Servizio e conservazione
Questo Chablis Village 2022 può essere degustato fin da ora oppure conservato in cantina per diversi anni per sviluppare ulteriore complessità.
Un Chablis Village fedele alla tipica mineralità della sua denominazione borgognona
La tenuta
Fondata nel 1815 da Charles Louis Noël Billaud, la tenuta Billaud-Simon è tra i produttori più rinomati di Chablis. Dal 2014 la tenuta appartiene alla famiglia Faiveley, che ha preservato l’identità e la filosofia del domaine. Oggi guidata da Erwan ed Eve Faiveley, con Olivier Bailly enologo e direttore tecnico dal 2014, la tenuta coltiva circa 17 ettari di vigneti distribuiti su entrambe le rive del Serein. Il domaine possiede parcelle in quattro grand crus (Les Clos, Vaudésir, Les Preuses, Les Blanchots) e quattro premier crus (Montée de Tonnerre, Fourchaume, Mont de Milieu, Les Vaillons). Impegnata in una viticoltura biologica certificata a partire dall’annata 2025, Billaud-Simon incarna l’eccellenza dei vini di Chablis attraverso un approccio che rispetta il terroir kimmeridgiano.
Il vigneto
Questo Chablis proviene da parcelle situate entro un raggio di due chilometri dalle strutture della tenuta, su entrambe le rive del Serein. Le viti poggiano sui celebri suoli kimmeridgiani, formatisi tra 150 e 155 milioni di anni fa durante il periodo Giurassico. Questi suoli unici, composti da calcare, argilla e fossili marini (in particolare conchiglie di ostriche), conferiscono ai vini la loro caratteristica mineralità e un eccezionale contenuto iodato. Questa particolare composizione geologica favorisce l’espressione di uno chardonnay lineare, teso e minerale, radicalmente diverso dalle espressioni più opulente che si trovano nei terroir ricchi di argilla della Côte d'Or.
L’annata
L’annata 2022 in Bourgogne rappresenta un notevole successo dopo la difficile stagione 2021 segnata da gelate e malattie. L’anno ha beneficiato di temporali tempestivi che hanno apportato l’umidità necessaria senza eccessi, mentre i danni da grandine sono stati in gran parte evitati. L’estate calda ha permesso un’eccellente maturazione con generosi aromi di pesca e pera, mentre la filosofia della tenuta di vendemmiare tardivamente ha preservato elevati livelli di acidità. L’annata 2022 combina quindi la freschezza degli anni più freschi con la concentrazione fruttata delle annate calde, creando un equilibrio ideale.
Vinificazione e affinamento
Dopo la vendemmia manuale in piccole cassette, le uve destinate al Chablis Village 2022 vengono selezionate su un tavolo vibrante prima di una pressatura pneumatica delicata. Il mosto subisce quindi una decantazione a freddo per 48 ore. La fermentazione alcolica avviene in vasche di acciaio inox termoregolate con lieviti selezionati neutri, preservando così l’espressione del frutto e della mineralità. La fermentazione malolattica si svolge negli stessi recipienti. Questo Chablis Village non viene affinato in botti di rovere, in linea con la filosofia della tenuta che privilegia la pura espressione del terroir kimmeridgiano.
Vitigno
100% chardonnay






