
Domaine Ponsot : Saint-Romain Village "Cuvée de la Mésange" 2021
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Recensioni e valutazioni
Descrizione
Note di degustazione e consigli di servizio per il Saint-Romain Village "Cuvée de la Mésange" 2021 firmato Domaine Ponsot
Degustazione
Aspetto
Il vino presenta una tonalità giallo pallido con riflessi dorati, talvolta impreziosita da sfumature verdoline tipiche dei bianchi di Borgogna provenienti da terroir d’altitudine.
Naso
Il naso rivela una bella complessità aromatica con note di agrumi canditi e scorza di lime, accompagnate da tocchi floreali di fiori bianchi. Emergono anche aromi di mela verde, pera e pesca, insieme a una dimensione minerale segnata da nuance di miele e pietra frantumata. Sottili note di crema pasticcera aggiungono un tocco gourmand all’insieme.
Bocca
Al palato, il vino mostra un corpo medio con una trama polposa e vibrante. L’acidità è vivace e agrumata, apportando una freschezza notevole che bilancia perfettamente i sapori fruttati. La struttura minerale, che richiama note pietrose, rimane presente per tutta la degustazione. Il finale si distingue per l’elegante lunghezza e la persistenza minerale, con un carattere secco che preserva la purezza dell’espressione del frutto.
Abbinamenti cibo e vino
Questo Saint-Romain bianco si abbina idealmente a pesci delicati preparati al vapore o in camicia. Si sposa magnificamente anche con pesci grassi come salmone o tonno, la cui ricchezza è perfettamente bilanciata dall’acidità del vino. Anche frutti di mare, molluschi e crostacei sono ottime scelte. Piatti a base di uova in camicia, verdure grigliate o marinate, così come formaggi morbidi e cremosi come il camembert creano abbinamenti armoniosi. Anche un risotto ai frutti di mare rappresenta un connubio particolarmente riuscito.
Servizio e conservazione
Il Saint-Romain Village "Cuvée de la Mésange" 2021 esprime pienamente il suo potenziale se servito tra 12 e 14°C. Questo vino può essere apprezzato fin d’ora, ma continuerà a evolvere favorevolmente fino a circa il 2034, o persino fino al 2038 a seconda delle condizioni di conservazione. Alcuni anni di affinamento permetteranno ai diversi componenti di integrarsi armoniosamente e favoriranno lo sviluppo di aromi secondari.
Altre caratteristiche
Questo vino si caratterizza per un profilo secco, senza zuccheri residui percepibili, che mette in risalto la purezza della sua espressione fruttata e minerale. La naturale vivacità della sua acidità è uno dei suoi punti di forza, conferendo al vino grande freschezza e un interessante potenziale di invecchiamento.
Un Saint-Romain bianco minerale e preciso, firmato Domaine Ponsot in Borgogna
La Tenuta
Fondato nel 1872 da William Ponsot, Domaine Ponsot è una delle tenute più stimate in Borgogna. Con sede a Morey-Saint-Denis nella Côte de Nuits, questo domaine a conduzione familiare si estende su circa otto ettari di vigneti. Dal 2017, Rose-Marie Ponsot, quinta generazione della famiglia, guida la tenuta insieme all’enologo Alexandre Abel. Il domaine si distingue per essere il maggiore proprietario del prestigioso Clos de la Roche Grand Cru e per detenere Clos des Monts Luisants, l’unico Premier Cru aligoté in Borgogna. Pioniere dell’imbottigliamento in proprietà già nel 1921, Domaine Ponsot segue una filosofia viticola rispettosa, privilegiando un intervento minimo e rifiutando l’uso di barrique nuove per preservare l’espressione autentica dei suoi terroir.
Il Vigneto
Questo Saint-Romain proviene da parcelle situate nella Côte de Beaune, a sud della Côte d'Or. Questa appellation è caratterizzata dall’altitudine elevata, con vigne piantate tra i 280 e quasi 400 metri, il che la rende uno dei vigneti più alti della Côte de Beaune. I suoli poggiano su un substrato geologico del Lias, composto da calcare e marna con zone ricche di argilla particolarmente favorevoli allo Chardonnay. Le parcelle beneficiano di esposizioni sud-sud-est e nord-nord-est. Questa altitudine e la freschezza del clima consentono alle uve di maturare lentamente preservando una notevole acidità naturale, conferendo ai vini una marcata mineralità e grande precisione aromatica.
L’Annata
L’annata 2021 in Borgogna si è rivelata particolarmente impegnativa. Una forte gelata a inizio aprile per tre notti consecutive ha causato danni importanti, aggravati da un periodo caldo a marzo che aveva innescato un germogliamento precoce. La Côte de Beaune è stata colpita in modo particolare. La primavera e l’inizio dell’estate hanno poi portato condizioni fresche e piovose che hanno favorito lo sviluppo di malattie fungine. Fortunatamente, da settembre in poi, il ritorno di venti settentrionali e di condizioni soleggiate con notti fresche ha permesso di ottenere uve di ottima qualità. Nonostante queste condizioni favorevoli a fine stagione, le rese sono state tra le più basse mai registrate, con perdite che in alcune zone della Côte de Beaune hanno talvolta raggiunto il 75% per i bianchi. I vini bianchi dell’annata 2021 si distinguono per equilibrio, freschezza e finezza aromatica più che per opulenza.
Vinificazione e affinamento
Il Saint-Romain Village "Cuvée de la Mésange" 2021 è prodotto in linea con la filosofia della tenuta, privilegiando flessibilità e adattamento alle caratteristiche dell’annata. Dopo la pressatura a grappolo intero, il mosto avvia la fermentazione in vasche di acciaio inox prima di essere trasferito in botti di rovere francese per completare la fermentazione. La tenuta non utilizza mai botti nuove, preferendo fusti di almeno cinque-dieci anni per evitare aromi legnosi che maschererebbero l’espressione del terroir. Non viene aggiunta solforosa se non quando strettamente necessario. La fermentazione malolattica avviene naturalmente in botte. L’affinamento prosegue poi per quattordici-diciotto mesi sui lieviti, senza travasi, permettendo al vino di acquisire complessità e texture preservandone la freschezza naturale.
Vitigno
100% Chardonnay


