
Château de Marsannay : Marsannay Village 2024
Vini in primeurs – consegna inizio di 2027
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- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Marsannay Village 2024 di Château de Marsannay
Degustazione
Esame visivo
Questo vino rivela una tonalità rubino profondo o ciliegia, leggermente più chiara del consueto a causa di un’estrazione delicata.
Olfatto
Il bouquet aromatico sprigiona profumi di frutti rossi freschi come lampone e ciliegia, accompagnati da note di prugna succosa e spezie delicate. Una bella impronta minerale valorizza l’insieme.
Palato
L’attacco è generoso e introduce un palato morbido e perfettamente equilibrato. La struttura, al tempo stesso delicata e decisa, è sostenuta da tannini fini e setosi.
Abbinamenti gastronomici
Questo vino rosso si abbina perfettamente a carni rosse alla griglia come la costata, così come a salumi raffinati. Si sposa inoltre con pesci d’acqua dolce in salsa, piatti speziati di ispirazione mediterranea o asiatica e formaggi stagionati a base di latte vaccino.
Servizio e invecchiamento
Per una degustazione ottimale, si consiglia di servire questo vino a una temperatura compresa tra 15 e 17 °C, avendo cura di arieggiarlo o decantarlo leggermente mezz’ora prima del servizio. Esprimerà appieno il suo potenziale entro 5-7 anni e potrà essere conservato fino al 2034 circa.
La finezza e la concentrazione di un grande vino rosso di Marsannay
La tenuta
Fondata nel 1990 dalla famiglia Boisseaux, lo Château de Marsannay gode di una posizione ideale alle porte di Digione, segnando l’ingresso alla celebre Route des Grands Crus di Bourgogne. Dalla sua acquisizione nel 2012, l’attuale proprietario Olivier Halley ha impresso una dinamica di modernizzazione ed eccellenza ambientale. La tenuta, che si estende su 40 ettari di vigneti, è oggi certificata biologica. Rinomata per il suo approccio meticoloso basato sulle parcelle, rappresenta un punto di riferimento, valorizzando con passione i migliori terroir della sua denominazione e della Côte de Nuits.
Il vigneto
Il vigneto si sviluppa su pendii esposti a sud e sud-est, a un’altitudine compresa tra 255 e 390 metri. Le viti affondano le radici in un complesso mosaico geologico che combina marne calcaree, argilla e ghiaia. Impegnata in un solido approccio agroecologico, la tenuta privilegia l’aratura con cavallo, l’uso di compost organici e preparati vegetali, preservando così la biodiversità e la vitalità di questo eccezionale terroir di Marsannay.
L’annata
Il 2024 si è rivelato particolarmente impegnativo dal punto di vista climatico. Un’umidità eccezionale, segnata da precipitazioni record e da un mese di giugno costantemente piovoso, ha comportato una forte pressione di malattie fungine. La primavera è stata inoltre caratterizzata da episodi di gelo e grandine. Queste condizioni hanno disturbato la fioritura, causando colatura e acinellatura. Se da un lato le rese sono state drasticamente ridotte, dall’altro questi grappoli spargoli hanno paradossalmente contribuito a mantenere uno stato sanitario ottimale e a concentrare gli aromi degli acini sopravvissuti.
Vinificazione e affinamento
Dopo una selezione estremamente rigorosa delle uve per conservare solo gli acini più sani, la vinificazione segue un approccio su misura. La macerazione dura dalle due alle tre settimane, privilegiando metodi di estrazione delicati come l’infusione e rimontaggi leggeri. Si procede quindi a una svinatura rapida non appena viene raggiunto l’equilibrio aromatico desiderato, garantendo la finezza del vino.
Vitigno
Pinot noir (100%).





