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Lucien Le Moine : Clos de la Roche Grand cru 2022
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Descrizione
Caratteristiche e note di degustazione del Clos de la Roche Grand Cru 2022 Lucien Le Moine
Note di degustazione
Colore
Il vino rivela un colore granato, al contempo profondo e straordinariamente intenso.
Olfatto
Inizialmente discreto e riservato, il bouquet necessita di una leggera ossigenazione per aprirsi. Rivela poi progressivamente aromi di frutti neri cotti, fiori delicati e note resinose, il tutto sostenuto da profonde note minerali e terrose.
Gusto
Nonostante l'evidente concentrazione, il palato risulta succoso e ricco di energia. Offre una notevole mineralità unita a una bella vivacità. La struttura tannica fine e serrata conferisce una sensazione delicata che ricorda il taffetà. Il finale si distende con bella persistenza e grande lunghezza.
Abbinamenti enogastronomici
Questo vino rosso si sposa magnificamente con piatti saporiti e di carattere. Valorizzerà la selvaggina da piuma come l'anatra arrosto o il fagiano, così come carni ricche quali la costata di manzo, il vitello brasato o l'agnello arrosto. Anche i piatti a base di funghi selvatici, le preparazioni al tartufo e i formaggi ben stagionati costituiscono ottimi abbinamenti.
Servizio e conservazione
È essenziale decantare questo Clos de la Roche Grand Cru 2022 prima di servirlo, idealmente per alcune ore o quantomeno per pochi minuti, in modo da liberare la naturale anidride carbonica e rivelare tutti i suoi aromi. Concepito per un lungo affinamento, questo vino inizierà a mostrare il suo pieno potenziale intorno al 2029 e potrà continuare a evolversi in cantina fino a circa il 2050, o anche oltre in condizioni di conservazione ottimali.
Altre caratteristiche
Questo vino ha una gradazione alcolica del 13,5%. Si distingue anche per la sua rarità, poiché per questa annata è stata prodotta una sola botte.
L'eleganza e la potenza minerale di un Morey-Saint-Denis Grand Cru firmato Lucien Le Moine
La tenuta
Fondata nel 1999 a Beaune, la maison Lucien Le Moine è una struttura di négociant situata in Borgogna. Guidata dai suoi fondatori e attuali proprietari, Mounir Saouma e Rotem Brakin, questa tenuta si distingue per il suo approccio artigianale e la sua filosofia ispirata alle tradizioni monastiche. I proprietari limitano deliberatamente la produzione a circa un centinaio di botti all'anno, al fine di mantenere un controllo assoluto su ogni fase. Questo approccio rigoroso permette a Lucien Le Moine di offrire vini autentici che riflettono fedelmente i terroir della regione.
Il vigneto
Il Clos de la Roche è la più estesa delle quattro denominazioni classificate nel comune di Morey-Saint-Denis, nella Côte de Nuits. Esposto a est e sud-est, a un'altitudine di circa 250 metri, questo terroir deve il proprio nome ai suoli particolarmente rocciosi. Le vigne crescono su un suolo prevalentemente calcareo e poco profondo, appena trenta centimetri, che poggia direttamente su una roccia madre disseminata di grandi blocchi di pietra, conferendo al vino il suo carattere minerale molto distintivo.
L'annata
Il 2022 ha offerto condizioni climatiche molto favorevoli, permettendo rendimenti più generosi dopo diverse annate difficili. La stagione vegetativa è iniziata con un germogliamento tardivo, che ha contribuito a proteggere le vigne dalle gelate primaverili. In seguito, nonostante quattro ondate di calore e una marcata siccità estiva, le uve hanno raggiunto una maturazione ottimale, dando mosti perfettamente equilibrati e dotati di una bella freschezza.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione di questo Clos de la Roche Grand Cru 2022 si basa su un intervento minimo. I succhi vengono selezionati molto precocemente, subito dopo la pressatura. L'affinamento avviene esclusivamente in botti di rovere provenienti dalla foresta di Jupilles, realizzate su misura con una tostatura lenta a carbone. Il vino affina sulle proprie fecce fini per intero, senza alcun travaso, con leggeri e regolari bâtonnage. La fermentazione malolattica viene deliberatamente ritardata fino alla fine dell'estate, in modo che l'anidride carbonica protegga naturalmente il vino. Infine, il vino viene imbottigliato senza chiarificazione né filtrazione.
Vitigno
Questo vino è prodotto al 100% con uve Pinot Noir.




