
Domaine Laroche : Chablis 1er cru "Les Vaudevey" 2014
Stock disponibile nella proprietà - Spedizione a partire dal 5 marzo 2026
- Spese di spedizione gratuiteA partire da 300 €
- Provenienza garantitaVini acquistati direttamente presso le proprietà
Recensioni e valutazioni
Descrizione
Caratteristiche e consigli di degustazione del Chablis 1er Cru "Les Vaudevey" 2014 di Domaine Laroche
Degustazione
Colore
Il colore rivela una luminosa tonalità dorata.
Naso
Il naso si apre su un bouquet complesso e intenso, rivelando aromi di mango, agrumi e mandorla grattugiata, esaltati da un delicato tocco di cioccolato bianco. Con l’aerazione emergono progressivamente note di mela Golden Delicious, scorza di limone e brioche.
Bocca
L’attacco è segnato da un’acidità fine e precisa. Il palato rivela una bella concentrazione di agrumi, scorza di limone e mela verde Granny Smith. La struttura si distingue per la sua vivace energia e una rinfrescante sapidità. Il finale, più misurato e pietroso, offre una persistente mineralità gessosa che incornicia armoniosamente le note fruttate.
Abbinamenti gastronomici
Questo Chablis 1er Cru "Les Vaudevey" 2014 si abbina perfettamente a ostriche e altri frutti di mare, la cui naturale salinità richiama la mineralità del vino. Accompagna con eleganza anche il salmone affumicato, i crostacei come granchio o astice, così come la cucina giapponese, ad esempio sushi e sashimi. Anche i caprini freschi e i delicati pesci bianchi, al vapore o appena scottati in padella, sono eccellenti compagni a tavola.
Servizio e invecchiamento
Questo Chablis 1er Cru "Les Vaudevey" 2014 può essere degustato fin da ora e continuerà a evolvere fino a circa il 2024. Il vino raggiungerà il suo profilo ottimale dopo circa cinque anni di affinamento e può essere conservato senza difficoltà per otto-dieci anni dalla vendemmia.
Un Chablis Premier Cru di Borgogna dalla mineralità cristallina e dal notevole equilibrio
La tenuta
Fondata nel 1850 da Jean-Victor Laroche, Domaine Laroche si è progressivamente affermata come uno dei maggiori proprietari di vigneti Premier e Grand Cru a Chablis. Oggi la tenuta possiede 90 ettari di viti, di cui 30 ettari classificati Premier Cru e 6 ettari Grand Cru. Dal 2010 la proprietà opera all’interno del gruppo Advini ed è attualmente guidata da Jean-Baptiste Mouton in qualità di Managing Director, con Romain Chevrolat alla supervisione dei vini e dei vigneti. La storica sede, l’Obédiencerie—un edificio risalente al IX secolo e classificato come Monumento Storico—rimane il cuore della produzione. La tenuta si distingue per l’impegno verso una viticoltura sostenibile e la biodinamica nelle sue parcelle Grand Cru.
Il vigneto
Il climat di Vaudevey è un Premier Cru distintivo situato sulla riva sinistra di Chablis, formando un’enclave viticola di 40 ettari. Il vigneto beneficia di una particolare esposizione a sud-est, dove il sole compare solo nelle primissime ore del mattino e scompare intorno a metà pomeriggio. Questa esposizione limitata, accentuata dal vento del nord che si incanala nella stretta valle, crea un ambiente fresco che favorisce una maturazione lenta e graduale delle uve. La topografia è caratterizzata da pendii estremamente ripidi, che richiedono una vendemmia esclusivamente manuale. Il sottosuolo è composto da un spesso strato di marne del Kimmeridgiano, una formazione geologica unica risalente a 180 milioni di anni fa, che conferisce al vino un’intensa mineralità, una struttura naturale e la tipica sapidità della Borgogna.
L’annata
L’annata 2014 a Chablis ha beneficiato di condizioni climatiche generalmente favorevoli, permettendo alle uve di maturare correttamente preservando al contempo la naturale acidità caratteristica di questo clima settentrionale. Le uve hanno raggiunto la piena maturità senza eccessi, mantenendo un’elevata acidità e sviluppando una piacevole concentrazione di frutto.
Vinificazione e affinamento
Il Chablis 1er Cru "Les Vaudevey" 2014 proviene dalla parcella più grande all’interno di questo climat, della quale Domaine Laroche possiede circa 10 ettari. Le uve sono raccolte a mano secondo gli esigenti standard qualitativi della tenuta. Il 15% del volume fermenta in barrique di rovere neutro per nove mesi, mentre il resto fermenta in vasche di acciaio inox. La fermentazione avviene con lieviti indigeni naturalmente presenti. Dopo la fermentazione malolattica, il vino rimane a lungo a contatto con le fecce fini per circa sei mesi, arricchendo la consistenza e sviluppando ulteriore complessità.
Vitigno
100% Chardonnay






